<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719</id><updated>2011-09-14T09:43:54.952+02:00</updated><category term='Mepis'/><category term='Barnard'/><category term='relatività'/><category term='Ambiente'/><category term='Crante Ciemmania'/><category term='Amici'/><category term='Firenze'/><category term='Abruzzo'/><category term='PD'/><category term='Razzismo'/><category term='Gatto'/><category term='Piccoli adulti crescono'/><category term='Terremoto'/><category term='telecom'/><category term='Gabriele'/><category term='Comic'/><category term='Viabilità'/><category term='Energia'/><category term='Università'/><category term='v-generation'/><category term='Sinistra'/><category term='Prodotti'/><category term='Travaglio'/><category term='Ricerca'/><category term='Sci'/><category term='internet'/><category term='Massoneria'/><category term='Tecnologia'/><category term='Compaq Presario'/><category term='Libri'/><category term='v-day'/><category term='Futuro'/><category term='Riflessioni'/><category term='Live USB'/><category term='Bruxelles'/><category term='Ristoranti'/><category term='Lucrezia'/><category term='orario'/><category term='treno'/><category term='Storia'/><category term='Belgio'/><category term='Ateismo'/><category term='Virginia'/><category term='intellettuali'/><category term='Religione'/><category term='Foto'/><category term='Scienza'/><category term='Legalità'/><category term='Informazione'/><category term='Linux'/><category term='Nutella'/><category term='Musica'/><category term='Il Fatto'/><category term='Società'/><category term='Satira'/><category term='Politica'/><category term='Grillo'/><category term='Omofobia'/><category term='Donne'/><title type='text'>Doctor Jypo's Blog</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>114</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-4695351716364010473</id><published>2011-09-10T12:17:00.003+02:00</published><updated>2011-09-10T12:25:57.030+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relatività'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='treno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orario'/><title type='text'>De Impossibilitatis Puntualie Trenibus</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come tutti coloro che lavorano ad una distanza ragionevole da casa, prima degli ultimi due anni e mezzo ignoravo completamente la massa di persone che usano il treno per andare a lavoro, come ne ignoravo le difficoltà. Prendere almeno 2 treni al giorno per andare e tornare da lavoro nella maggior parte della nostra nazione oggi è fattibile, ma solo se si mettono in conto due fattori: 1, una spesa di molto superiore a quanto ricevuto; 2, la più completa assenza di fretta  Accettare questi due punti vi permetterà di affrontare serenamente la vostra condizione, quella di chi non compra un servizio, ma paga un riscatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio significativo è legato alla gestione degli orari. Con questo, non voglio riferirmi al fatto che i treni non arrivino mai in orario. Né che la comunicazione dei ritardi sia rigorosamente sbagliata, tipicamente mistificata secondo trucchetti da seconda elementare, se non a volta completamente omessa. Mi riferisco invece al più semplice e caratteristico aspetto legato a chi corre che se no perde il treno: la gestione dell'ora.&lt;br /&gt;In tutte le stazioni è possibile trovare un numero molto elevato di orologi che scandiscono il tempo, spesso legati al tabellone degli arrivi e delle partenze. Per chi deve prendere un treno, l'ora esatta è un fattore chiave: determina se prendi o no il treno, 1 o 0, sì o no. E' un sistema binario senza mezzi termini: non si può prendere “abbastanza” il treno. Ora, un banale controllo degli orologi di una stazione qualsiasi vi confermerà che non fanno tutti lo stesso orario. Gli orologi all'interno delle stazioni italiane non sono sincronizzati, ma oscillano intorno a 5 minuti (escludendo la stazione di Firenze Rifredi, dove per l'ora usano il pendolino di Maurizio Mosca).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Similmente, gli orari fra stazione e stazione non coincidono (questo è un test molto facile se fate il pendolare). In altre parole, un treno che parte da una stazione arriverà ad una altra stazione che, all'istante della partenza, faceva un'altra ora (domanda da un milione di dollari: quanto tempo ha impiegato il treno a fare il viaggio?). Figuratevi la scena dall'alto: un fiume di treni che si muove da una stazione all'altra in tutta il territorio nazionale, trovando orologi con orari diversi. Si capisce che il ritardo cronico dei treni non è un fattore chiave, anzi è l'arrotondamento, la scossa di assestamento che regge l'edificio, che rende anzi il processo affidabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il meglio deve ancora venire: perché in realtà i treni non partono da una stazione quando gli orologi- che so?!- del binario dove si trovano segnano la sua ora, bensì quando l'orologio del capotreno segna la sua ora. Questa ennesima variante (senz'altro dire, incredibile) introduce un ulteriore elemento: due stazioni con orari diversi sono collegate fra loro da un treno che parte seguendo l'orario di un terzo elemento che viaggia col treno stesso. Se Einstein fosse rimasto in Italia più a lungo, il suo Principio di relatività speciale sarebbe certamente stato partorito con anni di anticipo. Tralasciando il fatto che come per le stazioni, ogni capotreno ha necessariamente al polso un orario differente, quest'ultimo fattore diventa cruciale perché se il capotreno non considera l'orario della stazione in cui si trova, un treno in orario può addirittura partire prima!!! Questa eventualità a me è successa già due volte, con treni partiti almeno 2 minuti prima del necessario, secondo l'analisi degli orologi della stazione di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mentalità di chi il treno lo prende una volta ogni tanto, 2 o 5 minuti non contano nulla. Chi viaggia saltuariamente, avverte il viaggio come un evento, non come una norma. Similmente, chi prende la macchina per andare a lavoro non sopporta l'idea di farsi anche solo 5 minuti di coda ogni giorno, mentre chi prendesse la macchina una volta l'anno non se ne renderebbe neanche conto (senza considerare che per 5 minuti di coda, non è che perdete la macchina e dovete aspettare la prossima!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, anche laddove il treno non porti ritardo, la situazione appare come segue:&lt;br /&gt;in una stazione, ad un certo punto, un treno parte.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-4695351716364010473?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/4695351716364010473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=4695351716364010473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/4695351716364010473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/4695351716364010473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2011/09/de-impossibilitatis-puntualie-trenibus.html' title='De Impossibilitatis Puntualie Trenibus'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5549211566835973365</id><published>2010-11-29T13:58:00.005+01:00</published><updated>2010-11-29T14:13:09.487+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'>Wikileaks: an english title for non-italian news</title><content type='html'>Da ieri sera, sono &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/29/un-cd-di-lady-gaga-e-una-chiavetta-usbcosi-e-nato-il-furto-dei-file-diplomatici-americana/79363/"&gt;disponibili per i comuni mortali&lt;/a&gt; informazioni piuttosto riservate (poche quelle top secret) sulla politica estera americana, fornite a Wikileaks da un giovane soldato 23enne americano schifato dal sopruso del suo paese a danno degli iracheni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le informazioni, vagliate ed interpretate (essendo in gergo militare), saranno disponibili parzialmente presso un gruppo di giornali che le pubblicherà nei prossimi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;New York Times, Guardian, El Pais, Le Monde, Der Spiegel.&lt;br /&gt;Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna, Francia, Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sosterrebbe un fisico, non è importante avere le risposte esatte, ma porsi le giuste domande. Cercherò di applicare questo principio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima domanda: come mai nella diffusione di una delle più grandi (se non la PIU' grande) fuga di notizie che la storia del Giornalismo ricordi non partecipa un giornale italiano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda domanda: è perché da noi la pubblicazione delle notizie non è una priorità o perché nel campo giornalistico internazionale non contiamo nulla?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5549211566835973365?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5549211566835973365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5549211566835973365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5549211566835973365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5549211566835973365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2010/11/wikileaks-english-title-for-non-italian.html' title='Wikileaks: an english title for non-italian news'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-6970583839939834166</id><published>2010-05-06T21:50:00.010+02:00</published><updated>2010-05-06T23:44:24.587+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'>Stupido è chi lo stupido fa</title><content type='html'>Ricordo chiaramente, verso la fine di uno dei più interessanti video mai visto su Youtube (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DcUJQDKQA-w&amp;amp;annotation_id=annotation_274316&amp;amp;feature=iv" target="_blank"&gt;Beppe Grillo e i 5 amici&lt;/a&gt;), la frase che coronava i 30 minuti di quel video:&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;"Questo non è il pianeta in cui stare se volete continuare a dormire!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi è tornato in mente quando pochi minuti fa ho finalmente avuto il tempo di vedere il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=O7cSEa7rxYY&amp;amp;annotation_id=annotation_876956&amp;amp;feature=iv" target="_blank"&gt;servizio della giornalista&lt;/a&gt; Jane Burgermeister ed il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lpCXQG3izng&amp;amp;feature=player_embedded" target="_blank"&gt;video integrale&lt;/a&gt; a cui lei fa riferimento, girato da un amatore il quale si dice essere poi stato assassinato.&lt;br /&gt;Entrambi i video si riferiscono al clamoroso &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_dell%27aereo_presidenziale_polacco_del_10_aprile_2010" target="_blank"&gt;incidente aereo&lt;/a&gt; che in un solo colpo ha gambizzato l'elite polacca, lo scorso 10 aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solitamente, i media tradizionali bombardano massicciamente il nostro conscio ed inconscio di teorie ufficiali, semplici e lineari, bollando spesso come "ipotesi del complotto" quelle versioni alternative che presentano particolari inspiegati di un certo interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui da noi, in Italia, siamo ormai così avanti (o indietro) che c'è solo da imparare. Ci è d'esempio il famoso caso del terromoto in Abruzzo. Le istituzioni spacciavano come realtà il "non c'è alcun pericolo", mentre &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giampaolo_Giuliani" target="_blank"&gt;altre realtà&lt;/a&gt; denunciavano forti dubbi a riguardo. Al di là del fatto che poi un terremoto ci sia stato, il punto chiave è che se non hai idea se un terremoto ci sarà o no, non puoi dire "state sicuri, non c'è problema". E' una informazione che non possiedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso modo, la richiesta di chiarezza su fatti inspiegati non è complottismo. Il complotto lo fa chi lo ordisce, non chi chiede spiegazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il caso polacco, la Burgermeister espone dei fatti che richiedono chiarimenti:&lt;br /&gt;- c'è un video che mostra la zona del disastro aereo pochi minuti dopo l'impatto che non riporta alcun cadavere, sebbene dovessero essere prensenti un centinaio di persone;&lt;br /&gt;- sebbene sia stata inizialmente accreditata la versione di un ripetuto tentativo di atterraggio dell'aereo (4 volte), è stato in realtà constatato che l'aereo si è schiantato al primo tentativo;&lt;br /&gt;- la scatola nera non riporta traccia di alcun problema nel funzionamento dell'aereo;&lt;br /&gt;- nel video si sentono almeno 4 spari e si vedono chiaramente delle persone presenti sul luogo del disastro pochi momenti dopo l'impatto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune considerazioni:&lt;br /&gt;- la polonia è una delle uniche nazioni europee ad avere opposto resistenza ad alcune politiche economiche speculative condivise da altri paesi europei, come ad esempio l'utilizzo del vaccino (anti)influenzale;&lt;br /&gt;- la polonia è uno dei paesi europei col più basso debito pubblico;&lt;br /&gt;- la polonia è uno degli unici paesi con un trend economico positivo negli ultimi 2 anni.&lt;br /&gt;- non esiste a memoria di uomo un evento in grado di cancellare in un solo momento l'intera classe dirigente di un paese di circa 40 milioni di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andreotti ci insegna che a pensare male si fa peccato ma non si sbaglia quasi mai. Guardando le immagini del Tupolev in fiamme la prima cosa che salta all'occhio... è la presenza di un aereo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dire che, dall'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_dell%2711_settembre_2001"&gt;11 Settembre&lt;/a&gt; in poi, le cosiddette teorie ufficiali hanno fatto di tutto per scovare i principi chimico-fisici che hanno fatto svanire nella polvere sia il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9GXOpiaueFU" target="_blank"&gt; Boing 757 che ha colpito il Pentagono&lt;/a&gt; che quello cascato a Shanksville, aerei con le stesse misure del Tupolev di cui sopra, 48 metri di lunghezza e  apertura alare di 38 metri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che scompare, in realtà, è il nostro buon senso. Come quello che ancora oggi fa credere a tantissime persone che sia possibile che le &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=OWxvia7f_zQ"&gt;Torri Gemelle siano crollate a causa degli impatti aerei (franando su loro stesse in soli 10 secondi)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E dire che all'esistenza di dio, senza prove, crediamo senza fatica...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-6970583839939834166?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/6970583839939834166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=6970583839939834166' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6970583839939834166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6970583839939834166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2010/05/stupido-e-chi-lo-stupido-fa.html' title='Stupido è chi lo stupido fa'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-1954652929950472324</id><published>2010-05-05T14:24:00.004+02:00</published><updated>2010-05-05T14:38:58.033+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><title type='text'>Sentinelle del proprio territorio</title><content type='html'>Riporto per intero la lettera pubblicata su &lt;a href="http://www.byoblu.com/" target="_blank"&gt;Byoblu.com&lt;/a&gt; a firma Bruno Panuccio, padre di Sara&lt;a href="http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/10_aprile_21/ventotene-apre-inchiesta-1602875995791.shtml" target="_blank"&gt; morta a Ventotene il 20 Aprile&lt;/a&gt;, con la speranza di rappresentare un piccolo ma significativo pezzo dello spargimento di queste parole.&lt;br /&gt;Sara rappresenta l'ennesima &lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=118933728118221&amp;amp;v=wall&amp;amp;ref=ts" target="_blank"&gt;vittima banale&lt;/a&gt; di un territorio (il nostro, quello italiano) che ha fatto dell'indifferenza e di un certo tipo di ipocrisia la sua vettura verso una insignificante sopravvivenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono il padre di &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Sara Panuccio&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, una delle due ragazze scomparse a &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Ventotene &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il 20 aprile 2010, a causa della frana del costone di Cala Rossano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;È giunto il momento, anche se mi è enormemente difficoltoso, di far conoscere il mio pensiero in merito alla vicenda che ha stravolto la vita della mia famiglia. Mi è d'obbligo uscire dal &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;silenzio doloroso&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dopo aver ascoltato parti di servizi televisivi standardizzati ed ai quali siamo abituati nel nostro vivere quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questa è la mia testimonianza, che rendo nelle vesti di cittadino comune ancor prima che in quelle di padre, e che non è dettata quindi da interessi personali.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver appreso la notizia, siamo stati elitrasportati sull isola ed ancor prima di giungere abbiamo sorvolato la zona della tragedia. Passato il momento più tragico della mia vita, quello di dover vedere &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;mia figlia morta &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;e su questo non mi soffermo perché ognuno di voi può comprendere il dolore e lo stato d'animo&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; -, siamo stati caricati su varie automobili e condotti al centro del paese, in un triste corteo. Ma mentre i genitori di Francesca son giunti direttamente a destinazione, io ho fatto fermare l'automobile in prossimità del luogo maledetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Disceso dalla vettura, sono andato in spiaggia tramite una scalinata daccesso &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;invitante &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e mi sono avvicinato alla zona, che in quel momento era sorvegliata e perimetrata dalle forze dell ordine, come è prassi in questi casi. Mi è stato permesso laccesso. Volevo vedere, toccare e maledire quella che fino a quel momento nella mia testa, grazie alle notizie giunte, era la &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;roccia &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che aveva tolto la vita a &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Sara &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Francesca&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quando ho toccato i massi ho scoperto con grande stupore che erano solo un &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;insieme di terra&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che mi si è &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;sbriciolata &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tra le mani. Non avevo mai visto il &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;tufo &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;prima di quel giorno, o forse pur avendolo osservato non mi ero mai posto il problema della sua &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;fragilità&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Così, incurante dei richiami a fare attenzione, tesi a mettermi in guarda dal pericolo ( avevo appena visto mia figlia morta, come avrei potuto avere paura per me stesso? ), e dei divieti dei Carabinieri ad avvicinarmi oltre, sono giunto fin sotto al costone. Ho dato un paio di pugni neanche troppo violenti alla parete, e la conseguenza è stata quella di vederne franare un'altra piccola parte (ci sono vari testimoni), tra le urla e gli allarmi dei presenti ( "&lt;/span&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;Attento&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;", "&lt;/span&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;Torni qui&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;", "&lt;/span&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;Si tolga&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;", "&lt;/span&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;E' pericoloso&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;" ).