venerdì 4 aprile 2008

Qualcuno fermi questo deficiente


immagine presa da www.ilgiornale.it/

Non riesco sinceramente a capire perché un inutile essere quale Ferrara, opportunista all’inverosimile, uno che ha fatto da sempre un uso illegale dell’intelligenza, si debba battere contro la legge sull’aborto. Un paese a passo di gambero, come dice Eco. Stiamo tornando indietro. Dopo la legge sulla fecondazione assistita, il preludio all’attacco sull’aborto, ecco l’ennesimo maschio (stavolta non porporato, ma opulento alla stessa maniera e, come al solito, non direttamente interessato) che va in giro cianciando non so cosa a favore della Vita. Ma la Vita di chi?

Ma chi cazzo è Ferrara per decidere della vita o meno di un bambino che ancora deve nascere? Non stiamo parlando del fatto che sia giusto o sbagliato pagare il 30 o il 40% di tasse. Nè se è meglio investire nel petrolio o nell'energia rinnovabile. Se dare il diritto di voto a 16 o a 21 anni.
Ferrara, ma chi cazzo rappresenti? Ferrara, sei una donna? Sei una donna incinta? Sei una donna incinta con una gravidanza con problemi medici? Sei una donna incinta con una gravidanza avuta in un contesto sociale difficile? Sei una ragazza madre? Sei una clandestina? Sei una donna stuprata? Sei una donna senza lavoro che non sa come farà a campare suo figlio perché non ha nessuno? Sei una donna di 45 anni con una gravidanza che non può sostenere? Sei una donna con un figlio con malattie genetiche degenerative? Ferrara, sei Dio? Ferrara, sei la mia coscienza? Sei il mio mentore? Il mio consigliere? Sei la persona che mi starà accanto tutta la vita? Sei mia madre? Sei mio padre? Sei un finanziamento statale? Sei un ammortizzatore sociale? Sei un sostegno alle famiglie numerose? Sei lo Stato?

Ferrara non sei nessuno per decidere che cosa fare della vita di chicchessia. Allora stai zitto e non rompere i coglioni. La libertà di scelta di cosa fare della mia vita non deve essere sottomessa alla volontà di nessuno, se non della mia e della persona che con me ha la responsabilità del figlio che può nascere.
Non c’è Stato, non c’è Chiesa, non c’è nessuno che crescerà mio figlio al posto mio. Nessuno che prenderà decisioni per lui. Nessuno che sceglierà cosa dargli da mangiare, quando farlo dormire, se farlo andare all’asilo, se dovrà fare sport, se dovrà fare questa scuola invece che quest'altra, che amicizie frequentare, in quali valori credere, nessuno che mi pagherà perché io ho avuto un figlio. Non ci sarà nessuno accanto a me che lo crescerà. Ci sarò solo io e le persone con cui ho scelto di vivere.

E allora Ferrara vai a cacare te e chi t’ha mandato. E portati dietro tutto il coro di politicanti che ti danno subito sostegno contro la violenza che ti viene rinfacciata dalla gente per strada, gente che un palcoscenico come il tuo per dire quello che vuole non lo avrà mai e gli tocca pure difendersi contro il primo pazzo armato di idee del medioevo come le tue.

P.S. Per tutti quelli che sono contro l’attuale legge sull’aborto: se non vuoi abortire il tuo bambino, non lo fai. Punto e basta.
P.P.S. Onde evitare cause legali, come minaccia mia sorella, intendo chiarire che le mie offese a Ferrara non hanno intenzione diffamatoria nei suoi confronti personali ma sono interamente dirette alle sole idee da lui propagandate. Facendosene portatore offendo lui, ma solo perchè ne è un portatore: la mia attenzione è interamente rivolta al suo messaggio e non alla sua persona.

1 commento:

Margherita ha detto...

Secondo me va proprio ignorato, non dobbiamo nemmeno sgolarci per mandarlo a cagare