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho dato le spalle al costone cercando lo sguardo del mio amico Valerio e, allontanandomi, ho visto ormeggiate in acqua a pochi metri molte barche. Solo successivamente ho saputo della presenza di un Circolo Velico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho osservato molto attentamente il costone ed ho notato quanto segue:&lt;/span&gt;&lt;ol style="font-style: italic;"&gt;&lt;li&gt;Non vi era alcuna &lt;strong&gt;rete di conteniment&lt;/strong&gt;o sulla parete;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non cera nessuna&lt;strong&gt; restrizione all'accesso&lt;/strong&gt; nelle vicinanze delle pareti, sia a destra che a sinistra rispetto al punto della frana;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non vi era alcun &lt;strong&gt;cartello &lt;/strong&gt;che segnalasse il &lt;strong&gt;pericolo &lt;/strong&gt;di possibili crolli o invitasse a &lt;strong&gt;tenersi a distanza&lt;/strong&gt; dalla parete;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Sopra &lt;/strong&gt;il costone cè la &lt;strong&gt;strada &lt;/strong&gt;dove io mi son fermato con l'automobile e di lì &lt;strong&gt;passano mezzi pesanti &lt;/strong&gt;quali ad esempio i camion. Quindi il tufo, già debole di suo, è soggetto a tremolio e sollecitazioni nocive alla stabilità della parete;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La parete in più di un punto è &lt;strong&gt;cavernosa &lt;/strong&gt;e quindi &lt;strong&gt;non compatta&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ed ora le mie &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;riflessioni&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'economia dell'isola di Ventotene deriva i suoi maggiori &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;introiti &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dal &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;turismo scolastico:&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; per il Lazio e per Roma in particolare è una delle destinazioni preferite per avvicinare i giovani alla conoscenza ed al rispetto della natura. Comprendo quindi l'interesse dell'&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;amministrazione locale&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a far sì che questo flusso non venga mai interrotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;So che è stato dato &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;incarico &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ad alcuni &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;geologi &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di periziare l'intero perimetro dell'isola, e che già in tempi passati sono stati lanciati &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;allarmi &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da diversi &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;studiosi &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ed anche da molti &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;residenti &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;circa il concreto &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;pericolo di franosità &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;in vari punti. A tutt'oggi pare che, dopo l'ultima &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;relazione&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, quasi tutto il perimetro sia stato dichiarato &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;inagibile &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;o perlomeno messo in &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;sicurezza&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt; &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ad eccezione di pochi punti tra i quali la Caletta in oggetto (nelle cui vicinanze si fanno anche&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt; attività velica&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;commerciale &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;legate al turismo stesso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oggi io domando che siano accertate le eventuali responsabilità o negligenze in relazione alla scomparsa di &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Sara &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Francesca&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Ho sentito usare da molti media l'espressione &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;tragica fatalità&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, ma &lt;/span&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;fatalità&lt;/b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; in italiano è il termine che si usa per riferirsi a un evento &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;imprevedibile&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;,  quali ad esempio un incidente o un cataclisma naturale. Questo &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;mi indigna&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; come cittadino oltre che come padre di Sara. In questo caso, &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;la fatalità si può riscontrare solo nei nomi e nel numero delle vittime&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;: fosse successo in una domenica estiva, si sarebbe trattato di una &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;strage, &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'ennesima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Viviamo in un paese nel quale si dovrebbe incominciare a &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;pensare &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che ogni qualvolta accade una tragedia di questo tipo, anche a mille chilometri di distanza, sono sempre e comunque&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt; i nostri figli&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a morire. Oltre alla solidarietà per le vittime e per le loro famiglie, dovrebbe parimenti levarsi anche l'indignazione nei confronti di chi dovrebbe &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;salvaguardare il cittadino&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e non lo fa (per lo stato e per i governi, di qualsiasi colore essi siano, questo è il&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt; primo dovere&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bisogna dunque farsi &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;sentinelle &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;del proprio territorio, denunciare ed &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;attivarsi &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;in prima persona affinché, alle perdite di vite umane inevitabili, non se ne aggiungano anche altre, inutilmente e colpevolmente. Bisogna comprendere una volta per tutte che le nostre condotte non devono mai rendersi complici di un silenzio assassino, e nel conto mi ci metto anche io in prima persona.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio per aver avuto la pazienza di leggere questo lungo scritto, ma la televisione ha tempi troppo brevi, che mal si addicono a lunghe riflessioni, magari costrette enro i tempi serrati tra uno spot e l'altro, e vi prego di condividerlo se credete, oltre che sul web, nei vostri posti di lavoro oppure ovunque lo riteniate opportuno.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Bruno Panuccio&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; - &lt;/span&gt;&lt;i style="font-style: italic;"&gt;30 aprile 2010&lt;/i&gt;"&lt;i style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-1954652929950472324?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/1954652929950472324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=1954652929950472324' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1954652929950472324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1954652929950472324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2010/05/sentinelle-del-proprio-territorio.html' title='Sentinelle del proprio territorio'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-3676315993547916948</id><published>2010-05-04T00:42:00.006+02:00</published><updated>2010-05-04T00:57:11.129+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>Le 4 note di un successo senza fine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Riporto fedele la collezione dei 4-5 video che meglio illustrano come la musica pop (e non solo) sia fondamentalmente basata sui soliti 4 maledetti accordi.&lt;br /&gt;Alcuni sono incredibili!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Axis of Awesome&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="276" width="445"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5pidokakU4I&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x402061&amp;amp;color2=0x9461ca&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5pidokakU4I&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x402061&amp;amp;color2=0x9461ca&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="276" width="445"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;mathyou9&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="364" width="445"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OdVurJFMDUI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OdVurJFMDUI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="364" width="445"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Turnschuh90&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="276" width="445"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ea8u_hKU-eo&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ea8u_hKU-eo&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="276" width="445"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span class="" style="display: block;" id="formatbar_CreateLink" title="Inserisci link" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 8);ButtonMouseDown(this);"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Inserisci link" class="gl_link" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ea8u_hKU-eo&amp;amp;feature=related" target="_blank"&gt;Guarda i dettagli del video&lt;/a&gt; su Youtube per vedere tutti i titoli delle canzoni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Paravonian&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="364" width="445"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JdxkVQy7QLM&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JdxkVQy7QLM&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="364" width="445"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-3676315993547916948?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/3676315993547916948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3676315993547916948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3676315993547916948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3676315993547916948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2010/05/4-note-per-un-un-successo-pop-senza.html' title='Le 4 note di un successo senza fine'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5128805187709578605</id><published>2010-04-20T14:29:00.004+02:00</published><updated>2010-04-20T14:38:23.983+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodotti'/><title type='text'>Costo ambientale</title><content type='html'>Quoto qui un commento trovato sul &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/muro_del_pianto/"&gt;Muro del pianto&lt;/a&gt;, nel sito di &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt;, di un utente a nome G Muccio (Bologna), che descrive un punto di vista incredibilmente condivisibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;&lt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se venisse applicato il costo ambientale ai prodotti importati il mondo cambierebbe. In meglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La delocalizzazione selvaggia sta provocando impatti devastanti all'ambiente (che si apprezzeranno a medio termine) ma soprattutto, a breve termine, impatti devastanti sul sociale. Penso a quello che diceva Grillo in un suo spettacolo: "La Danimarca esporta 4 milioni di biscotti negli Stati Uniti ogni anno, gli Stati uniti 4 milioni di biscotti in Danimarca ... perché non si scambiano la ricetta?". Trovo assurdo che siano concessi dalla Stato Italiano ecoincentivi sui prodotti che consumano meno, non considerando il grado di inquinamento che provocano venendo dall'altra parte del globo. Si dovrebbe riconoscere il 100% dell'ecoincentivo per i prodotti che debbono effettuare "solo" un certo numero di km per arrivare al consumatore finale, una % minore per la fascia successiva e così via fino ad arrivare allo 0%. Lo stesso per l'IVA ..... meno km fa il prodotto, meno è la % dell'IVA sul prodotto. Più sono i km e più aumenta l'IVA . Scommettiamo che non solo i ns imprenditori non delocalizzerebbero ( ... lo fanno anche per disperazione) ma ci sarebbero imprenditori stranieri che, per vendere in Italia, aprirebbero filiali da noi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dico niente di nuovo, ma comprare al supermercato prodotti che hanno origine nella propria regione e nella propria zona è uno dei mezzi più semplici per esprimere la propria opinione, molto prima cha andare a votare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5128805187709578605?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5128805187709578605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5128805187709578605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5128805187709578605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5128805187709578605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2010/04/costo-ambientale.html' title='Costo ambientale'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5924261005264062208</id><published>2010-04-18T18:41:00.005+02:00</published><updated>2010-04-18T19:03:11.499+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricerca'/><title type='text'>Una giornata in fiera</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una giornata in fiera!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, la fiera! Corridoi e corridoi di stand(s), pieni di campioni, campioncini, prodotti colorati, ammiccanti, odori sintetici, odori naturali, oli essenziali, persone, pettinature sgargianti su facce gonfie, abiti alla moda, vestitini incredibili, donne mozzafiato, uomini alti mezzo metro, stranieri, italiani, italioti, calze, calze colorate, a rete, su scarpe improponibili, su tacchi vertiginosi, su sandali, su sandali?, sì su maledetti infradito!, anche se piove, già... uhm... piove...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio che giornata del cass, per venire a 'sta fiera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo allo stand alle 8:30. Il mio compito è quello di illustrare le grandi opportunità dell'Università nel campo della ricerca alle industrie che cercano un punto di appoggio: noi possediamo la conoscenza, perdio! (a qualcuno interesserà!) (o no?).&lt;br /&gt;Non c'è ancora nessuno dentro, ma fuori è il fosso di Elm. Orde barbariche di visitatori sotto la pioggia attaccano da ogni ingresso. Le entrate sono controllate da gente vestita di nero, con la faccia da cattivo che la sa lunga, pettorine nere con scritte bianche senza senso. I più fighi hanno un ricevitore che fruscia appeso al culo. Passo il mio badge ed arrivo, come detto, allo stand. Non arriverà nessuno per le prime 2 ore. Tranne la mia compagna di sventura, Federica, che arriva misteriosamente dalla parte opposta da cui sono arrivato io, con un fare di sorpresa nel vedermi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo non passa mai, mi maledico per non aver portato con me un maledetto portatile, l'orologio di 'sto posto deve avere delle lancette sovrappeso e con grossi problemi cardio-circolatori. Avessi carta e penna, scriverei un appendice di 550 pagine de "La ricerca del tempo perduto", sondando quella zona ancora più grigia tralasciata da Proust nella stesura della versione originale del suo tomo, quella da 2000 pagine. Ancora non ero andato al bar, altrimenti mi sarei maledetto anche per non essermi portato niente da mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il badge, infatti, è una sòla: funziona una volta al giorno. Se hai dimenticato qualcosa in motorino, non puoi più rientrare (il ché avrebbe degli innegabili immediati vantaggi). E' una gabbia. Faccio una mezza colazione/pranzo alle 11:30, più per inedia che per fame. Un panino di grandezza ultrabatterica mi costa 4 euro e 50. Ripenso nostalgico ai fulgidi momenti in cui mi lamentavo dei prezzi della Carla, la barista rompicoglioni della Facoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno inizia finalmente a sostare davanti al mio stand da metà mattina, ma le visite sono nel complesso sporadiche e tendenzialmente più di interesse accademico ("Io mi divo izcriviri a ingigniria i non so quali corzo sciglire"). Di realtà imprenditoriali, niente di niente. Do fuoco al mio CV per scaldarmi nei momenti peggiori. Il meglio che rimedio a riguardo, è una farmacista che vuole aprire un suo laboratorio: una stanzina dove mettere un microscopio, praticamente. Le lascio l'opuscolo con la ricerca dell'università nel campo della cosmetica convinto che lo brucerà chiedendosi che minchia sono i biopolimeri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine della giornata, il meglio che riesco a raccattare sono i seguenti personaggi, probabilmente esuli dei vari Togni o Orfei della bassa:&lt;br /&gt;- un medico calabrese, che non fa altro che sorridere, che dopo 2 minuti che ride guardando un catalogo, attacca una supercazzola sui temi caldi della fiera: i baroni universitari, la mafia, la chiesa. Assente il maltempo, al sud non arriva quasi mai. Probabilmente è in coda a Caianello.&lt;br /&gt;- un rappresentante di fantomatiche aziende che dopo aver liquidato la questione ricerca nel campo della cosmetica, mi chiede come ho fatto ad essere allo stand della fiera, dato che sua figlia ha fatto astrofilologia egizio-aramaica con indirizzo come se fosse antani, e non riesce a trovare lavoro (caro il mio rappresentante di sto par di palle, io sto qua gratis, extralavoro).&lt;br /&gt;- una tizia che dopo avermi fissato per 2 ore mi si avvicina e mi chiede se so qual'è il codice dell'8 per mille dell'Università (le stavo per fornire il mio codice fiscale, ma qualcosa mi ha suggerito all'ultimo di non farlo).&lt;br /&gt;- una donna in carriera, che arrivando di gran carriera in mezzo ad un gruppetto di ztudintizzi ("Io mi divo izcrivere a ingigniria..."), quasi bocciandole come uno strike a girare, dopo una rapida occhiata al poster "La ricerca dell'Università nel campo della cosmetica", mi guarda con fare torvo da persona spiccia, che è arrivata tardi sull'argomento in corso, e taglia corto con un: "Quando hanno aperto questo corso?".&lt;br /&gt;- un rincoglionito, con auricolari ad un volume audiolesionista nelle orecchie, sorriso interrogativo sulla faccia, che sfoglia tutti gli opuscoli sul tavolo, se li infila tutti in tasca, prima di togliersi la musica dalle orecchie ed attaccare una super-pippa sul ponte di Tiberio raffigurato su un catalogo di un congresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Prof, presente sul posto con quest'ultimo elemento, prima finge un totale disinteressamento, poi un approccio familiare, quasi comprensivo ed accondiscendente verso la palese incapacità di battere pari del tipo in questione, fino ad un rientro nella zona grigia del cameriere quando il tipo attacca un costrutto di stampo Joyciano della lingua italiana, privando la sua favella di punteggiatura, verbi e soggetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non appena quest'ultimo eroe dei nostri tempi si allontana, faccio un rapido riassunto della situazione catastrofica al Prof, mentre mi metto la giacca per andare via, concludendo con una nota divertita sul gadget più distribuito:&lt;br /&gt;"... quelli sulla ricerca dell'Università e poi, più di tutti, il CD dei corsi di Laurea dell'Università. Questi sono andati via come il pane in Sudan. L'hanno preso anche i passanti, manco fosse una caramella. Tutti eh! Chissà che diavolo pensano che ci sia. Vedono il CD, e se lo mettono in tasc...".   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non concludo la frase che il Prof, compiaciuto, se ne infila uno nella giacca e dice sovrappensiero "Ah questo me lo prendo che mi interessa...".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esco nella pioggia, sono le 16:30.&lt;br /&gt;"Forse faccio in tempo per una cioccolata calda" penso fra me e me...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5924261005264062208?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5924261005264062208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5924261005264062208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5924261005264062208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5924261005264062208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2010/04/una-giornata-in-fiera.html' title='Una giornata in fiera'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5120142586556450083</id><published>2010-04-18T12:33:00.009+02:00</published><updated>2010-04-18T13:12:49.560+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Live USB'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Compaq Presario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mepis'/><title type='text'>Il fantastico mondo di Jypo e Linux (2): come creare un Mepis 8 Live USB key</title><content type='html'>La mia battaglia per un pc funzionante, dove le finestre si aprono al click del mouse (e non dopo due ore di cerchietto colorato che routa) si è protratta fino a qui, &lt;a href="http://doctorjypo.blogspot.com/search/label/Linux" target="_blank&amp;quot;"&gt;da quando ho iniziato primamente (ed infattamente) a farne uso&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai neofiti che cercano disperatamente di capire il mondo di Linux, nutrito gruppo di cui mi sento ancora parte, suggerisco tenacia: negli anni '80, Windows ha trovato una terra priva di abitanti ed ha forgiato le menti di tutti noi. La nostra incapacità a comprendere il mondo Linux è unicamente dovuta al fatto che oggi, dopo anni di Windows, abbiamo già un'idea radicata di come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;potrebbe&lt;/span&gt; funzionare un pc.&lt;br /&gt;E' come se, dopo aver insegnato ad uno l'italiano, lo si impiantasse all'improvviso in Giappone, pretendendo di spiegare la sua incapacità ad esprimersi con un: "Italiano, Giapponese: insomma è una lingua, che differenza vuoi che ci sia!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi, uso con efficienza un&lt;a href="http://www.mepis.org/node/14358" target="_blank&amp;quot;"&gt; Mepis Linux 8.0.10&lt;/a&gt;, con aspetto grafico KDE, che gira attivamente su uno dei portatili più lottizzati della storia: il &lt;a href="http://www.sceltanotebook.it/index.php/compaq-presario-cq60-103el-recensione.html" target="_blank&amp;quot;"&gt;Compaq Presario CQ60&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei problemi più difficili da risolvere è stato configurare la wireless:&lt;br /&gt;se volete lavorare con un linux, MAI COMPRARE UN PORTATILE CHE ABBIA TASTI PER ACCENDERE/SPEGNERE SCHEDE HARDWARE.&lt;br /&gt;A tutti consiglio il sito &lt;a href="http://www.linux-laptop.net/" target="_blank&amp;quot;"&gt;Linux On Laptops&lt;/a&gt;, dove migliaia di coraggiosi smanettoni hanno provato a montare un Linux su svariati modelli di portatile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vi riporto il tentativo (con successo) di installazione di un Live USB Mepis 8 da chiavetta. Poche sintetiche info, che trovate anche altrove su internet, dove però manca un passaggio fondamentale da me trovato (dopo ore di inutili tentativi, perchè questo è la conoscenza, prima di tutto: il sacrificio del tempo).&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.mepis.org/" target="_blank&amp;quot;"&gt;Scaricate &lt;/a&gt;una versione funzionante di Mepis 8 e masterizzatela su CD come Live CD (se state già lavorando su un Mepis 8, saltate il punto 2).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dopo aver masterizzato il CD con Mepis 8, riavviate e lanciate il Live CD.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Accedete come root&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collegate una chiavetta USB da almeno 1 GB&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Con un programma di formattazione (io ho usato &lt;a href="http://qtparted.sourceforge.net/" target="_blank&amp;quot;"&gt;QTParted&lt;/a&gt;), piallate del tutto la chiavetta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e non formattatela&lt;/span&gt;: ovvero, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non inserite alcun file system&lt;/span&gt;, lasciatela Free&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Aprite dal KMenù: System/Mepis Settings/Mepis System Assistant&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Andate sulla pagina MEPIS USB KEY (la seconda da sinistra)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel menù a tendina in alto, selezionate la vostra chiavetta (FATE ATTENZIONE!) e, nelle opzioni sotto, flaggate "Format Key (all data will be destroyed!)" e "Create Bootable Mepis USB Key"&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cliccate in basso su Apply. Se non è cliccabile, significa che non avete selezionato la chiavetta. Se la chiavetta non è selezionabile, è perchè la chiavetta ha ancora un suo file system (tornate al punto 5) oppure non avete messo la chiavetta (tornate al punto 4)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il programma vi chiederà di inserire il Live CD con Mepis 8, da cui copierà il sistema operativo bootabile su chiavetta. Inseritelo e premete OK.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La barra dello stato si caricherà diverse volte. Il processo richiede 3-5 minuti.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Alla fine, il programma vi dovrebbe dare un responso positivo (oltre ad informarvi che la presente chiavetta non lancerà mai un Mepis 8 su un Mac).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Chiudete il programma ed usate la chiavetta sul pc di interesse. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NB&lt;/span&gt;: all'avvio del pc di interesse, selezionate dal menù BIOS il lancio da chiavetta USB.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Questo è quanto: buona fortuna!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5120142586556450083?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5120142586556450083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5120142586556450083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5120142586556450083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5120142586556450083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2010/04/il-fantastico-mondo-di-jypo-e-linux-2.html' title='Il fantastico mondo di Jypo e Linux (2): come creare un Mepis 8 Live USB key'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-311225531044892157</id><published>2010-03-09T19:27:00.003+01:00</published><updated>2010-03-09T19:39:39.237+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Viva la Gnocca!</title><content type='html'>Cari amici, care amiche,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come molti di noi ho seguito con vivo interesse la discussione attuale sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;decreto interpretativo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizialmente, lo ammetto, mi sono trovato spiazzato.&lt;br /&gt;Persone che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non avevano trovato sufficienti firme valide&lt;/span&gt; per essere ammessi alle elezioni regionali, venivano ammessi per un codicillo che prima non c'era ed ora, a cocci rotti, c'è.&lt;br /&gt;Il fatto poi che le persone in causa fossero elementi che facevano riferimento al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Governo &lt;/span&gt;destava in me profondi turbamenti e, non lo nego, un sottile bruciore al culo (pardon!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi ho letto le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spiegazioni &lt;/span&gt;del nostro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Presidente della Repubblica&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgio Napolitano&lt;/span&gt;, il quale giustificava la sua firma a tale decreto sostenendo che sarebbe assurdo non far partecipare forze governative, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;data la loro importanza&lt;/span&gt; (sono, appunto, al governo!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è stato lì che ho capito quale fosse il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;messaggio chiaro&lt;/span&gt; del nostro Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un momento politico così contrastato dagli scandali, dalle ruberie, è giusto mettere un punto fermo.&lt;br /&gt;A prescindere da ogni regola &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è fondamentale far emergere una unità popolare&lt;/span&gt; che riporti in sù la nostra economia, ed il nostro spirito. Se ci sono coalizioni ben radicate nel Paese, è giusto che esse siano rappresentate ufficialmente, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ripartire dalle basi, dalla gente&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' per questo che a tutti voi, soprattutto ai maschi, chiedo di partecipare attivamente alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;creazione di una lista&lt;/span&gt; che ci riunisca tutti, a milioni, una lista nazionale, per dare un chiaro segnale di unità attorno ad un sano e fertile principio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Viva la Gnocca!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sicuro che i maschi di ogni età, dal pistolino facile, ma anche quelli lancia in resta, siano più che felici di sottoscrivere questa proposta.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quanti saremo? 10, 20 milioni? &lt;/span&gt;Forse, di più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non crediate sia un movimento sessista! Giammai!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vogliamo un movimento aperto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Potremo infatti raccogliere adesioni estremiste con lesbiche e transessuali che condividano con noi il principio dell'amore per la Gnocca.&lt;br /&gt;Pensate! Nessun limite imposto da differenti credi religiosi!&lt;br /&gt;Nessuna barriera culturale con gli immigrati di ogni dove!&lt;br /&gt;La Gnocca è chiaramente un elemento unificatore di tutte le genti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nè destra, nè sinistra,&lt;/span&gt; ma finalmente quel delicato centrismo di cui l'Itallia sembra non stancarsi mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unitevi a me, dunque, nella messa a punto di una carta dei principi basilari per la tutela, la diffusione e la condivisione consensuale della Gnocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo è dalla nostra parte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto, poi, basta dire che avevamo capito male quando scadevano i termini.&lt;br /&gt;Iscrivetevi numerosi e pieni di proposte!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-311225531044892157?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/311225531044892157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=311225531044892157' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/311225531044892157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/311225531044892157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2010/03/viva-la-gnocca.html' title='Viva la Gnocca!'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-6647936587369879603</id><published>2009-11-05T10:22:00.004+01:00</published><updated>2009-11-05T10:31:48.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><title type='text'>La ri-balta della nuova specie: uno studio dell'Opportunistas negationistas</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Un tempo, si diceva che gli unici votanti di Berlusconi fossero gli ignoranti e gli opportunisti. I primi erano metodicamente indottrinati dal potere mediatico, i secondi erano quelli non ascrivibili ai "coglioni" o, per dirla con le parole del pensatore-palazzinaro Ricucci, erano i "furbetti del quartierino" (dal Nuovo Garzanti/Devoto/Oli per la prima volta insieme: "coloro che sfruttano una opportunità di breve respiro credendo erroneamente di aver svoltato per la vita").&lt;/span&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: georgia;"&gt;&lt;/p&gt; &lt;p face="georgia" style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E' possibile dire con una certa precisione che ad oggi (Novembre 2009), dopo 15 anni di berlusconismo in continua evoluzione (si pensi solo che nella discesa in campo del 1994 Berlusconi aveva contattato Di Pietro per fargli da Ministro della Giustizia, roba che i sinistrorsi non hanno pensato neanche a partire da due anni dopo, con Prodi), è possibile dire, dicevo, che la fauna italica si sia bio-diversificata, spinta appunto da questo stress evolutivo.&lt;/p&gt; &lt;p face="georgia" style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ad oggi, le macro categorie Servi-Opportunisti sono sempre valide, ma hanno speciato (in linguaggio scientifico, hanno dato origine a specie diverse).&lt;/p&gt; &lt;p face="georgia" style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Fra gli Ignoranti, a lato dell'&lt;i&gt;Ignorante ingnorantis,&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; razza pura, dal DNA geneticamente stabile fin dai tempi più remoti, si è sviluppato stabilmente l'&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Ignorante servus.&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; Quest'ultimo, in realtà ormai da tempo presente sulla piazza, deriva direttamente dal ramo bondiano del credo biscionano. Ne fanno parte coloro che sono in completa adorazione del personaggio Berlusconi. La loro ammirazione risiede non nel come, ma nel cosa: ovvero, chissenefrega di quello che fa, il fatto è che c'è sempre lui, sempre lì. Che uomo! Deve pur valere qualcosa! Ne segue un sussurrato, intestino: Io non sarò mai così. Il resto è storia nota.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; color: rgb(0, 0, 0); font-family: georgia;"&gt;Fanno solo erroneamente parte di questa categoria i servi consapevoli, coloro che recitano la parte da servo avendo però in testa un piano ben allocato. In questo caso si parla in Biologia di Evoluzione Convergente, ovvero si scopre che per un determinato contesto-ambiente esterno, una certa soluzione è quella che garantisce maggiori probabilità di sopravvivenza. Quest'ultimo caso di servitù va in realtà ascritto agli Opportunisti puri.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(0, 0, 0); font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Gli Opportunisti si dividono appunto nei duri e puri (&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Opportunistas opportunistas&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;) e nella specie relativamente nuova degli &lt;/span&gt;&lt;i&gt;Opportunistas negationistas&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;. Dico relativamente in quanto la Storia è piena di casi del genere, non ultima quella italiana. Ma la prepotente ribalta di questa categoria ha radici recenti, dovuta proprio a quest'ultimo giro di vite del berlusconismo ("L'etat c'est moi"; "Viva l'Itaglia, viva Berlusconi"). Il negazionista, per quanto a prima vista appartenente ad una categoria a sè, in realtà fa parte degli Opportunisti. Oltre al caso evidente di negare per pubblico tornaconto (penso e parlo: Ghedini, Ferrara o ogni politico del centrodestra e/o centrosinistramanontroppoperl'amordiddio), tocca anche sfere minori di cittadini comuni, i quali di pubblico non hanno niente, se non la loro normale e banalissima vita. Come è possibile giungere a questo fenomeno?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(0, 0, 0); font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;E' altamente probabile che il loro negare poggi i piedi in una incapacità di accettare la loro condizione. Non riuscendo a sopportare il peso di ciò che vedono attorno a loro (una civilità decadente e priva di valori) la negano fortemente, arrivando a combattere con "sincerità" chi continua a puntare il dito. Le definizioni "moralista" e "giustizialista" sollevano spiritualmente questi individui, donando un sostegno dialettico alle loro ansie. Similmente lo fanno le evoluzioni logico-grammatiche di un Feltri come di un Bel(?)pietro. Il feedback generato da questa lotta è per loro certamente positivo, in quanto dà dei nuovi valori a persone che non sanno più che fare di quelli vecchi passati in evidente disuso (spesso pure "buoni", nel senso della sostenibilità sociale di tali valori). Il feedback negativo, antecedente e il più delle volte mascherato alle loro coscienze, è che loro stessi hanno indotto con i loro atti (&lt;/span&gt;&lt;i&gt;in primis&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; una prepotente ed arresa indifferenza) l'instaurarsi ed il consolidarsi di tale imbarbarimento sociale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(0, 0, 0); font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Mentre per le altre specie il debellamento è semplice e relativamente breve (non appena morto Berlusconi cadranno tutti dal pero. I primi a farlo, con un certo vantaggio, saranno ovviamente gli Opportunisti puri), la risoluzione del fenomeno negazionista è lunga e difficile. Questi, venendo meno il loro nuovo sostegno esistenziale, rimangono smarriti e persi per la seconda volta. Fisiologicamente questo genererà in loro un imbastardimento molto forte, che li porterà a sostenere ancora con più forza le loro idee ormai drammaticamente fuori moda. Finiranno ancora più chiusi ed imbronciati, fedeli ad un periodo lontano dal tempo (e per questo ancora più sicuro da eventuali critiche oggettive: che ne sai tu, non c'eri). Nel caso di riprese sociali titubanti (frequenti a seguito di dittature del calibro berlusconiano), i negazionisti possono essere pericolosi. Se accedono nelle stanze dei bottoni (anche in quelle con un bottone solo), con la loro sicurezza possono arrivare ad influenzare "quelli che non c'erano", instillando il virus della negazione o almeno il suo dubbio. Per una più ampia casistica in merito, si consiglia una ricerca più approfondita sui negazionisti della Shoah.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-6647936587369879603?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/6647936587369879603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=6647936587369879603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6647936587369879603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6647936587369879603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/11/la-ri-balta-della-nuova-specie-uno.html' title='La ri-balta della nuova specie: uno studio dell&apos;Opportunistas negationistas'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-1048494045198645629</id><published>2009-10-25T08:28:00.007+01:00</published><updated>2009-10-25T09:44:52.760+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omofobia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Fatto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PD'/><title type='text'>Un'idea di sinistra (o gesù!, ho detto sinistra!)</title><content type='html'>Il velo del silenzio e la bolgia della caciara risuonano italianamente per l'ennesima volta su un caso scandaloso, la respinta dell'aggravante omofoba alle votazioni parlamentari del 13 ottobre scorso.&lt;br /&gt;In sintesi, si doveva decidere se si potessero aggiungere le aggravanti per omofobia a quei reati commessi &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_13/camera-esame-testo-omofobia_1261190c-b806-11de-9cba-00144f02aabc.shtml"&gt;"per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;finalità&lt;/span&gt; inerenti all'orientamento sessuale o alla discriminazione sessuale della persona offesa dal reato"&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Quindi se un cretino ti picchia perchè sei gay, non c'è aggravante omofoba: ti ha solo picchiato. Un provvedimento che, in tempi di ronde cittadine di gente che si fa giustizia da sola, sarebbe banale e nausante star qui a dichiarare opportuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, niente di nuovo &lt;a href="http://www.youtube.com/user/staffgrillo?blend=2&amp;amp;ob=4#p/a/5/4HF_tmq4KTQ"&gt;nel panorama taleban-cattolico italiano&lt;/a&gt; così ben descritto da don Paolo Farinella. Non voglio neanche dilungarmi sull'assurdità perbenista di questo paese che nega, ad una parte consistente della sua popolazione, l'evidenza di esistere. Ad una parte, per dirla con le parole che a queste persone tornano chiare, di persone che lavorano e pagano le tasse.&lt;br /&gt;Il caso del mio interesse nasce con quello a catena della &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_15/binetti-intervista-cazzullo_a8448080-b955-11de-880c-00144f02aabc.shtml"&gt;Binetti&lt;/a&gt;, una cretina del PD che ha votato con Lega e PDL. Su &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578"&gt;Il Fatto&lt;/a&gt;, nasceva un botta risposta Telese/Padellaro che, sintetizzato, diceva rispettivamente: cacciatela/no, non cacciatela che Partito Democratico sarebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, discutere è spesso fonte di arricchimento. Discutere anche animatamente, discutere dei valori fondamentali. Ma se c'è una cosa che ha distrutto questo come altri paesi, una cosa che impedisce all'uomo di fare spesso un salto di livello, è quello dell'arrivare a chiudere certe porte. Io non voto PD. Dio me ne scampi e liberi. Ma è semplicemente assurdo, voglio essere schietto, farsi le pippe sul definire democratico il mantenimento di una decerebrata che vota col PDL e la Lega su questioni quali l'omofobia. Oh, ma avete idea di chi c'è di là? Se si è ancora a discutere su questo, allora possiamo tutti tranquillamente voltarci ed andare via, che tanto non succederà niente di interessante, solo le solite trombette che si suonano una sopra l'altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un esempio e parliamo di scienza. E' noto che l'eterogeneità dell'alimentazione è un elemento essenziale per il raggiungimento di una vita equilibrata. L'equilibrio chimico datoci dall'alimentazione ci garantisce una vita migliore, più felice e pronta a rispondere ad eventuali squilibri esterni. Questo fatto, però, non nega che la nostra natura fisico-chimica si basi sul carbonio. E' attorno a questo atomo che gira la nostra esistenza e quella della natura attorno a noi. Ebbene non credo si possa definire equilibrato (nè democratico) prendere a morsi una barra di titanio perchè variare la dieta fa bene all'organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c'è un'idea di sinistra (oddio, ho detto sinistra), facciamo che se ci fosse un'idea di equilibrio per far convivere fra loro le popolazioni umane nel rispetto dell'altrui valore, di certo ha delle basi molecolari insostituibili. E col cazzo (mi si passi il francesismo) che si può chiamare democratico il suicidio e la negazione dei propri principi. E' nichilismo. E' masochismo (con punte sado). E' indeterminazione. E' aria rarefatta. E' &lt;a href="http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=crozza&amp;amp;video=4657"&gt;Ma-anchismo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' come quando si sostiene che se ci fosse un'altra vita nell'universo, potrebbe avere utilizzato il silicio al posto del carbonio, date le somiglianze chimico fisiche di questi elementi.&lt;br /&gt;Ecco, appunto, dove sta il PD: su qualche matassa stellare persa nello spazio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-1048494045198645629?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/1048494045198645629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=1048494045198645629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1048494045198645629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1048494045198645629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/10/unidea-di-sinistra-o-gesu-ho-detto.html' title='Un&apos;idea di sinistra (o gesù!, ho detto sinistra!)'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7040694401191400623</id><published>2009-10-17T20:43:00.006+02:00</published><updated>2009-10-25T08:28:50.684+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Fatto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'>Il Fatto Quotidiano, effetti collaterali</title><content type='html'>Ricordo chiaramente &lt;a href="http://www.sabinaguzzanti.it/"&gt;Sabina Guzzanti&lt;/a&gt; ad &lt;a href="http://www.annozero.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067115,00.html"&gt;Annozero&lt;/a&gt; (anni fa, forse era la prima edizione), comunque da Santoro, sostenere un punto di vista del tutto condivisibile, qualcosa che suonava come: "Molta gente programmi come questi non li guarda neanche più perchè non sopporta di ascoltare come vanno le cose, sapendo che poi non può fare niente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questo condivisibile punto di vista, mi sono abbonato a &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578"&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/a&gt;. L'ho fatto dopo molto tempo che ci giravo attorno. Ho seguito il lancio dall'inizio e mi sono sempre chiesto se facessi bene. Il punto è che quel target di persone di cui faccio parte, che non accende la tv da 10 anni, le informazioni già le cerca indipendentemente dai media tradizionali, quindi perchè spendere soldi veri (poi neanche tanti, a dirla tutta) per qualcosa che ho già? Una domanda affatto scontata per la mia "generazione mille euro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine mi sono abbonato, e l'ho fatto per 2 motivi principali:&lt;br /&gt;(1) finanziando il progetto di mettere su carta tutta una serie di autori di cui ti puoi fidare, che leggi e cerchi in rete, covi la speranza di inoculare il virus a tutta quella fetta di persone che il tuo lavoro di ricerca non lo fa, ovvero non si smazza a cercare su internet;&lt;br /&gt;(2) e qui si arriva alla "generazione mille euro", avere comodamente a casa consegnato il giornale dove ci sono buona parte delle notizie che cercavi, riduce notevolmente lo sforzo di cercartele da te. Una comodità. Per i liberi cercatori, una perdita. Che, ci siamo imborghesiti? Suppongo che i linuxiani che hanno visto nascere &lt;a href="http://www.ubuntu-it.org/"&gt;Ubuntu&lt;/a&gt; sotto i loro occhi senza poterci fare niente abbiano avuto lo stesso prurito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, il problema principale di leggere tutte assieme le notizie su &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578"&gt;Il Fatto&lt;/a&gt;, è che si genera un effetto collaterale indesiderato (a pensarci scontato) e che prima cercavo di interpretare con la Guzzanti. Ovvero, leggendo un'Italia nuova, tolto il velo (o meglio lo strato di plexiglass alto 10 centimetri) che la realtà mediatica ha posto fra noi e la realtà reale, fra noi ed il senso delle parole, fra noi ed il buon senso, ti arriva una botta incredibile. Un colpo che stordisce e che alla fine, se non si fa attenzione, ti può nauseare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè la realtà di fondo non cambia, ovvero l'assoluta impotenza di fondo rimane la stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio giudizio finale è certamente quello che &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578"&gt;il Fatto Quotidiano&lt;/a&gt; vada letto, anche se con cautela. Perchè impone, alla fine, di prendere atto della situazione. Non si può più dire: "Io non sapevo". Leggerlo è come prendere la &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=K6WklAL_j2k"&gt;pillola rossa&lt;/a&gt;. Dopo non c'è scampo: o vieni spinto moralmente ancora più in basso o diventi qualcosa d'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E su quest'ultimo punto, tornerei in futuro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7040694401191400623?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7040694401191400623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7040694401191400623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7040694401191400623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7040694401191400623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/10/il-fatto-quotidiano-effetti-collaterali.html' title='Il Fatto Quotidiano, effetti collaterali'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-362210895677908719</id><published>2009-10-17T20:26:00.006+02:00</published><updated>2009-10-17T20:37:27.574+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Massoneria'/><title type='text'>Unisci i puntini e trova le differenze</title><content type='html'>Faccio da cassa da risonanza ad &lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2009/10/17/P2-da-Sofia-il-rush-finale.aspx"&gt;un post&lt;/a&gt; di Byoblu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, che lo sapete. Sappiamo tutto.&lt;br /&gt;Che poi forse alcuni di voi già lo avevano. Io ne entro in possesso solo ora. Ammetto che il fatto che siano fotocopie dell'originale aggiunge veridicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlo del "Piano di Rinascita Democratica" della P2 di Licio Gelli, sequestrato nel Luglio del 1982.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Gelli avesse benedetto Berlusconi nell'attuazione del Piano è storia nota, &lt;a href="http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=87784"&gt;addirittura alla Rai&lt;/a&gt;. Pare evidente comunque, leggendo, l'aiuto incredibile della sinistra italiana, anzi direi che è semplicemente innegabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una buona attività può essere quella di munirsi di penna e trovare le differenze con la situazione politica attuale (vedrete che saranno poche).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scaricare il Piano di Rinascita Democratica di Licio Gelli, cliccate &lt;a href="http://audio.byoblu.com/docs/PianoDiRinascitaDemocratica.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Non posso fare a meno di notare, a latere dell'intervista riportata sul link &lt;a href="http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=87784"&gt;di cui sopra a RaiNews24&lt;/a&gt;, un commento trockista di Gelli, che così si esprimeva sul Lodo Alfano:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rispondendo ancora ad una domanda dei giornalisti sul 'lodo Alfano', &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gelli ha poi aggiunto che "l'immunita' ai grandi dovrebbe essere &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;esclusa, perche' al Governo dovrebbero andare persone senza macchia e &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che non si macchiano mai".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un catechista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-362210895677908719?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/362210895677908719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=362210895677908719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/362210895677908719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/362210895677908719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/10/unisci-i-puntini-e-trova-le-differenze.html' title='Unisci i puntini e trova le differenze'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-8728303626151223784</id><published>2009-09-20T12:11:00.018+02:00</published><updated>2009-09-26T19:10:42.635+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><title type='text'>Q</title><content type='html'>E io che credevo... Credevo che niente valesse più la pena. Che era meglio il silenzio. Che era tutto artefatto. In un paese di anime perse e senza Dio quale quello in cui viviamo, in cui ognuno si vota alla sua personale causa (frega il prossimo tuo, come te stesso...) e se ne fotte di cercarne una comune, pensavo niente valesse la pena. Che fosse stupido mettermi qui a scrivere. Di che? Di pensieri profondi? A chi interesserebbero più? Suonerei come il solito benpensante rompicoglioni. No, meglio lasciar stare. Parlare di cazzate? Di buffe scoperte in rete? Di vuoti aneddoti che il tempo si porta via? Perchè? Per riempire quale vuoto? Perchè scrivo? Perchè scrivo in rete?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un tempo ed un luogo come questo, a che serve dialogare? Ogni discorso che fai, lo conosci. Di ogni storia sai la fine. Tutti sanno tutto. E nessuno sa niente. Dunque, tutto è noia. I libri si giudicano dalla copertina. Neanche si aprono. Non si entra nel merito (merito?!). Corri veloce da un posto all'altro, senza porti mai vere domande, la pelle ha un solo sottilissimo strato, tanto sotto sai che c'è un sacco vuoto, uguale agli altri.&lt;br /&gt;Allora via, meglio non pensare, meglio non guardare, meglio fregarsene e camminare senza più pretendere di avere una metà, di avere qualcosa da vedere, da conoscere, da condividere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è una presunzione. La curiosità è sempre lì.&lt;br /&gt;Sarà questa la vita? Sarà questo il senso? Sapere come va a finire? Farlo per sè stessi?&lt;br /&gt;Quale motivo ti trascina davvero?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Into_the_Wild_-_Nelle_terre_selvagge"&gt;&lt;br /&gt;"La felicità è vera solo quando è condivisa".&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E se nessuno la vuole condividere? Se quello che sai non interessa a nessuno? Si può vivere di sè stessi? E' forse egoistico? Una masturbazione inutile, che lascia il tempo che trova, da lasciare danzare negli angoli del tempo come la polvere quando cambi l'aria, senza che nessuno se ne curi davvero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arduo. Alzi la testa e cerchi di farti un'idea generale. &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DcUJQDKQA-w&amp;amp;annotation_id=annotation_274316&amp;amp;feature=iv"&gt;Tempi duri, per chi vuole continuare a vivere&lt;/a&gt;. Per chi vuol conoscere. Per chi c'ha addosso questo fuoco e non sa che farsene. La gamba, frenetica, sobbalza mentre scrivi. I denti digrignano fissi il nervosismo che li mastica. L'odore del caffè ti accompagna in ogni momento della giornata. Dove davvero vuoi volgere lo sguardo?&lt;br /&gt;Credi servirebbe ritrovarsi con le solite facce a dire le solite cose? Ascoltare le solite bocche che dicono di parlar chiaro (e magari lo fanno per davvero), per sentirsi rincuorati di non esser soli a vederla così? Finisci che ti senti più solo che mai, chiuso in una gabbia che hai costruito sbarra per sbarra, aggrappandoti a chissà quali limpide teorie. Naufrago su un'isola dove hai scelto di andare a morire, lontano da tutto, da tutti.&lt;br /&gt;E' brutto sentirsi chiusi fuori, ma forse è ancora più spiacevole restare chiusi dentro (Virginia Wolf, "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Una_stanza_tutta_per_s%C3%A9"&gt;Una stanza tutta per sè&lt;/a&gt;").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure la curiosità è lì sotto. E' una brace che arde quando il fuoco è spento, che si ritira su da sola, respira l'ossigeno che le serve senza che nessuno glielo debba somministrare. E' indipendente. E' viva. Non ha bisogno di sondini che la tengano in vita, la curiosità. Non ha bisogno di sottane bianche che le dicano a che Dio piegare il capo. E' laica. E' indipendente. E' memoria ed azione. E' &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/RNA"&gt;RNA&lt;/a&gt;. Qual'è il suo scopo? L'essere. L'essere ora. Non ieri, o domani.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=4684006660448941414#"&gt;Ora. Adesso. Qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/V_per_vendetta"&gt;&lt;br /&gt;"Non esistono verità, esistono solo opportunità".&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quanta cinica violenza dietro queste parole. E quanta violenta libertà. Quanta dirompente voglia di riprendersi sè stessi e sprezzo per quel gelo là fuori.&lt;br /&gt;Opportunità. Opportunità per conoscere.&lt;br /&gt;Non ricordo chi disse: "Se vuoi cambiare il mondo, non cercare di combatterlo. Crea qualcosa che renda il vecchio obsoleto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cinismo t'ha quasi vinto quando sulla tua strada ti imbatti in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Q_%28romanzo%29"&gt;Q&lt;/a&gt;. Mentre scorri le pagine t'accorgi d'essere letto. Da lui. Che mette la punteggiatura alle frasi che la tua curiosità (in silenzio- sotto la cenere) lasciava scritte dentro di te. La cosa più strana (e forse radicante il sentimento di autenticità del tuo essere) è trovare altri che con letture diverse, di età diverse, finisco per dirti ciò che avevi pensato: "E' come se tutto quello che vedi e che leggi si incastri a formare uno stesso disegno" (V.M.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La vita è un'occasione di felicità" (Tiziano Terzani, "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Un_altro_giro_di_giostra"&gt;Un altro giro di giostra&lt;/a&gt;")&lt;br /&gt;Errata corrige.&lt;br /&gt;La vita è un'occasione per vivere.&lt;br /&gt;Se tanto poi dobbiamo morire, tanto vale provarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora proviamoci.&lt;br /&gt;Certo, per noi stessi. Ma anche per gli altri. Sì, per altri che non conosci, di cui ora non t'importa. Altri che magari un giorno si faranno un'idea organica di come stanno le cose. Si faranno una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;loro&lt;/span&gt; idea.&lt;br /&gt;E magari (magari) avranno attinto un piccolo pezzo da quello che hai detto tu.&lt;br /&gt;Perchè davvero, alla fine, "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_M%C3%BCntzer"&gt;omnia sunt communia&lt;/a&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-8728303626151223784?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/8728303626151223784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=8728303626151223784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8728303626151223784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8728303626151223784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/09/q.html' title='Q'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7317173222397161560</id><published>2009-05-29T08:41:00.004+02:00</published><updated>2009-05-29T09:13:59.696+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>L'ansia di vivere</title><content type='html'>Sono ormai rientrato in Italia da diversi giorni. Il rientro non è stato così traumatico come mi avevano detto. Forse perché in certi aspetti sono apocalittico e credevo chissà che. Certo è che in questo momento non sono nè qui nè lì. Mi sento ancora in un limbo, sospeso da tutto. Ripensandoci, probabilmente non è stato traumatico perché non sono ancora rientrato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non nascondo che ci sono molte cose alle quali ho pensato in questi giorni. Ci sono moltissime riflessioni su cui varrebbe la pena di fermarsi a ragionare. Eppure sembra che non ci sia mai il tempo. Ecco, il tempo. Sebbene si sia del tutto persa nel nostro paese la differenza sostanziale fra realtà virtuale e realtà reale (perfettamente compenetrate l'una nell'altra), sebbene la crisi economica sia qui in mezzo a noi, su di noi, sebbene, ben peggiore della crisi economica, la coesione sociale sia ormai ad un passo dal tracollo totale, ecco nonostante questo, noi italiani non abbiamo mai il tempo. Corriamo. Sempre. Freneticamente. Ma per andare dove, di grazia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho certamente vissuto una parentesi all'estero nella quale alcuni aspetti non corrispondevano ad una realtà comune, nel senso che sapevo sarebbe stato un periodo di 3 mesi e dunque mi sono imposto (o concesso) cose che mai avrei permesso se il periodo fosse stato di 3 anni. Nonostante questo, una incredibile assenza di ansia ha caratterizzato quei 3 mesi, un'assenza di cui non vorrei più fare a meno in tutta la mia vita. Per quello che ho visto io (consideriamola pure una verità relativa alla mia sola esperienza, perché no) non ho trovato nei tedeschi in genere quell'atteggiamento di ansia che domina la vita italiana. Certo, anche loro hanno problemi, anche loro si pongono domande sul futuro, anche loro piangono, sono in crisi, quello che volete. Ma nei loro comportamenti, la tipica fretta ansiosa, quella sensazione di dover fare tutto e subito, anzi per ieri, di dover correre perché se no altrimenti... bene, quella non c'era. E come si viveva bene santodio. Perché alla fine della giornata, ciò che conta è che tu le abbia fatte certe cose. Punto e basta. Questo atteggiamento ricade secondo me in un'altra confusione, quella fra i tempi tecnologici ed i tempi biologici. In questi anni in cui un click cambia una situazione, i tempi biologici rimangono lenti, perché lo sono di natura. Non si può credere di riposarsi un attimino, nella frenesia totale delle milioni di cose da fare in un giorno. Farle con l'ansia del correre non le fa migliori e non ti fa migliore. Anche perché non c'è mai fine alla corsa. La corsa diventa la tua vita. Puoi morire domani, e rimarrai come quello che è morto dopo una vita ansiosa fatta di corsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe persone qui da noi usano questo tipo di freno per non fare nulla, per dire "Tanto tutto è uguale". Ecco, questo è il tipico uso sbagliato di uno strumento giusto (o meglio, giusta è l'applicazione, non lo strumento &lt;span style="font-style:italic;"&gt;per sè&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;Che si facciano le cose, che si lavori, che si produca qualcosa di nuovo (e magari pure di nostro). Che si conosca. Insomma che la si viva (ma per davvero) questa benedetta vita.&lt;br /&gt;Ecco, ma senza ansia, please...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7317173222397161560?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7317173222397161560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7317173222397161560' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7317173222397161560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7317173222397161560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/05/lansia-di-vivere.html' title='L&apos;ansia di vivere'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-8020929323849957445</id><published>2009-04-28T00:08:00.003+02:00</published><updated>2009-04-28T00:34:46.963+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>La rivincita del perdente</title><content type='html'>Sono oramai alla fine del mio periodo tedesco e sto iniziando a tirare le somme di questo mio incredibile periodo. L'ultimo aggettivo vi fa capire che le cose sono andate bene.&lt;br /&gt;Sinceramente, ero venuto qui con la speranza di aprire diverse porte e trovarci dentro qualcosa o, al massimo, non trovarci nulla ma sentire di avere le carte per poterle riempire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che le ultime parole sono solitamente quelle che restano più impresse, comincerò in questo post a parlare dei difetti e delle mancanze che qui ho trovato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui manca il caos. Non lo dico in maniera tendenziosa, manca davvero.&lt;br /&gt;Cosa implica questo? Per farla breve, implica che molto spesso quando tutto va bene si è impreparati all'arrivo di un problema. Non avendo da tanto tempo le antenne alzate, prima di capire cosa accade e poi proporre una soluzione passa un po' di tempo.&lt;br /&gt;Questo problema logistico, però, non mi interessa granchè. L'atteggiamento comunque  spartano di un certo tipo di "tedeschitudine" non si formalizza quando c'è da rimboccarsi le maniche. In caso di problemi quindi possono avere degli iniziali rallentamenti, ma poi si riprendono e rimettono in gioco la loro proverbiale efficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che umanamente mi interessa molto di più e mi secca ancora di più è quell'atteggiamento di superiorità che può instaurarsi in qualche ben pensante quando si parla di italiani (tra l'altro per i benpensanti dovrebbero venire comunque da noi, dove in panchina lasciamo i professori emeriti).&lt;br /&gt;Uno dei luoghi comuni più forti (e difficilmente sradicabili) è appunto quello dell'italiano mafioso, che si lamenta, che non lavora (ultimamente è tornato anche razzista). Dalla sua, il tedesco benpensante si sente migliore, perchè lui certe cose non ce l'ha, figurarsi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema sta nel fatto che il tedesco, per non avere la mafia al governo o avere i tram che funzionano non è che faccia molto. Certo, la società ha i suoi meccanismi, ma è appunto questo il fatto: il cittadino è un meccanismo. Se "alcune" cose funzionano non è merito suo. Semplicemente non accadono. Gli italiani negli ultimi 20 anni sono scesi in piazza a manifestare il loro dissenso in ogni forma, organizzano associazioni di ogni genere per tutelarsi dato che lo stato centrale non lo fa. Alla fine di questo si lamentano, non prima. Perchè che ci lamentiamo è vero, come è vero che ce n'è motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo atteggiamento mi ricorda quelli di Firenze che si vantano di abitare nella città più bella del mondo declamando tutti gli altri agglomerati urbani sparsi per la terra delle merde fumanti quando, in tutta la loro vita, non hanno mai mosso un dito per contribuire a farla bella: come se il Rinascimento fosse opera loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo atteggiamento superiore ce l'hanno in molti all'estero rispetto a noi e, sinceramente, non è difficile capire perchè: l'italianità che ho visto qui è comunque esclusivamente relegata al cibo ed alla mafia. Punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, dall'altra parte, a me rimane fisso in testa un dubbio:&lt;br /&gt;io, se proprio dovessi andare orgoglioso di qualcosa, lo sarei di qualcosa che ho fatto io. No?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-8020929323849957445?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/8020929323849957445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=8020929323849957445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8020929323849957445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8020929323849957445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/04/la-rivincita-del-perdente.html' title='La rivincita del perdente'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-3361827463004574734</id><published>2009-04-11T10:10:00.004+02:00</published><updated>2009-04-11T11:33:16.374+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abruzzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Terremoto'/><title type='text'>Fino a quando?</title><content type='html'>Fino a quando riusciremo a fare finta di niente?&lt;br /&gt;Fino a quando riusciremo a demandare agli altri responsabilità nostre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho seguito da quassù la vicenda del terremoto abruzzese.&lt;br /&gt;Youtube ed internet sono una fonte smisurata, per chi vuol farsi un'idea critica e si vuole cercare le informazioni.&lt;br /&gt;Premetterò un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sembra &lt;/span&gt;ad ogni affermazione, così come si deve quando uno si pone le domande e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cerca &lt;/span&gt;le risposte. Ma il fatto che uno aggiunga &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sembra&lt;/span&gt;, non significa che la frase non abbia valore (il principio secondo cui uno non è colpevole fino a quando non è giudicato definitivamente è valido, ma non significa che non si debba indagare!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;1-Sembra&lt;/span&gt; che &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zz8GuoCjIKo"&gt;il numero dei morti&lt;/a&gt; diramato dalla Protezione Civile sia calcolato &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zz8GuoCjIKo"&gt;con criteri raccapriccianti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;2-Sembra &lt;/span&gt;che un certo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giampaolo_Giuliani"&gt;Giampaolo Giuliani&lt;/a&gt;, tecnico di ricerca dell'INAF, avesse previsto l'abbattersi di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=t1nKz1r42V8"&gt;una forte scossa in quelle zone&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;3-Sembra &lt;/span&gt;che qualcosina di più si potesse fare, per limitare un inevitabile fenomeno della natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso i dati certi.&lt;br /&gt;1-Giampaolo Giuliani aveva ricevuto un avviso di garanzia per procurato allarme (&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_06/previsioni_terremoto_giuliani_aac2c71e-2273-11de-9ce1-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/terremoto-nord-roma/giulianigiampaolo/giulianigiampaolo.html"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;) ed è stato definito &lt;a href="http://www.waynot.com/BLOG/marcheinfo/terremoto-codacons-annuncia-denuncia-per-concorso-in-strage/"&gt;un imbecille da Guido Bertolaso&lt;/a&gt;, capo della Protezione Civile.&lt;br /&gt;2-La stampa, mentre ancora si cercano i morti, è tutta dedita a screditare l'uomo e lo scienziato Giuliani (&lt;a href="http://www.loccidentale.it/articolo/abruzzo%2C+perch%C3%A9+il+disastro+non+era+n%C3%A9+prevedibile+n%C3%A9+annunciato.0069223"&gt;Roberto Santoro su l'Occidentale&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.loccidentale.it/articolo/nessuno+pu%C3%B2+prevedere+i+terremoti,+ma+le+autorit%C3%A0+italiane+possono+fare+di+pi%C3%B9+nella+prevenzione+delle+conseguenze.0069"&gt;Andrea Holzer su l'Occidentale&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=342251"&gt;Federico Novella su il Giornale&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://blog.panorama.it/opinioni/2009/04/10/ferrara-una-scossa-se-la-meriterebbe-la-rete/"&gt;Giuliano Ferrara su Panorama&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;3-Giuliani non fa ricerca da solo &lt;a href="http://www.reset-italia.net/2009/04/07/terremoto-giampaolo-giuliani-ha-ragione-sul-radon-michelangelo-ambrosio-infn/"&gt;ma ha colleghi che stimano e sostengono le sue idee scientifiche&lt;/a&gt;, i quali nel momento peggiore in cui tutti lo screditano, &lt;a href="http://www.reset-italia.net/2009/04/07/terremoto-giampaolo-giuliani-ha-ragione-sul-radon-michelangelo-ambrosio-infn/"&gt;si sono pubblicamente schierati in suo favore&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;4-L'uomo Giuliani si trova in questo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=0b8S25TA_u8&amp;amp;feature=related"&gt;momento sfollato con la sua famiglia e senza alcun tipo di difesa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;5-Il TG1 &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=C9kD0DRdxRA"&gt;fa festa fornendo senza motivo i numeri dello share&lt;/a&gt; a seguito della catastrofe, vantandosi dunque che qualcuno finalmente lo guardi.&lt;br /&gt;6-Berlusconi non trova di meglio da dire se non che &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/04/visti-da-lontano-berlusconi-campeggio.shtml?uuid=e15c6e0a-2503-11de-ab86-a948af1cb8df&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;per gli sfollati sarà come essere al campeggio&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, a parte il fatto che Berlusconi riesca a concentrare su di sè l'odio di tutti anche quando non è colpevole (il che, se possibile, ci dice ancora qualcosa in più su quanto mentalmente deviato sia) e senza voler dare credito scontato alle parole di Giuliani (perchè come al solito la verità non la sapremo mai, tanta è la polvere che ti lanciano negli occhi), io credo che quando si tratta di vite umane non ci siano soldi che tengano. Non si tratta di allarmismo, si tratta di amare la vita ed accettare che, a costo di creare un po' di panico e molte noie, si potrebbe rimanere vivi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La politica dell'avvoltoio a cui siamo assuefatti non ci fa rendere conto che siamo disposti a risparmiare denaro per evitare il probabile sacrificio di vite umane. Ma chi cazzo lo ha detto che spendere soldi ed energie per evitare un probabile terremoto sia uno spreco? E che dire adesso che i morti sono centinaia? Che è colpa della Natura? E perchè non di Dio, allora?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a quando non metteremo la responsabilità dentro a noi stessi invece di scaricarla in qualcun'altro (Dio, la Natura, Berlusconi, i Comunisti, gli Immigrati, gli Americani, i Fascisti, l'altro) saremo destinati a vivere soffrendo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-3361827463004574734?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/3361827463004574734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3361827463004574734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3361827463004574734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3361827463004574734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/04/fino-quando.html' title='Fino a quando?'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-2332655943882254446</id><published>2009-04-07T18:54:00.008+02:00</published><updated>2009-04-08T18:52:44.237+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bruxelles'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Belgio'/><title type='text'>Bruxelles ed il Belgio</title><content type='html'>Da quando sono tornato dal Belgio, in particolare da Bruxelles, volevo scrivere qualcosa su ciò che avevo visto. Ma di primo acchito, non ce l'ho fatta. Ho avuto  sinceramente bisogno di digerire un po' le mie impressioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi- forse- più che le impressioni stavo cercando di digerire le  loro famose patatine (quelle fritte due volte). Circa 24 ore dopo averne ingurgitate un buon etto, nè ho sbuffate una ventina. E' stato un attimo di dolore intenso. Erano indecise come una peperonata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso finesettimana sono infatti stato a Bruxelles, diciamo per un giorno e mezzo. Ho  incontrato un'amica delle Piaggie che sta facendo un dottorato lì, in  economia. L'idea di riunire le nostre esperienze piaggiesi e portarne un po' giù al Nord c'è piaciuta molto, ed abbiamo approntato un incontro dalle sue parti. Che a lei non piacciono tantissimo, quelle parti (il Belgio). Per carità, le Piaggie non sono Hollywood, ma... che dire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi aspettavo che Bruxelles fosse una città fatta di vetro, da grandi  palazzoni europei piena di burocrati, una babele variopinta, nella quale  trovare oltre a tante lingue anche tanti colori, odori, vedute. Magari asettica come la burocrazia.&lt;br /&gt;Tradito  malamente.&lt;br /&gt;La città, di sabato, era avvolta in un grigio indefinito, nè  piovoso nè ventoso, solo grigio. E non è che io sia il tipico italiano  bisognoso di sole (anzi, la sua apparizione qui a Bochum mi ha decisamente infastidito, ero venuto a cercare il freddo!) (sì, per chi se lo stesse chiedendo, qui ci sono 20 gradi ed è arrivata di prepotenza la primavera: ce l'hanno anche loro!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In mezzo a palazzi di mattoni marroni, con ghirigori  nordici sulle facciate di certi palazzi, i grattacieli vetrati saltavano fuori senza senso. Ai margini, come nelle faveles, alcuni edifici  abbandonati, l'intonaco sui muri erano un millefoglie, in alcuni  addirittura assi di legno ad X, tipo città fantasma del Far West. "Dove  diamine sono finito?!". Abbiamo girato quasi tutto il centro, tralasciando  appena appena solo la parte nord della città, vicino all'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Atomium"&gt;Atomium&lt;/a&gt;,  una scultura dal dubbio significato. A proposito di sculture, il  fatto che il monumento tipico della città fosse un puttino che piscia,  dovrebbe dirla lunga sullo spirito dei suoi abitanti. Noi abbiamo il  &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/David_di_Michelangelo"&gt;David&lt;/a&gt;, loro hanno il puttino: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Manneken_Pis"&gt;Manneken Pis&lt;/a&gt;. In un volo pindarico neanche  troppo ardito, ad uno verrebbe di collegare la "venerazione" per il  bambino piscione con il penetrante odore di orina in varie zone della  città. Ma tante, eh! Per non parlare delle chiazze di vomito che sovente  si trovano agli angoli delle vie: una lordura da non credere! Un popolo  in crisi digestiva. Che siano repressi? La mia amica direbbe di sì! O forse sono solo le patatine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine della prima giornata, ero assolutamente estereffatto da come  una città che in potenza avrebbe dovuto essere un intreccio di culture  rappresentante l'Europa fosse, in realtà, un mal di stomaco incredibile. Arrivando a casa la sera, a Lovanio (Leuven) ho trovato invece un  paesotto universitario fantastico, spanne e spanne avanti a Bochum. D'un tratto ho dato valore alla presenza di edifici  storici (o perlomeno caratteristici) che a Bochum non ci sono, in quanto  tutto è stato distrutto durante la guerra (e quando dico tutto, intendo  dire proprio tutto: in grandi città come Colonia, pare fosse rimasto in piedi  il 10% degli edifici; figurarsi in insediamenti come Bochum, più provinciali  e pieni solo di miniere di carbone!).&lt;br /&gt;Al giorno dopo, domenica, di ritorno a Bruxelles in vista della mia  definitiva partenza per la Germania, la città aveva cambiato colore.  Nulla di quello che avevo visto il giorno prima era in realtà cambiato,  ma erano bastati 3 flebili raggi di sole e tutto il centro si era  popolato di persone: gente seduta in terra a chiacchierare come nelle  piazze italiane, chiacchierio di sottofondo e i buttadentro agli usci  dei ristoranti. Un'altra città. Che poi a guardar bene era sempre la  stessa, ma ora era tipica e non patetica! Roba da non credere. Girando a  caso, siamo finiti in una serie di viuzze quasi mediterranee, con i  tendoni da un lato all'altro della strada che si toccavano e creavano  giochi di luci ed ombre fra i tavolini, tutti rigorosamente fuori dai  locali, in un odore di cozze e pesci d'ogni tipo. Pare infatti che il  piatto tipico siano le cozze (deduco dei mari del nord) con le patate  fritte (e ti pareva!). L'odore era incredibilmente invitante, checché se  ne possa pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irradiati da un po' di luce viva, apparivano anche più carini i vari tranci di palazzi disegnati con i diversi fumetti (di origine belga), una decorazione sparsa in tutta la città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, un tremendo mal di  pancia, con improbabili risveglie domenicali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete voglia di passare da qui, quindi, vi consiglio di scegliere una giornata di sole, per poter mangiare le pietanze tipiche del luogo; ma poi, pagato il conto, andate a dormire in un altro stato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-2332655943882254446?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/2332655943882254446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=2332655943882254446' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2332655943882254446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2332655943882254446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/04/bruxelles-ed-il-belgio.html' title='Bruxelles ed il Belgio'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7551074714801690572</id><published>2009-04-07T09:34:00.002+02:00</published><updated>2009-04-07T11:19:30.646+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ateismo'/><title type='text'>Ritrovato ateismo</title><content type='html'>Fra le molte cose che quassù ho pienamente ritrovato, o trovato per la prima volta, c'è un oramai totale ateismo. Con questo, non intendo assolutamente dire o sostenere l'idea che molti cattolici possono avere, cioè che l'ateo non abbia una dimensione spirituale e non si ponga criticamente in discussione su certe domande centrali della vita (la filosofia ci insegna che esse si possono riassumere all'incirca in: chi siamo, dove andiamo, cosa posso fare, cosa posso sperare e, soprattutto, chi me l'ha fatto fare) (grazie Damiano per quest'ultima centrale domanda).&lt;br /&gt;Quella dimensione di dubbio verso l'ignoto è tipica dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agnostico"&gt;agnostico&lt;/a&gt;, colui che all'esistenza o meno di dio- o chi per lui- risponde con un non so e non posso sapere, accantonando il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ateismo è cresciuto in me negli anni, con la disillusione verso la Chiesa e verso le comunità cattoliche da me frequentate. Non ho trovato in essa alcuna risposta alle mie domande, ma solo un mucchio di paradossi e di non sensi che mi hanno convinto, alla fine, che uno dei motivi per cui la gente va in Chiesa non è tanto ritrovare la sua dimensione spirituale quanto obbedire ad un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;must&lt;/span&gt;, posto nella loro coscienza durante la crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero convinto di ciò che pensavo già quando ero in Italia, ma per qualche ragione sentivo di dover difendere le mie idee. Trasferitomi qui, dopo appena un paio di settimane mi ero reso conto che la mia guardia alta era il risultato di quel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;must &lt;/span&gt;impiantato con il catechismo nel mio io più profondo e del continuo giudizio degli altri, in quello che è chiamato senso comune.&lt;br /&gt;Forse per volontà di dio (direbbe un religioso), forse per caso (direbbe un ateo) o forse ancora perchè semplicemente attento a questo tipo di argomento (direbbe una persona sensata di entrambi i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;credi&lt;/span&gt;) in una libreria di Dortmund ho trovato la mia Bibbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/God_is_not_Great"&gt;God is not great&lt;/a&gt;, di Christopher Hitchens.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle parole di quest'uomo non ho trovato una spiegazione ai miei perchè, piuttosto ho trovato che dicesse esattamente quello che pensavo. Dovrei perciò correggere il termine Bibbia in Diario non scritto. Non mi dilungherò nello spiegarvi di cosa parla, ma mi limiterò a riportare alcuni passaggi, con il solo intento di darvi un altro punto di vista e nessun intento propagandistico.&lt;br /&gt;Magari qualcun'altro scopre di riconoscersi in queste affermazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;&lt;[...] E questo è il punto che riguarda me e quelli che la pensano come me. Le nostre credenze non sono credenze. I nostri principi non sono una fede. Non ci affidiamo unicamente a scienza e ragione, perchè questi sono fattori necessari piuttosto che sufficienti; ma non crediamo a nulla che sia in contraddizione con la scienza o che voglia scavalcare la ragione. Potremo differire in tanti aspetti, ma quello che rispettiamo è la libera ricerca, la necessità di una mentalità aperta, ed il perseguimento delle idee per il bene di loro stesse. [...] Non siamo immuni al fascino della meraviglia, del mistero e dello stupore reverenziale: abbiamo la musica, l'arte e la letteratura, e troviamo che certi seri dilemmi etici siano meglio affrontati da Shakespeare e Tolstoy, da Schiller e Dostoyevsky, o George Eliot piuttosto che in certe novelle morali dei libri sacri. [...] Siamo a conoscenza del fatto che si vive una sola volta, eccetto attraverso i propri figli, ai quali- siamo grandemente felici di notare- dobbiamo fare strada. E siamo convinti che sia almeno possibile sostenere che, una volta che le persone hanno accettato l'idea che la vita sia una sola e ricca di sofferenze, ci si possa comportare vicendevolemente meglio, e non peggio. Siamo assolutamente sicuri che una vita etica possa essere vissuta anche senza essere religiosi. E sappiamo di fatto che è vero semmai il contrario, cioè che la religione ha fatto sì non semplicemente che molte persone non si comportassero meglio di altre, ma ha dato loro il permesso in certi casi di comportarsi in modi che a molti papponi o xenofobi pulitori etnici avrebbe fatto inarcare un sopracciglio. [...] Non abbiamo bisogno di riunirci ogni giorno, o ogni sette giorni, o in qualsiasi giorno pieno di auspicio, per proclamare la nostra rettitudine o per commiserare la nostra mancanza di valore. Noi atei non abbiamo bisogno di alcun prete, o di alcuna gerarchia al di sopra di loro, per organizzare la nostra dottrina. [...] Per noi, nessun posto è più "sacro" di un altro: all'ostentata assurdità del pellegrinaggio, o all'orrore organizzato dell'uccidere civili in nome di qualche muro sacro, o caverna, o santuario, o roccia, possiamo contrapporre una comoda o urgente passeggiata da un lato di una libreria (o galleria) all'altro, o un pranzo con un amico fidato, in nome della verità e della bellezza.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;La fede religiosa è, proprio perchè siamo una specie in evoluzione, impossibile da sradicare. Non morira mai, o almeno non morirà fino a quando non avremo risolto la nostra paura della morte, del buio, dello sconosciuto e degli altri. Per questa ragione, se potessi, io non proibirei la religione. Molto generoso da parte mia, direste. Ma la religione mi garantirebbe la stessa indulgenza? Lo dico perchè c'è una seria differenza fra me ed i miei amici religiosi, e coloro i quali sono davvero amici seri ed onesti lo ammettono. Sarei lieto di partecipare ai bar mitzvahs dei loro figli, di meravigliarmi di fronte alle loro cattedrali gotiche, "rispettare" la loro credenza che il corano sia stato dettato, sebbene esclusivamente in Arabo, ad un mercante analfabeta [...]. E, se dovesse succedere, continuerei a farlo senza insistere su quell'educata reciproca condizione- ovvero che in cambio di questo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;loro mi lascino in pace &lt;/span&gt;[&lt;span style="font-style: italic;"&gt;con il mio ateismo, ndJ&lt;/span&gt;]. Ma questo, la religione è incapace di farlo...&gt;&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7551074714801690572?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7551074714801690572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7551074714801690572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7551074714801690572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7551074714801690572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/04/ritrovato-ateismo.html' title='Ritrovato ateismo'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7448958207179395545</id><published>2009-04-01T17:26:00.005+02:00</published><updated>2009-04-01T18:12:53.323+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nutella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>Nutella Nutellae*</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;*&lt;a href="http://www.opsonline.it/forum/psicologia-3d/nutella-nutellae-d-24278.html"&gt;cliccami!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/SdONAUqZiEI/AAAAAAAAAHE/BfvYRhF7Eyk/s1600-h/Alberto++und++die++nutella+%5B320x200%5D.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/SdONAUqZiEI/AAAAAAAAAHE/BfvYRhF7Eyk/s320/Alberto++und++die++nutella+%5B320x200%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319750621540747330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mio lavoro sulla Nutella sta ricevendo grandi e positivi riscontri dalla critica del settore, nonchè dal pubblico, facendomi entrare di diritto nel concorso per il prossimo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Ig_Nobel"&gt;Ig Nobel.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'originale manoscritto con i voti vergati a penna, riportati nella tabella allegata al &lt;a href="http://doctorjypo.blogspot.com/2009/03/germania-batte-italia-658-633.html"&gt;precedente post&lt;/a&gt;, sono stati affissi in cucina, accanto alla porta. La cosa ha preso così piede che siamo in attesa di un campione di Nutella spagnola per espandere il confronto a livelli europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per consacrare questo momento di successo, un barattolo da 5 kg di Nutella (italiana) mi è stato regalato dalla padrona di casa, immortalando la mia faccia perplessa e sconvolta alla ricezione del trofeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bomba a mano ha subito riscontrato il favore dei coinquilini. Infatti, dopo una inaugurale apertura (con assaggio al cucchiaio), nel giro di 12 ore l'1% era stato già stato consumato misteriosamente (e se l'1% vi sembra poco, ricordate che è un barattolo da 5 kilogrammi!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto, comunque, mi tira sù di sollievo: come diavolo faccio a portarmelo via? Provate solo ad immaginare quale diavolo di faccia potrebbe fare il tipo del metal detector all'aeroporto scovando cosa nascondo fra i vestiti...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7448958207179395545?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7448958207179395545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7448958207179395545' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7448958207179395545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7448958207179395545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/04/nutella-nutellae.html' title='Nutella Nutellae*'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/SdONAUqZiEI/AAAAAAAAAHE/BfvYRhF7Eyk/s72-c/Alberto++und++die++nutella+%5B320x200%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-3737592345277394921</id><published>2009-04-01T11:00:00.005+02:00</published><updated>2009-04-01T11:33:09.370+02:00</updated><title type='text'>L'uomo che sussurrava a sé stesso*</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27uomo_che_sussurrava_ai_cavalli_(film)"&gt;*liberamente tratto da...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le tante cose che pongono una vera ed oggettiva distanza fra gli italiani ed i tedeschi, una sta risaltando in questi giorni con una certa prepotenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so a quanti di voi capiti di parlare da soli. O magari di parlare e basta, fare esclamazioni quando non c'è nessuno che vi ascolta. O magari anche solo avere, ad alta voce, una espressione di disappunto per qualcosa che state facendo: scrivere una email e ad un certo punto tutto si cancella, versarsi il caffè e rovesciarne metà su dei fogli importanti, bruciare del cibo che state cucinando, sporcarsi le mani con una penna che perde inchiostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, non so se vi capita e in che misura, ma se foste tedeschi, sareste zitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa realtà sta emergendo prepotente dopo una serie di occasioni in cui il sottoscritto, che non si fa remore a parlare da solo, è stato trovato negativo al test del "silenzio sul posto di lavoro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me viene normale, durante ogni momento della mia giornata, pensare a qualcosa. Magari, mentre faccio delle cose banali e ripetitive, penso ai fatti miei. Succede a volte che, mentre penso ai fatti miei possa: a) sbagliare in quello cosa pratica e ripetitiva che sto facendo, bestemmiando per la seccatura dell'errore o b) dire qualcosa a voce alta che faccia parte di un discorso mio personale che gli altri, ovviamente, non possono sapere.&lt;br /&gt;Dirò di più: che sia in compagnia o da solo, a me capita spesso di canticchiare, se sono sereno. Senza vergogna: voglio dire, ho solo questa vita da vivere. Se un giorno sono sereno senza motivo, perchè dovrei farmi scrupolo e non canticchiare? Non dico mica che vado ballando per il laboratorio, a ritmo di can can. Dico solo che sono al mio tavolo e, mentre organizzo il mio lavoro (che è come tutti i lavori al 90% ripetitivo), canticchio un po', se mi va. Questo certamente non include, se lavorate al pubblico, che voi canticchiate per i fatti vostri quando parlate con qualcuno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta, se foste tedeschi questo non accadrebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che, a quanto ho capito, discrimina molto fra la pazzia e la normalità nell'immaginario tedesco, è se lo fai in pubblico o in privato. Ho chiesto anche a persone fuori dal lab, in casa, come sia vista questa cosa. La risposta è stata che se ti beccano a parlare da solo in presenza di altre persone significa, schietto schietto, che hai un disturbo mentale. Gesùddio!, direbbe &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Hotel_New_Hampshire"&gt;Iowa Bob&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, ho intenzione allora di mettere a punto un banalissimo test, anonimo, in cui vi sarei grato se voleste dire la vostra e farmi capire se questo non è normale anche per voi.&lt;br /&gt;Il sondaggio si trova nella colonna di destra del Blog, sotto il traduttore automatico di Babelfish.&lt;br /&gt;Si intitola "Vi capita mai di...".&lt;br /&gt;Potete rispondere per tutto il prossimo mese ed avete la possibilità si segnare più di una risposta.&lt;br /&gt;Alla fine di tutto ciò, ne discuterò con qualche tedesco e vedremo quello che succede!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-3737592345277394921?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/3737592345277394921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3737592345277394921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3737592345277394921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3737592345277394921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/04/luomo-che-sussurrava-se-stesso.html' title='L&apos;uomo che sussurrava a sé stesso*'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7493903639305161281</id><published>2009-03-15T14:27:00.006+01:00</published><updated>2009-03-15T15:29:22.677+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travaglio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barnard'/><title type='text'>Barnard, Grillo, Travaglio, Gabanelli e Gatekeepers</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prologo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per una sufficiente informazione circa l'argomento di questo post, guardatevi i seguenti link:&lt;br /&gt;1 - &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=7KO-NdwjUjw&amp;amp;feature=channel_page"&gt;Temi importanti taciuti da Grillo&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;2 - &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=k-XRabg3NhM&amp;amp;feature=channel"&gt;Grillo e censura legale&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;3 - &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=J3WAbdGlWyk&amp;amp;feature=channel"&gt;Giornalismo silente e censura strisciante&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;4 - &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=07wIsAnJRr8&amp;amp;feature=channel"&gt;Proposte oltre i V-days&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;5 - &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Barnard"&gt;Paolo Barnard su Wiki&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;6 - &lt;a href="http://www.paolobarnard.info/"&gt;Sito di Paolo Barnard&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver visionato alcuni video di Paolo Barnard ed aver letto su vari siti commenti e lettere a riguardo (compresa la famosa lettera a Marco Travaglio), posto qui la mia opinione su Paolo Barnard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di primo acchito, ho trovato del tutto condivisibili le sue tesi circa la chiarezza dell'informazione, la necessità di denuncia di certe verità (senza se e senza ma) e l'indicazione nell'italianità culturale come radice del problema annoso che ci coinvolge. Del tutto condivisibile è infatti la tesi secondo cui i bagni di folla (che certamente sfiatano la pressione sociale) non servono a niente SE fini a se stessi. Un'attività da testimone di Geova, di profonda sensibilizzazione sociale è assolutamente fondamentale: è nel cuore e negli occhi di ogni italiano che deve cambiare la musica; delegare a qualcun'altro i propri problemi porta con sè la necessaria accettazione di ciò che "l'altro" vorrà decidere (un principio elementare noto benissimo anche a chi affida i propri figli ai nonni per uscire una sera: se il nonno ti vizia il figlio, non ci puoi fare assolutamente nulla; a lui hai chiesto aiuto e, ad un certo punto, lo pigli così com'è).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, trovo assurdo il comportamente di Barnard nei confronti di quelli che lui chiama "valvole di sfogo della pressione sociale" o "gatekeepers", ovvero i vari Grillo, Travaglio, Santoro, Gabanelli, Stella e via dicendo. Trovo assurdi i suoi commenti perchè, in sostanza, le proposte che lui fa non differiscono da quelle che fanno coloro che lui critica. E' indubbio che il fenomeno massonico-mafioso alla base della società economica e civile sia molto importante, magari anche molto di più di alcuni dei temi che Grillo porta avanti. E' assolutamente certo che il Signoraggio bancario sia uno dei cancri socio-economici che stanno portando alla crisi globale del sistema. Ma il fatto che esistano altre verità non nega quelle precedenti. Come è noto anche che il non detto è molto più pericoloso e spaventoso del detto. Ma qui, sinceramente, Barnard passa alla supercazzola e perde la adesione alla realtà che tanto critica in Grillo e compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che Barnard sostiene è, come detto, la necessità di formare una coscienza individuale dal basso, sensibilizzando l'opinione pubblica, piano piano, in modo da cambiare radicalmente il punto di vista. Trovo contraddittorio, a questo punto, la sua visione dei V-day, che lui chiama manifestazioni colorate di carta velina. Di V-day ce ne sono stati 2, non milioni di milioni; non ce ne è stato 1 ogni volta che c'era da sfogare la pressione sociale. E quella vita fatta di sensibilizzazione, giorno per giorno, dal basso, è la descrizione esatta dei meetup, che Barnard cita solo di rado. I meetup non sono fans club di Grillo, ma progetti piuttosto indipendenti che condividono le idee di Grillo e lo usano come megafono. Ho attivamente partecipato ad entrambi i V-day a Firenze ed in quell'occasione ho dato un'occhiata da vicino al principale meetup della zona. Non ho trovato degli sfegatati supporters di Grillo, ma gente con l'occhio critico, fortemente interessata ai problemi della propria città e che, innanzitutto, cercava di informarsi su quali veramente fossero i cavilli burocratici da risolvere e le possibilità pratiche di cambiamento. Non di rado, parlando di questi argomenti, ho trovato persone che la pensavano diversamente da Grillo, anche riguardo al Signoraggio stesso. Ho trovato, in buona sostanza, persone che volevano innanzitutto capire e, poi, partecipare, portando l'esperienza che avevano.&lt;br /&gt;Partendo dal basso, certamente è un progetto molto lento e, non essendo un progetto indottrinato da nessuna parrocchia, come le chiama lui, sicuramente esisteranno meetup più o meno seri. Ma questo, perdio!, sta nella natura umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle parole di Barnard, trovo un astio verso tutto e tutti, una voglia di isolarsi che, alla fine, mi pare poco pratica. Insomma, dove si vuole andare a parare? Mi pare la storia dei bambini che dicono sempre "Io di più". Non vedo indizio di colpevolezza nel voler aggregare le persone in piazza. L'ho trovato un modo stupendo per contarci, per farci capire che i dubbi che in tantissimi hanno sono assolutamente condivisi e comuni. Poi, ovviamente, ognuno nel suo piccolo fa la sua vita e deve poi cercare di dare seguito a quello che si è promesso. &lt;a href="http://doctorjypo.blogspot.com/2008/05/etichettatrici-automatiche-vendesi.html"&gt;In un precedente post&lt;/a&gt;, avevo già sostenuto questa tesi, spiegando che a me del portabandiera non fregava nulla, a me interessavano le idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che Barnard se la prenda esclusivamente con chi fa controinformazione, dimenticandosi del tutto che se c'è qualcuno che fa informazione "contro", significa che l'informazione di sistema tace! Questa voglia di fissarsi sulla pagliuzza, trascurando la trave, lo rende poco credibile e alla fine lo fa risuonare come quello che è invidioso perchè non può partecipare alla festa. Io sarei, piuttosto, felice (come leggevo in un commento di uno dei suoi video) se Barnard volesse aggiungere la sua esperienza al movimento di trasparenza e di sensibilizzazione che sta crescendo in Italia in questi ultimi anni, più che fare la sottrazione per isolarsi dal contesto. E' arcinoto che 10 persone ben organizzate che perseguono lo stesso scopo avranno sempre la meglio su 1 milione di teste pensanti liberamente, anche se questo milione la pensa allo stesso modo. Davanti a ciò che sta accadendo oggi in Italia, giocare alla ripicchina di chi parla meglio mi sembra semplicemente una sega mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente chi ha soldi come Grillo può permettersi cause miliardarie che giornalisti poveri ma veri come Barnard non possono permettersi, ma discriminarlo per questo mi sembra, lo dico papale-papale, un comportamento da ipocrita piccolo borghese. Della serie: "Moriremo poveri e puri, però intanto abbiamo fatto una vita di merda". Beh, se Barnard porta avanti questo ideale, tutto il rispetto per la sua scelta. Ma non capisco perchè, se qualcuno per la prima volta parla di cose di cui non parla nessuno e fa nomi e cognomi dei colpevoli della politica senza vergogna ma con dignitosa rabbia, lasciando comunque nelle mani di ognuno di noi il compito di costruire la propria realtà sociale nel migliore dei modi, non capisco perchè- dicevo- dovrebbe essere criminalizzato ed additato come empio o, addirittura, manovrato. Non si capisce perchè, a questo punto, uno manovrato da chissà chi per fare un piacere al sistema, sia scomparso negli ultimi 15 anni dalla televisione, la vera droga di massa. Considerando poi che, al momento, non mi pare che Grillo abbia cavalcato il populismo di piazza per candidarsi in Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo, Barnard, non ce lo spiega.&lt;br /&gt;Con tutto il rispetto, ancora una volta, avrei piacere che contribuisse con le sue indubbie qualità mentali e la sua esperienza, invece di ritirarsi su un isolotto a predicare verità impalpabili.&lt;br /&gt;Io, lui, in piazza a metterci la faccia non ce l'ho visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, se permettete, così son bravi tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7493903639305161281?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7493903639305161281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7493903639305161281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7493903639305161281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7493903639305161281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/03/barnard-grillo-travaglio-gabanelli-e.html' title='Barnard, Grillo, Travaglio, Gabanelli e Gatekeepers'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-6854362284656679281</id><published>2009-03-15T00:01:00.012+01:00</published><updated>2009-03-15T14:27:10.975+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nutella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><title type='text'>Germania batte Italia 6.58 a 6.33</title><content type='html'>Eh sì, cari amici, la vita dell'italiano all'estero è dura!&lt;br /&gt;Devo difendere l'italianità da attacchi di ogni genere, altro che &lt;a href="http://doctorjypo.blogspot.com/2009/02/uh-lebbru-uh-lebbru.html"&gt;Vendettaaaaaaaa&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è arrivato poco tempo fa il "pacco della salvezza", uno scatolone proveniente dalla mia consorte pieno di oggetti di cui, secondo italica abitudine, avrei dovuto sentire il bisogno. Dico avrei, perchè il pacco è stato una sorpresa, non ne sapevo nulla (non vi dico neanche le scene davanti alla porta con il postino tedesco che mi braccava ed io che lo scansavo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i vari oggetti, c'erano due vasetti di Nutella italiana. Non appena i tedeschi l'hanno vista, si sono chiesti perchè diavolo non l'avessi comprata qui, se la volevo. Vagli a spiegare che era un regalo e che io non sapevo nulla: voleva essere una cosa così (c'erano anche dei calzini colorati: insomma, erano regali di ogni tipo!). La presenza della crema nutelloide italiana ha infuocato il dibattito su quale fosse più buona. Facendo ancora tesoro del buon senso e conservando l'aplomb che mi contraddistingue, ho detto: "E che cazzo, saranno uguali!". Giammai!, la falange germanica sosteneva unita che era migliore quella tedesca perchè fatta con prodotti di Crante Ciemania. Ancora una volta, mi sono sentito in dovere di sottolineare che, seppure certi prodotti locali fossero certamente migliori, un aggeggio strapieno di conservanti che scadrà quando mio nipote morirà di vecchiaia non è proprio il prodotto migliore per sostenere certe tesi nazionalistiche. Giammai! (e due!): la falange germanica premeva per un confronto diretto per dimostrare coi fatti la nutellosa superiorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho comprato dunque un vasetto di Nutella tedesca ed ho, giusto ieri mattina, approntato un esperimento di rara attenzione. I tester erano due: me e Miriam, una delle conviventi della magnifica casa dove sono ospite, pari età e- credo- grado sociale. Un maschio ed una femmina, un italiano ed una tedesca. Un buon mix per un test. Sono stati scelti 3 tipi di assaggi: 1) prova secca al cucchiaio, 2) spalmato su pane tostato e, infine, 3) 'a morte sua: pane tostato e burro. Fra un assaggio e l'altro, il tester aveva l'obbligo di lavarsi la bocca con un sorso di latte ed, a seguire, uno di acqua gassata (il gas facilitava la rimozione del precedente assaggio e massaggiava le pupille gustative riducendo le precendenti stimolazioni). Ovviamente, il tester indossava una maschera che lo rendeva assolutamente cieco. Il compito del tester era di dare un voto da 0 a 10 (0= orrendo; 6= sufficiente; 10= magnifico). Infine, dopo i 6 assaggi (3 tipi per 2 prodotti), al tester veniva nuovamente fornito un campione a caso (tedesco o italiano) di Nutella al cucchiaio: la comparazione col voto precedentemente dato rappresentava l'affidabilità del tester. Questo protocollo, da me inventato, sviluppato e proposto (ed accettato senza revisione dall'altra tester, Miriam) ha portato a sconvolgenti risultati (vedi tabella).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/Sbz8OIKTuvI/AAAAAAAAAG8/G43xwSRGVmg/s1600-h/Tab.+Nutella.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 112px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/Sbz8OIKTuvI/AAAAAAAAAG8/G43xwSRGVmg/s320/Tab.+Nutella.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313398980029430514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tabella: Valutazione su singoli campioni di Nutella tedesca ed italiana. A sinistra, valori mediati e valutazione finale. I dati rappresentano il risultato di esperimenti condotti in singolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clamorosamente, la Nutella tedesca è risultata vincente. Quello che la tabella non dice, è che la Nutella italiana è molto più zuccherosa rispetto a quella tedesca. Il fatto di essere leggermente più amara (si sentono di più le nocciole in quella tedesca) la penalizza incredibilmente nella prova su pane tostato, mentre quella italiana regge botta. Il dramma per quest'ultima è l'aggiunta del burro: l'amarognolo è stemperato e la Nutella tedesca passa da destra in corsia d'emergenza. La disfatta è totale. Lo zucchero della Nutella italiana lotta con il burro e non si capisce chi vince. Alla fine, la media delle medie dice Germania batte Italia 6.58 a 6.33. Questa differenza è una differenza molto lieve, del 4%. Ora, considerando la relatività delle analisi (il gusto è comunque un affare personale) il 4% è una differenza ridicola. Nel biologico, si considerano uguali anche valori con differenze del 20%, in certi casi. Nel chimico, il 4% è lì lì per essere effettivamente considerato un valore diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A latere, da notare che entrambi i tester hanno abbassato esattamente di un punto la loro precedente votazione della stessa Nutella al cucchiaio durante il controllo (Miriam da 6 a 5, io da 6.5 a 5.5). Se inizialmente questo era stato considerato un parametro di inaffidabilità per entrambi, è risultato chiaro, poi, che il passaggio da Nutella e burro a Nutella e basta era eccessivamente penalizzante per qualsiasi palato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, questa triste realtà si  è sposata con una interessante scoperta: in casa, la Nutella italiana è già finita (4% o no, ai tedeschi è piaciuta eccome!), mentre di quella tedesca (causa misunderstanding su chi dovesse comprarla fra me e Miriam) adesso ce n'è poco meno di un chilo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, facendo tesoro della esperienza scientifica, stamani mi sono sparato pane, burro e Nutella tedesca...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-6854362284656679281?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/6854362284656679281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=6854362284656679281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6854362284656679281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6854362284656679281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/03/germania-batte-italia-658-633.html' title='Germania batte Italia 6.58 a 6.33'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/Sbz8OIKTuvI/AAAAAAAAAG8/G43xwSRGVmg/s72-c/Tab.+Nutella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-806543239137564975</id><published>2009-03-10T19:20:00.010+01:00</published><updated>2009-03-15T15:35:48.736+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>Saying hello to the guys from Dortmund and Munchen</title><content type='html'>Hi there!&lt;br /&gt;This post will be in english, because I don't speak any german yet (and never will, probably: I'm still learning "&lt;a href="http://de.wikipedia.org/wiki/Br%C3%B6tchen"&gt;brotchen&lt;/a&gt;", difficult pronunciation for any italian).&lt;br /&gt;Indeed, I found many visits coming from Dortmund and Munchen.&lt;br /&gt;I guess the ones from Dortmund belong to some collegue of mine in the lab that discovered this blog and recognized my face. Yet, I'm asking myself if they have some italian friend to translate what I'm writing, otherwise I found it difficult to get why they visited my blog 9 times in the last 10 days.&lt;br /&gt;What it is impossible for me to understand is who is looking at this blog from Munchen since last year! I don't know anybody from there and, again, would be interesting to know if they are italian, german or whatever.&lt;br /&gt;So, dear anonimous friend of mine speak loud, and tell us who you are!&lt;br /&gt;The shoutbox is here for you!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione italiana:&lt;br /&gt;Ehilà!&lt;br /&gt;Questo post sarà in inglese, perchè ancora non so parlare tedesco (e non lo saprò fare mai: sono ancora fermo a "&lt;a href="http://de.wikipedia.org/wiki/Br%C3%B6tchen"&gt;brotchen&lt;/a&gt;", pronuncia impossibile per qualsiasi italiano).&lt;br /&gt;Infatti, ho trovato diverse visite da Dortmund e da Monaco.&lt;br /&gt;Quelle da Dortmund saranno sicuramente di qualche mio collega di laboratorio che ha scoperto questo blog ed ha riconosciuto la mia faccia. Più che altro, mi chiedo se non abbiano qualche amico italiano che gli traduce ciò che scrivo, altrimenti trovo difficile capire come mai hanno fatto 9 visite negli ultimi 10 giorni.&lt;br /&gt;Ciò che trovo incomprensibile è chi è che guarda questo blog da Monaco, già dall'anno scorso. Non conosco nessuno di lì e sarebbe interessante sapere se sono tedeschi, italiani o chissà cosa.&lt;br /&gt;Quindi, caro anonimo amico mio fatti sentire, e dicci chi sei!&lt;br /&gt;La shoutbox è qui per te!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-806543239137564975?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/806543239137564975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=806543239137564975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/806543239137564975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/806543239137564975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/03/saying-hello-to-dortmund-and-munchen.html' title='Saying hello to the guys from Dortmund and Munchen'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-4304830777134299167</id><published>2009-03-08T17:37:00.002+01:00</published><updated>2009-03-08T18:16:16.159+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>Sussistenza</title><content type='html'>L'altra sera, mi hanno portato in un pub dove facevano musica dal vivo.&lt;br /&gt;D'un tratto mi sono ritrovato in Italia: gran casino, un sacco di gente, molti in piedi, tutti con una birra in mano (ovvio), cappa di fumo dominante su di noi.&lt;br /&gt;Nel caos della serata, incontriamo un uomo di cui non saprei più descrivere la fisionomia. Un uomo comunque più che adulto, avrà avuto 60 anni, vestito in maniera umile, con dei capelli un po' fuori posto. Le persone che mi avevano portato al pub lo conoscevano: era un filosofo. Forse dovrei dire Prof. di Filosofia, ma a domanda ha risposto appunto Philosopher, marcando il fatto di non sentirsi un Professore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando del più e del meno (lui ogni tanto buttava lì qualche parola italiana) non so come siamo passati a parlare di argomenti più complessi. Stavamo parlando di musica (quella dal vivo, appunto) e poi siamo cascati a parlare di vita.  Io ero al secondo bicchiere di birra a stomaco vuoto e con alle spalle diverse ore stancanti di lavoro. Il locale era pieno di fumo di sigaretta e qualche sigaro. C'era un po' di casino ma si parlava ancora bene. Ed il filosofo butta lì un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;distinguo&lt;/span&gt; parlando di aborto e di inizio della vita. Rispondo che sono ancora confuso sull'argomento e mal sopporto chi dice di saperla lunga, a riguardo. Esprimo un concetto, apertamente scientifico, che non condivido necessariamente ma che credo sempre vada menzionato quando si parla di aborto ed inizio della vita: un embrione fecondato, senza 9 mesi di gravidanza (dunque di mamma), non è niente. Il tipo rimane un po' disturbato dalla ruvidezza del concetto ed il discorso continua sull'eutanasia, dove ugualmente si pone il problema di "fino a dove arrivare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un punto di vista religioso, e dunque cattolico nel mio caso italico, c'è una incongruenza di fondo splendidamente illustrata da &lt;a href="http://www.youtube.com/user/serafinomassoni"&gt;Serafino Massoni&lt;/a&gt; su Youtube dal titolo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZtEJHFyZLOY&amp;amp;feature=channel_page"&gt;Il sondino fantasma&lt;/a&gt;: a quale scopo accanirsi con l'alimentazione terapeutica su un corpo incapace di vivere, dal momento in cui cristianamente parlando la vita è solo un passaggio (una valle di lacrime) verso il paradiso? E poi per quale motivo un uso sfacciato della conoscenza scientifica, quando questa stessa conoscenza viene poi rigettata quando fa comodo, impastandola con una morale divina?&lt;br /&gt;Lontani da questi concetti, chiedo quale sia il punto di vista filosofico col quale affrontare una questione così spinosa. Il tipo si fa serio, spara alcune parole in tedesco, e poi mi dice: sussistenza. La chiave di lettura è la sussistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono rimasto zitto per qualche minuto, pensando e bevendo birra. Sussistenza, un concetto pieno e chiaro. Condivisibile.&lt;br /&gt;Ci ho pensato sù. E ci sto ancora pensando sù...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-4304830777134299167?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/4304830777134299167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=4304830777134299167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/4304830777134299167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/4304830777134299167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/03/sussistenza.html' title='Sussistenza'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-2489257512342326168</id><published>2009-03-07T11:48:00.005+01:00</published><updated>2009-03-07T12:48:24.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>Italioti alla riscossa</title><content type='html'>Fine del primo mese qui in Germania.&lt;br /&gt;E prima esperienza italiota. Dopo aver cercato in ogni modo di immedesimarmi con questo luogo, trascurando la mia origine per accettare ogni cambiamento (di qualsiasi tipo), un intervento esterno (leggasi Italia) mi ha costretto ad effettuare una mossa individuale qui in Germania, esponendomi con i tedeschi. Personalmente, non avevo niente da perdere, quindi mi sono buttato. E qui, alla fine, ho toccato con mano la realtà italiota, del tutto incomprensibile per un tedesco.&lt;br /&gt;Se non avete idea di cosa significhi il termine weird, in inglese, &lt;a href="http://en.wiktionary.org/wiki/weird"&gt;date una spulciata su Wiki&lt;/a&gt;: questa è l'impressione che ho dato. Mi sono trovato in difficoltà, ma su un piano del tutto personale: non puoi spiegare l'italianità ad un tedesco. Non ha i mezzi per comprenderla. E anche quando ti sforzi per cercare di far passare il messaggio, caricando un pochettino la mano su quei concetti più ostici, tutto quello che ottieni è un "This is just weird". Mi sono sentito confuso, ed un po' sconfitto. La schiacciante normalità di questi luoghi trova semplicemente assurdo il mio affannarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non che, nella sostanza, faccia molta differenza per me: quello che conta sono i fatti. Io sono qui da 1 mese e ci resterò altri 2, quindi l'idea che resterà di me sarà quella che fisicamente lascerò qui, con le mie azioni, non tanto con le parole. E su quella tutto va liscio. Eppure, appena ti muovi un attimo dalla tua posizione e metti in gioco altre carte (confuse) che hai in mano, ti riportano subito alla realtà, dicendoti che qui si gioca con stile elementare: non c'è alcun motivo per buttarsi in una situazione complessa. Continuo a credere che un tedesco in Italia morirebbe dopo una settimana, di stenti, di fame o di pazzia. Ma devo anche ammettere a me stesso che la forza di questa gente è non accettare alcun compromesso fin da subito, e rimanere solida e compatta: intransigente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farvi capire, qualche tempo fa in questa zona ha chiuso una fabbrica della Nokia e (pare) circa 10mila persone si sono trovate senza lavoro dalla mattina alla sera: l'azienda aveva traslocato la fabbrica in Slovenia. Una situazione tragica che, ad un italiano, ormai non farebbe nè caldo nè freddo. La reazione della gente di qui, invece, è stata semplicemente smettere di comprare prodotti Nokia di ogni tipo. In massa. Se ti vedono con un cellulare di questa marca, sei guardato male (a lungo). Rarissimi negozi mostrano cellulari Nokia perchè, ovviamente, la reazione della gente è stata tale da portare cattiva pubblicità a chi si azzardi a mostrare l'oggetto dello sgarbo. So questa storia perchè ho ricevuto un cellulare via posta dall'Italia perchè il mio (sempre Nokia) si era rotto all'arrivo (un presagio?). Aprendo il pacco doni fra cui c'era anche il cellulare, il primo secco commento che ho ricevuto, d'istinto, è stato: "Non è permesso importare cellulari della Nokia a Bochum". Poi dopo si sono addolciti e mi hanno spiegato (e perdonato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad uno sguardo superficiale, la vita delle persone che incontro e con cui vivo questi giorni è assolutamente identica alla mia. La gente va a lavorare, magari lavora tanto, si preoccupa del proprio futuro, studenti di dottorato si chiedono se abbia senso continuare a stare in lab delle ore per poi abbandonare tutto e fare un altro lavoro che magari non c'entra niente, magari andare a fare l'insegnante. Una birra la sera, una fumatina ogni tanto, il calcio alla tv, programmi a puntate deficienti per passare il tempo. Addirittura Sudoku prima di andare a dormire. Tutto uguale, in superficie.&lt;br /&gt;Poi, fai un passettino in profondità e vedi che tutto è diverso: non trovi lo stress! Ogni azione commessa da un tedesco, nel bene o nel male, sembra inserita all'interno di un codice di condotta. Sei parte di una società, sei parte di un gruppo, sei parte di un comune senso del vivere al quale puoi certamente sgarrare, chi te lo vieta, ma a costo di rimanere solo. Il lab dove sono io è molto grande, con molti studenti che fanno anche cose molte diverse, magari anche gente che non si conosce o che si sta antipatica, ma il senso di gruppo è forte, il senso del "noi adesso qui" lo avverti. Lo avverto io, che vengo da fuori, ma non perchè sia straniero: lo avverto perchè sono interessato a capire e vedere certe dinamiche. Questa sensazione ce l'hanno loro dentro, non è una reazione nei miei confronti. Una visione superficiale non vedrebbe alcuna differenza. Eppure c'è eccome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da noi, i miei coetanei (perchè non saprei dove affogano questi pensieri gli adulti), hanno la perenne sensazione di essere soli e di doversela sfangare da sé. In ogni aspetto, anche il più elementare. Hai la certezza che non ci sia regola, che tutto sia concesso e che ogni mezzo sia lecito per raggiungere il proprio fine. Qui questo è impensabile: il mezzo non può essere prevaricante.&lt;br /&gt;Questo fa sì che nel modello italiano l'individuo sia al centro, mentre qua pensano che l'individuo sia un pezzo dell'insieme e che non possa uscire dal coro: se ci prova è semplicemente weird.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fare a spiegare che da noi è la norma, e che i primi che si stanno fottendo la società ed il futuro sono quelli che hanno il culo al caldo? C'è una razzismo sociale in entrambi i luoghi: qui contro chi esce dal contesto, da noi contro chi non ha soldi e non ostenta.&lt;br /&gt;Un altra conseguenza affascinante è il fatto che anziani, handicappati e malati di ogni tipo sono perfettamente integrati nella società. Non parlo del fatto che c'è lo spazio per farli vivere (discese al posto di gradini, casse preferenziali e posti nella metro), ma parlo della loro visibilità. Dopo una settimana credevo che ci fosse un tasso di malattie genetiche in questa zona altissimo. Poi ho capito che da noi semplicemente non li vedi perchè non sono intergrati, qui sono parte del tutto, com'è stramaledettamente giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ho capito questo, mi sono sentito un birmano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-2489257512342326168?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/2489257512342326168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=2489257512342326168' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2489257512342326168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2489257512342326168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/03/italioti-alla-riscossa.html' title='Italioti alla riscossa'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-2998931950699950263</id><published>2009-03-01T10:03:00.004+01:00</published><updated>2009-03-01T10:40:22.035+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>La potenza devastante della rete</title><content type='html'>Nel primo giorno di festa concesso dal massacrante lavoro in laboratorio, mi sono finalmente seduto davanti al pc (come al solito), per spippolare su youtube e mi sono ipereccitato davanti alla potenza incredibile di internet. Non voglio tediarvi troppo, ma il fatto è che ogni strumento potente cela in sé grandi possibilità, sia positive che negative. La forza di quelle positive, quando la vivi, riesce sempre (se ami la vita) a farti sopportare le drastiche conseguenze di quelle negative.&lt;br /&gt;Lungi dall'essere questa (che vi sto per mostrare) la vera potenza della rete, da insignificante amatore della musica non posso però che rimanere affascinato nel vedere il contagio del virus della creatività.&lt;br /&gt;Uno degli youtuber più originali esistenti oggi è senza dubbio &lt;a href="http://www.youtube.com/user/lassegg"&gt;Lasse Gjertsen&lt;/a&gt;, creatore di alcuni video assurdi (visualizzati milioni di volte da altrettanti milioni di persone in tutto il mondo) in grado di generare svariati tributi da persone assolutamente sconosciute in giro per il mondo.&lt;br /&gt;Uno dei video certamente più innovativi è &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=JzqumbhfxRo&amp;amp;feature=channel_page"&gt;Amateur&lt;/a&gt;, dove viene perfezionata una tecnica già utilizzata in uno dei primi video postati da lui (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=o9698TqtY4A&amp;amp;feature=channel_page"&gt;Hyperactive&lt;/a&gt;) di editing video abbinata ad un buon orecchio musicale ed una incredibile immaginazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguito di Amateur, come anche di Hyperactive, l'idea originale di Lasse Gjertsen, divertente ed innovativa al tempo stesso, ha fatto proseliti di ogni tipo. Gente in giro per il mondo ha utilizzato la sua tecnica (o altre) per fare, per creare, per provare. Questa cosa, personalmente, mi manda fuori di testa (in senso buono, ovviamente).&lt;br /&gt;I migliori risultati che ho trovato sono linkati qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fYojYjkna2Q&amp;amp;NR=1"&gt;Comptine d'été n°3 (Re: Amateur - Lasse Gjertsen)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=mLgJb1X8PSk&amp;amp;feature=related"&gt;clone band / tribute to lasse gjertsen - amateur&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=PmnjdOri-ig&amp;amp;feature=related"&gt;Re:Amateur - Lasse Gjertsen - soup injection&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fJPPu1_BkAY&amp;amp;feature=related"&gt;Lasse Gjertsen Bass Guitar&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=h5H2lQebzNc&amp;amp;feature=related"&gt;inspired by Lasse Gjertsen- Master of Puppets&lt;/a&gt; (divertente ma musicalmente scadente)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-2998931950699950263?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/2998931950699950263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=2998931950699950263' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2998931950699950263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2998931950699950263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/03/la-potenza-devastante-della-rete.html' title='La potenza devastante della rete'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-6955038276588456297</id><published>2009-03-01T07:50:00.006+01:00</published><updated>2009-03-01T08:30:02.511+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>La più lunga settimana della mia vita</title><content type='html'>Così passa anche la mia terza settimana qui in Germania. Il tempo sta volando via.&lt;br /&gt;Eppure, certi avvenimenti, di cui certo non posso parlare in questo blog, hanno fatto di questa settimana una delle più lunghe settimane della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei tempi di lavoro sono sprofondati ad un livello vergognoso. Rimango in laboratorio una media di 12 ore al giorno, con punte massime di 14 ore. Il laboratorio è una specie di grande casa dove ragazzi della mia età (all'incirca) gravitano dalle 7 alle 23 la sera. Ci trovi sempre qualcuno a qualsiasi ora. La cosa più bella penso sia l'assoluta indipendenza che spetta ad ogni studente, messo in conto che la parola cooperazione rimane sempre un punto fermo. Uno come me, qui, rischierebbe davvero di passare il 70% del proprio tempo a lavorare (o forse, se avessi tempi molto lunghi ed una veduta più ampia, alla fine mi organizzerei come tutti gli altri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto modo di farmi chiarire alcuni concetti monetari. Qui un dottorando prende 2000 euro al mese, stipendio pieno. Purtroppo, c'è un colpo di mano. Praticamente sempre, capita che il dottorato sia pagato part-time quindi i soldi che arrivano in tasca al dottorando sono la metà, 1000 euro. Questo però li rende liberi di andarsene a pranzo (e mi spiega come mai l'affollamento della mattina al pomeriggio si è già sostanzialmente estinto). Questo non significa che non lavorino: chi è più lento, non si sa organizzare, o semplicemente fa solo questo nella vita alla fine ci rimane tutto il giorno; ma chi si organizza, rimane metà giornata e poi "ci si". Anche qui molti fanno il doppio lavoro, se possono, ma non c'è alcuno scandalo in questo: nella giornata ci sono 24 ore ed ognuno fa quello che può. Un post doc, invece, riceve davvero 2000 euro (o anche di più a seconda di chi lo paga). Come è normale, un dottorato rimane un progetto a più ampio raggio, mentre per il post-doc si va ad innaffiare le piante del proprio giardino: difficilmente, se non siete Stati Uniti, Australia o Canada darete un post-doc a qualcuno che non è del vostro orticello. A meno che il luogo di ricerca dove siete sia così grande e ben finanziato che, anche nella vecchia Europa, non conta la nazionalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stato ad un meeting che si proponeva di lanciare un progetto sulla produzione di idrogeno con cianobatteri. I finanziamenti stanno finendo e i ricercatori cercano di fare la conta. Dopo tanti discorsi, il punto finale è rimasto quello: ognuno deve trovarsi i finanziamenti a casa sua. Poi, scientificamente parlando, ci si ritrova e si crea una rete di persone che lavorano nello stesso campo. Vedi mai che fra anni si riesca ad avere una rete di contatti così forte da proporsi per un progetto tutti insieme. L'Italia, in questo gioco, è col culo per terra. Se non ci danno due lire ore si finisce nel fosso. Più che altro sarebbe carino che poi venissero a controllare che si fosse fatto bene il lavoro, così magari si crea un meccanismo ciclico che prevede la soddisfazione sia di chi paga che di chi lavora. In questo momento, più che altro, i finanziamenti in Italia sono del tipo: ti dò due lire e non mi rompi più i coglioni (questo lo Stato, perchè il piccolo privato viene a vedere che cosa fai, ma finanzia così poco che diventa solo una rottura che venga a controllare!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguire del meeting, una deliziosa cena in un ristorante italiano (Il piccolo principe), dove alcuni superboss chiacchieravano fra loro per fare conoscenza e formare questo "gruppo". Io, in un angolo del tavolo, ero opportuno in mezzo ai superboss (circa 10 + me) come i camerieri russi che servivano cibo italiano in salsa tedesca (se siete italiani, state alla larga da ogni ristorante italo-tedesco, sarà deprimente). Ovviamente, la mia presenza era subordinata a quella dei miei attuali 2 supervisori (quello italiano e quello tedesco). I superboss parlavano di scienza (in tedesco, in inglese o chissà cos'altro). Uno ad un certo punto si è girato verso di me e mi ha chiesto: "Ma per aumentare la produzione di idrogeno, cosa pensi di fare?". Benché abbia le mie idee a riguardo, il timore di dire una grande vaccata mi ha costretto ad una risposta generica. La cosa deve avermi svalutato parecchio perchè la domanda seguente è stata: "Insomma, com'è sta birra?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, manco a dirlo, a fine cena si parlava solo di argomenti triviali (suppongo anche di donne, ma non saprei dirlo) (tra l'altro sospetto che uno davanti a me fosse gay, quindi forse per rispetto a lui che avrebbe parlato di uomini, s'è parlato solo di calcio) (e se ve lo state chiedendo, sì beh sono stato zitto anche quando parlavano di calcio; forse era meglio quando parlavano di scienza...).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-6955038276588456297?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/6955038276588456297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=6955038276588456297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6955038276588456297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6955038276588456297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/03/la-piu-lunga-settimana-della-mia-vita.html' title='La più lunga settimana della mia vita'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5889974668731791334</id><published>2009-03-01T07:39:00.008+01:00</published><updated>2009-03-01T10:43:01.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>Unforgettable moments</title><content type='html'>1- Mulheim an der Ruhr, zona stazione, mattina, ore 10:00 circa. Un italiano semina il panico e lo sconcerto camminando per le vie del centro. Avvicinandosi a passo veloce al semaforo pedonale, dopo essersi accertato che nessuna autovettura fosse in arrivo, l'italiano attraversa di gran carriera, riprendendo il passo veloce col quale era arrivato. E' un attimo. Un paio di vecchietti, vestiti di dubbio gusto, sono letteralmente sbigottiti. Guardando in faccia l'italiano gli rivolgono chiare parole di rimprovero per il fatto d'essere passato con il rosso al semaforo pedonale. L'italiano, sordo al tedesco e ai rumori della strada in genere- avendo le cuffie di un lettore mp3 nelle orecchie-, sorride e li manda candidamente a cagare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2- Tratto da "Un giorno di ordinaria follia", riadattamento italo-tedesco.&lt;br /&gt;"Allora, come va qui, ti veto dimacrito rispetto a quanto eri in Italia"&lt;br /&gt;"Sì in effetti ho perso qualcosa"&lt;br /&gt;"Quatto?"&lt;br /&gt;"Boh, penso un paio di chili, non c'è una bilancia in casa"&lt;br /&gt;"E, invatti, eri più crasso in Italia"&lt;br /&gt;"Ero gonfio della palestra"&lt;br /&gt;"Antavi in palestra?"&lt;br /&gt;"Sì, la sera solitamente andavo in palestra. Sicchè... ero più gonfio!"&lt;br /&gt;"Ma che prentevi, anabolizzanti??"&lt;br /&gt;"... ... ... ..."&lt;br /&gt;(...rumore di vento che spazza le foglie....)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3- Mulheim, ore 19:00; cena in un ristorante italiano.&lt;br /&gt;Sono presente per obblighi formali ad una cena fra capoccia della scena internazionale di un certo settore scientifico. Mi sento fuori luogo e so che mi aspetterà una serata pallosissima nella quale dovrò cercare di interagire in inglese con persone che non conosco e di cui non mi frega assolutamente nulla. Il tavolo riservato a questo evento si trova molto vicino ad un'altra serie di tavoli dove alcune persone stanno già mangiando. Senza battere ciglio, mi avvicino ad una sedia vuota mentre tutto attorno a me gli altri partecipanti a questa cena si stanno cercando un posto a sedere. Chiedo alla signora, che non mi pare di aver visto al meeting del pomeriggio, se la sedia accanto a lei è vuota. La tipa mi guarda un po' sorpresa, ma non batte ciglio e mi cede il posto. Mentre mi sto per sedere, arriva un cameriere che gentilmente (e non senza un certo imbarazzo) mi fa notare che quello non è il tavolo prenotato per i partecipanti al meeting. Come un vecchio rincoglionito borbotto qualcosa fra me e me, maledicendo i primi oggetti che mi capitano a tiro, rei di esistere e di godersi la mia figura di merda internazionale. Dietro di me, infatti, i superboss sono già tutti a sedere.&lt;br /&gt;A me toccherà una sedia in un angolo lontano da entrambe le uniche 2 persone che conosco.&lt;br /&gt;E 'sti cazzi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4- Da poco nella casa dove vivo è arrivata un'altra figlia della padrona di casa, con annessi due bambini di quasi 3 ed 1 anno. Erano tutti a fare colazione insieme: le ho salutate dicendo "Ciao" in italiano. La bambina di 3 anni, una splendida bambina bionda simile ad una delle mie nipoti siciliane, mi ha guardato come si guarda un alieno ed ha detto in tedesco: Quest'uomo è pazzo. Che lingua parla?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5889974668731791334?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5889974668731791334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5889974668731791334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5889974668731791334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5889974668731791334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/03/unforgettable-moments.html' title='Unforgettable moments'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7255553038241768845</id><published>2009-02-24T12:54:00.002+01:00</published><updated>2009-02-25T15:46:54.470+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>Prime vedute sulla Crante Ciemmania</title><content type='html'>Ho postato &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29395277@N07/"&gt;sul mio account&lt;/a&gt; di Flickr le prime foto scattate dei luoghi che frequento di solito. A breve (?!) dovrei essere in grado di aggiungere alcune foto anche di Essen, una città qui vicino, e qualche video su Youtube sempre su Essen.&lt;br /&gt;Stay tuned!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. 24-2-09: Aggiunta Essen!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7255553038241768845?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7255553038241768845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7255553038241768845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7255553038241768845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7255553038241768845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/02/prime-vedute-sulla-crante-ciemmania.html' title='Prime vedute sulla Crante Ciemmania'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-6456594847052419570</id><published>2009-02-19T09:30:00.011+01:00</published><updated>2009-02-19T10:45:43.918+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>Il duemila, un gatto e un re</title><content type='html'>Non mi ero mai reso conto di quanta nostalgia ci portiamo dentro, noi italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando sono qui, la colonna sonora della mia vita tedesca è stata un misto di canzoni italo-straniere. Inspiegabilmente, poco prima di partire mi era tornata la fittonata di Lucio Dalla. Non so quanti di voi ne sono consci, ma ben prima di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cambio_%28album%29"&gt;Cambio&lt;/a&gt; (degli inizi dei 90), Lucio Dalla è stato uno dei pilastri della musica italiana. Ricordo benissimo le mie lunghissime giornate estive da bambino, nelle quali ero spesso solo e con la TV fuori uso (mio padre aveva inserito nel circuito elettrico di accensione una chiave, cosicché uscendo per andare a lavoro potesse girarla ed interrompere la corrente, convinto che la TV degli anni 80 fosse il demonio) (e ancora non aveva visto quella dopo il 2000!). Fra i cd che ascoltavo grazie al gusto musicale che in casa mia non è mai mancato, c'era una splendida coppia: DallaMorandi e DallAmeriCaruso. Non mi ero mai accorto di quanto fossero densi di emozioni e nostalgia. E quanto dell'Italia disillusa vi era raccolta dentro. "Il duemila un gatto e un re" non è in nessun modo distante da "Felicità", entrambe responsabili di molti dei miei pianti infantili per sensazioni che capisco solo adesso, a 20 anni di distanza. "Cara" e "Washington" dal vivo sono maledettamenti struggenti. Un filo impercettibile, una quadratura del cerchio mi stringe oggi a quegli anni.&lt;br /&gt;L'espressione quasi costitutiva negli italiani di dosi sempre un po' più elevate di disillusione, lo scollamento dal motore propulsivo verso un qualcosa, ha fatto di noi un popolo capace di ridere di sè, certo, ma in fondo al cuore, amaro. L'ottusità della normalità di questi luoghi, magari non centrali nella storia tedesca degli ultimi 50 anni, ha creato un silenzio attorno a me che ha reso tutto il caos che mi porto dentro incredibilmente rumoroso. Prima, era soffocato dal casino che c'era fuori, in quel gioco maledetto del chi grida di più esiste. Cancellando del tutto il casino esterno, la spinta a farsi sentire di ciò che c'era dentro sta esplodendo. In ogni canzone italiana che mi porto dietro, e che gustavo quando ero a casa mia, assaporo quel gusto dolciastro della malinconia, una tendenza a far pesare tutto sull'emotività dato che la ragione è stata persa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tedeschi non potranno mai capire. In molti stranieri, non potrebbero mai capire un italiano.&lt;br /&gt;Ed anche io, da quassù, pensando ai quotidiani sforzi per mantenere la normalità ed il decoro, mi sono chiesto già molto spesso: ma perchè?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una settimana di Dalla, ho deciso di non farmi più del male e sono passato ad altro: mi sono buttato sugli stranieri, ma lo stacco era troppo forte. Passando da Caparezza (che almeno la mette sul ridere) ho ritrovato le stesse sensazioni, come anche in Paolo Conte, in Vinicio Capossela, nei Casino Royale persino nei Quintorigo, che parlano per astrazioni dello stesso malessere del quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come abbiamo fatto ad arrivare fino a qui? Come è stato possibile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono alcuni aspetti positivi, dell'italianità. La capacità ad avere un cuore grande (e l'umiltà di sapere che non siamo capaci di fare alcune cose) deve essere stata la stessa per la quale in Italia si è sviluppata una Resistenza, mentre in Germania no. Eppure, non abbiamo fatto per nulla tesoro di quell'opportunità di rivedere certe nostre lacune. Ed eccoci di nuovo qui ad additare i rumeni, i negri e via dicendo, pretendendo da loro il rispetto assoluto di leggi che chi legifera non rispetta. Vuoi mettere essere derubato da un italiano? Altro che essere derubato da un senegalese!&lt;br /&gt;Sono convinto, perchè lo vivo sulla mia pelle, che aggiungere tutta una serie di situazioni stressanti possa fare bene all'individuo, se lo aiuta a sviluppare una resistenza a questo stress. Dosi opportune di "difficoltà" obbligano le nostre qualità a venire fuori. Nel momento in cui però sono venute fuori, vanno coltivate, non rinnegate in favore dell'emotività e della superstizione. Altrimenti si arriva davvero alle madonne che piangono sangue come unica logica conseguenza. Mi viene in mente la scena fantastica di un film di Bunuel, Il fascino discreto della borghesia, con i protagonisti che camminano in una strada deserta, in mezzo ad un campo, senza parlare, senza dire niente, senza meta nè significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che mi fa più rabbia (anche se per ora sono ancora allo stadio della malinconia) è che le capacità intellettive, la creatività, la rapidità mentale degli italiani (cresciuti nelle condizioni in cui crescono) non è affatto seconda ai tedeschi ed a molti altri luminari stranieri che ho incontrato finora. Il fatto è che ci arriviamo e siamo soli, senza sostegno alcuno. Ogni italiano è costretto ad essere un Mussolini per arrivare dove arriva. O Andreotti, nel migliore dei casi. Qui, invece, tutti si sentono parte di un progetto, di una comunità. Magari poi gli sta stretta e la rifuggono, ma sentono di farne parte. Noi abbiamo questa sensazione con la famiglia, più che con la società. Siamo diffidenti verso lo sconosciuto per strada, la nostra vera rete di salvataggio è la famigghia. Il nostro razzismo comincia così, nel creare un noi così ristretto. Alcune risposte a questa mancanza di collegamento le hanno dato i meridionali, da sempre sottoposti a dosi di isolamento ed abbandono superiori al cosiddetto Nord, allargando la famiglia per vie laterali. In Germania, ad esempio, usano due nomi diversi per il nipote intesto come figlio del figlio (nonno-nipote) ed il nipote figlio della sorella/fratello (zio-nipote). In una discussione qualche sera fa, i tedeschi con cui parlavo erano molto sorpresi da questo. Eppure, io non sento differenza nell'amore che prova mia madre per Lucrezia o Virginia e quello che io provo per loro. Qui, invece, il rapporto diretto col nonno ha molto più valore, mentre quello laterale dello zio ha meno importanza. Una volta che sei uscito di casa, sei fuori. Come se fisiologicamente, ci fosse una rete di salvataggio, che è comunque la società nella quale puoi andare e devi andare a vivere e confrontarti. Da noi, vista anche la mancanza di ragionevolezza e l'investimento massiccio in emotività, il legame diventa stretto da morire. Andate a chiedere ad una mamma americana quante volte chiama il figlio che lavora in un altra città e quante volte lo fa una madre italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non credo sia tutta da buttare la nostra condizione umana. Io non credo che gli aspetti patetici dell'italianità saranno dominanti per sempre nella nostra natura. Certo è che dobbiamo iniziare a capire che c'è davvero tanto a cui rinunciare, se vogliamo ripartire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-6456594847052419570?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/6456594847052419570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=6456594847052419570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6456594847052419570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6456594847052419570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/02/il-duemila-un-gatto-e-un-re.html' title='Il duemila, un gatto e un re'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-3318829803836930813</id><published>2009-02-18T11:13:00.006+01:00</published><updated>2009-02-18T11:24:00.461+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>Uh lebbru uh lebbru!</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Prologo&lt;br /&gt;Uh &lt;a href="http://scn.wikipedia.org/wiki/Lebbru"&gt;lebbru&lt;/a&gt; uh &lt;a href="http://scn.wikipedia.org/wiki/Lebbru"&gt;lebbru&lt;/a&gt;!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che la mia prima settimana è già finita. La mattina in laboratorio a volte arrivo così presto che trovo solo 2 o 3 persone (per inciso, sono le 9 di mattina!). Questa maledetta sveglia presta (7.20 circa) mi costa almeno il 50% delle mie energie, ma non posso farci niente: i tedeschi non usano, in genere, le tende nelle stanze da letto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Breve bollettino metereologico: il tempo è peggiorato. Già da ieri, quando vagavo per il centro della "ridente" Essen, cominciava a nevicare. Una neve ipocrita, sembra quasi di riporto, piccolina e fine, ma fitta. Fin da stamani la situazione era grigia e nevosa, da qualche parte iniziava ad appiccicare. Dice peggiorerà.&lt;br /&gt; Negli ultimi giorni ho avuto altre deliziose scoperte e qualche altro motivo di pensiero (del tipo, ah, è così eh?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La casa dove abito è eccezionale. Cercherò di fare qualche foto per riprodurla in Italia quando avrò soldi (deh ih ih oh!). Ai pochi che mi hanno trovato su Skype, ho avuto modo di fare un tour panoramico girando con il portatile, manco fosse il baldacchino della madonnina. Ho finalmente conosciuto l'altra coinquilina. Si chiama Miriam, ha un anno più di me e fa chirurgia infantile (non nel senso che non è brava, ma che la fa ai bambini!) (sappiate che fra inglese ed italiano mi sto confondendo e sto perdendo l'uso del secondo. Ormai, penso in inglese e considerando che lo parlo ma solo per sopravvivere e conosco molti pochi termini, potrete immaginare il profondo silenzio nel quale cadrò andando avanti così. Il prossimo post sarà un disegno). La tipa dell'infantile è simpatica e con uno spirito da vera tedesca. Parlando delle differenze italo-germaniche mi si è presentata come bisognosa di tradizioni (loro non hanno potuto coltivarle per molto tempo, causa misure mondiali anti-nazi) e piuttosto ingenua su molti aspetti, un po' anche per natura (è un sagittario come mia mamma: o la pensi come lei o la pensi come lei) (oppure la pensi come lei) ma soprattutto per il tipo di vita: quando fai una vita inquadrata in un contesto sano, tendi a non porti molte domande sulla società e sul mondo ed accetti la versione ufficiale, spesso anche il luogo comune. E diventa molto difficile farti capire che, in realtà, le cose possono essere più complesse di come te le hanno insegnate (questo accade ovunque eh, anche in Italia). Ad esempio, sabato sera mi sono gustato un film (credo si chiamasse Vendetta) girato interamente da tedeschi in Italia che impersonavano italiani (deh ih ih oh! Ridicoli!). A parte le tonnellate di luoghi comuni ed i tedeschismi del film, l'immagine che si dava della mafia era quella di una specie di organizzazione indipendente che ammazzava in maniera truculenta, dando così vita al mito mondiale del picciotto e via dicendo, per niente interessata al rapporto con le istituzioni. Ho spiegato che questo tipo di mafia non esiste sostanzialmente più, fa parte dello stragismo dei corleonesi di Riina finito a metà anni Novanta e che la filosofia Provenzano (a lui succeduto) era quella di inserirsi nelle istituzioni, cosa che hanno fatto perfettamente. Facevo notare che la mafia al giorno d'oggi non ha alcun bisogno di ammazzare in maniera truculenta, quello si fa alla base, lo fanno davvero i picciotti. Controllando dall'interno le istituzioni, semplicemente possono far trasferire gli scomodi (quando certe notizie escono contro la loro volontà) o non far arrivare le notizie in genere. La tipa mi ha guardato un po' sorpresa, incredula che un cittadino potesse credere che al comando del suo paese ci fossero dei mafiosi. Dopo di chè mi ha sparato lì l'ennesimo luogo comune. Come gli italiani del nord credono per superficialità (e paura) che la mafia sia un problema del meridione, così lei (e chissà quanti nel mondo) credeva che la mafia fosse un problema italiano. Le ho fatto notare che la Camorra, secondo quanto scrive lo scortato a vita Saviano, è il principale investitore della borsa di Francoforte. Non lo avessi detto mai! Si è sentita toccata, quasi lordata da questa cosa italiana (Vendettaaaaaa!!). A parte questo, è veramente molto carina e gentile ed ha promesso di portarmi in una palestra del centro per farmi vedere se è economico attivare un abbonamento di 2/3 mesi qui (il mio compagno gommone Damiano mi ha minacciato di andare da solo se ritorno sgonfio come un supertele al sole).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Un vero momento di "ah, è così eh?" l'ho vissuto di lì a poco quando, dopo aver finito di mangiare a cena (ho passato il sabato sera con Barbara- la padrona di casa- e la  coinquilina tutta d'un pezzo) il ciotolone della pasta non finita è stato messo pari-pari in terra (con tanto di cucchiaio usato da noi pochi istanti fa, ancora caldo) per far finire il tutto al cane... La cosa simpatica è stata che quando poi il cane ha finito di mangiare dalla nostra ciotola ed ha cominciato a leccare i piatti sporchi dentro la lavastoviglie, la padrona lo ha allontanato malamente (Beh, sai che differenza!).&lt;br /&gt; Ad ogni modo, non posso non mettervi a conoscenza dell'esperienza incredibile dell'altro giorno, tornando dall'Università. Già il secondo giorno che ero qui, sulla strada poco prima di prendere la metro, uno scoiattolo mi ha tagliato la strada. Beh, sarà un caso- ho pensato. Poi tornando dall'Università verso casa, in mezzo ad un giardino nel buio serale (erano le 21.30) vedo una lepre che corre davanti a me. No, cazzo, il leprotto no! Non ci credo. Mentre me la rido come un cretino, salta fuori da un altro lato un secondo leprotto. Cacchio, due leprotti! In mezzo alla città! Nel campus universitario! Dovete pensare che Bochum è grande come Firenze, quindi città piccola, ma non da trovarci le lepri libere di scorazzare! Ora, va bene che qui è tutto perfetto, ma i leprotti non li posso sostenere! Se lo dico in Italia mi prendono per fissato. Non faccio in tempo a pensarlo che saltano fuori 3, 4, 5 poi 6 leprotti! Un branco! No, questi sono scappati da un laboratorio, non ci credo... Fantastico...&lt;br /&gt;E così, rincasando nel freddo pungente della sera, nella luce biancastra dei lampioni, mi ritrovo attorniato da leprotti in fuga verso mete sconosciute, con il loro andamento altalenante e le orecchie ritte. Roba da non credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguirà stufato tradizionale....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-3318829803836930813?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/3318829803836930813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3318829803836930813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3318829803836930813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3318829803836930813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/02/uh-lebbru-uh-lebbru.html' title='Uh lebbru uh lebbru!'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-2327168782217866571</id><published>2009-02-12T13:10:00.006+01:00</published><updated>2009-02-18T11:25:04.447+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crante Ciemmania'/><title type='text'>Operationen AIN SVAIN CRUCCOLANDIEN</title><content type='html'>Beh, è fatta. Sono in Germania.&lt;br /&gt;Nello specifico, mi trovo nelle lande desolate del nord-ovest (addossato a Francia, Olanda, Belgio). Perchè sono qui? Per ricercare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo di aver atteso l'arrivo di un momento come questo da anni. Da quando ho iniziato a lavorare, ancora di più. Nella mia testa, è sempre risuonato un ritornello jovanottiano: "Butta la palla di là".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arrivo è stato freddo, nel senso metereologico. Solitamente, la mattina il cielo è aperto, si vede anche un po' di azzurro (ma pensa...). Poi, nel pomeriggio il grigio domina ed inizia a piovere. Quando esco la sera da qui dentro, nevica (stamani, il tempo è stato più onesto: nevicava fin dalla mattina. Non oso immaginare stasera...).&lt;br /&gt;Al contrario del tempo e dei luoghi comuni (che sto abbattendo a chili, anche per quanto riguarda gli italiani) i tedeschi sono estremamente cordiali ed ospitali (chiunque pensi che però io vengo a spendere e non a chiedere soldi è semplicemente pietoso). Le case viste da fuori sono grigie, ed anche gli edifici pubblici sono abbastanza fatiscenti, da fuori. Fanno molto socialismo allo stato puro. Tutto piatto. Ma dentro sono accoglienti, confortevoli e, molto più che in Italia, caldi. E non nel senso termico. Sono più umani. Per dire, io amo casa mia, ma quella dove vivo qui è davvero carina, tutte le pareti hanno un tono fra l'arancione ed il giallo, ci sono stelle di cartone appese al soffitto e tutta una serie di ammennicoli che rendono l'ambiente un posto piacevole dove stare. E' esattamente come vorrei una mia (eventuale) casa di proprietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo, e la conferma che i mezzi pubblici sono cari, certo, ma schifosamente esatti, provo un generale senso di stordimento. In questo momento storico, l'Italia è una montagna di caos, gente che si lamenta, facce arrabbiate, strade impossibili e stress incredibile. Alcuni se ne accorgono anche vivendoci dentro. Chi non se ne accorge, dovrebbe andare all'estero per un po', ma non in vacanza, per lavoro come me. Così avrebbe sempre il cervello settato sulla funzione "Lavoro" e si renderebbe conto che quello che da noi è diventato impossibile ed a volte rasenta la filosofia, qui è così scontato che molti possono permettersi di ignorare che esista: semplicemente c'è e funziona. I tedeschi hanno, e questo mi lascia stranito (davvero non ho altro aggettivo) un senso della comunità fortissimo. Fra le prime che imparano, c'è la parola cooperazione. Se uno non viene con la mente un pochino aperta (che gli italiani avrebbero anche, ma se gli prende male non tanto) rischia di avere problemi. Ad esempio, avevo comprato un po' di cibo, nei giorni scorsi, e lo avevo messo nella mia zona del frigo. Il cibo comprendeva il latte (marca Ja!, una specie di Fidel con più gusto). La mattina dopo trovo una delle coinquiline che si abbevera al mio cartone del latte. Panico. Le faccio notare che è il mio. Lei, tedesca, non batte ciglio e mi chiarisce che in casa i generi di prima necessità sono strettamente condivisi e che non importa chi li compra. Nei giorni seguenti, perfettamente in linea con questa mentalità e con quanto ho detto sopra sull'accoglienza, la padrona di casa (Barbara) prepara delle lasagne "vegetariane" per tutti. Ieri sera, per giunta, ha ripreparato la cena per tutti (un risotto nero con non so che), offrendomi della birra fatta qui a Bochum. Meravigliosi...&lt;br /&gt;Il cibo non è un problema, anche se la mia tipica colazione con tazzone di latte e caffè frullati con l'attrezzo dell'Ikea e la tortina alla crema della Coop sono ovviamente un miraggio. Mi sono perfettamente integrato con il tessuto sociale ed ora, appena sveglio, mangio pane-formaggio-prosciutto (in realtà ho comprato una specie di pancetta, ma che cacchio, erano uguali!), innaffiati con un paio di bicchieri di succo d'arancia. Per concludere una banana, che mangio pensoso guardando fuori prima di andare all'Università. A breve, tenterò un timido accenno alle uova!&lt;br /&gt;Sul capitolo caffè, sorvolo. Probabilmente ci scriverò un post apposito. Con ogni probabilità, il mal di testa che mi attanaglia dev'essere una diretta conseguenza della mancanza di caffeina...&lt;br /&gt;Per quanto riguarda Barbara e l'appartamento, ci sono solo femmine: la donna vive con una figlia di 16 anni e due coinquiline (quella che mi beveva il latte- Jessica- ed una che lavora all'ospedale 24 ore su 24, non l'ho mai vista). Anche il cane è femmina (Nina). I suoi peli sono i reali proprietari della casa. La prima notte (senza lenzuola) l'ho passata in un letto fatto sostanzialmente dei suoi peli. Penso ai primi anni nei quali anche Ozazio (l'alano di Lilliput) mi destava preoccupazioni e mi guardo adesso, piuttosto indifferente alla presenza abbastanza ingombrante di un cane che non conosco. In qualità di unico maschio in casa, mi sono posto molte domande: o mi sbattono fuori o anche io divento una donna. Da un certo punto di vista, molto meglio così: si sa che le donne sono sempre molto più elastiche degli uomini. Ad ogni modo non credo che per questo avrò problemi: Barbara è una di quelle donne che vive senza uomini da tempo, lo si evince da molte cose, ed ha quell'affascinante serenità emotiva che rende le donne della sua età solari ed intoccabili. Ha la sua casa, le sue figlie, la sua vita, il suo cane ed un bicchiere di bianco la sera. Sta proprio bene. C'è moltissimo da imparare da persone come lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia ilarità italiana è ben accetta, ma effettivamente noi siamo una spanna avanti. Abituati da secoli a subire i voleri di lobby disinteressate ai problemi dei più, abbiamo una squisita predisposizione alla satira, al riso, alla comicità: come diceva Pirandello, dietro al lato comico, c'è sempre quello triste e patetico della vita. Ovviamente questo aspetto è inafferrabile per una società in cui tutto va bene. Mi chiedo come scherzassero sul muro di Berlino. Ad ogni modo, sia i ragazzi che le ragazze chiappano abbastanza presto almeno il 60% delle mie battute. In un paio di occasioni, sono riuscito a far ridere anche il prof: nel caso in cui i miei risultati facessero schifo, il concetto dell'italiano buffone sarà purtroppo l'unico che rimarrà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per inciso, numerose informazioni mi lasciano pensare di essere l'unico italiano dell'intera Università (circa 30.000 studenti). Probabilmente anche l'unico in città!&lt;br /&gt;Sui luoghi comuni sugli italiani, sui tempi di lavoro del laboratorio e si numerose altre amenità tedesche, vi terrò aggiornato in futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-2327168782217866571?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/2327168782217866571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=2327168782217866571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2327168782217866571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2327168782217866571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/02/operationen-ain-svain-cruccolandien.html' title='Operationen AIN SVAIN CRUCCOLANDIEN'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-153816697034214927</id><published>2009-01-10T10:22:00.003+01:00</published><updated>2009-01-10T11:17:58.309+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Il dolore è uguale per tutti</title><content type='html'>Probabilmente dev'essere questa mia confusione umana, questa mia irrisolta uscita dal cattolicesimo verso un senso etico ancora non ben definitio. Chi lo sa, magari se uno è laico e vuole sviluppare un ché di spirituale, scopre che non finirà mai di porsi domande e che forse lo scopo è proprio questo: porsi tante domande da scoprire che non c'è quasi mai risposta definitiva.&lt;br /&gt;Che questa sia o non sia la soluzione per maturare un po' di umanità e dare credito a quella teoria che vuole l'uomo non solo una bestia con un potente strumento quale il cervello è, ma un qualcosa di più (che poi le religioni chiamano a capo della natura secondo leggi definite fumosamente in tempi altrettanto fumosi), che questa sia o non sia la soluzione- dicevo- io la sto percorrendo, e fermo qui un quesito al quale davvero non ho dato alcuna risposta, non trovo via d'uscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi anni, con il lavoro, la vita indipendente e tutto quel gran casino che viene di conseguenza, mi sono trovato costretto a fare quello che tutti fanno quando si è costretti a diventare adulti: fare scelte, accettare compromessi, sopportare le conseguenze. Ammetto di non essere affatto bravo in queste cose e la mia arroganza rappresenta sia motivo di nuovi problemi che un ancora di salvezza. Ad ogni modo, queste condizioni hanno stravolto la mia visione della vita e, soprattutto, delle persone. Mi sono scoperto iena incapace di dare seconde opportunità, pronto a dare giudizi taglienti ed insindacabili (e pensare che in adolescenza facevo del giudizio "elastico" il mio cavallo di battaglia). Eppure, certamente non sul luogo di lavoro dove i rapporti umani sono regolati da quello scomodo strumento che è il denaro, ho dovuto ammettere che anche nelle peggiori persone ho avuto alla fine dei dubbi nel dare un giudizio definitivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incredibilmente, sebbene potessi essere del tutto contrario alle idee di una certa persona, alla sua parte razionale, ritenendolo magari un perfetto cretino, mi sono trovato senz'armi nell'accettare che il suo dolore, anche quando interamente meritato, fosse comunque genuino e dovesse essere rispettato. Mi spiego: se uno fa del male agli altri e poi ne ricava sofferenza, anche se essa è meritata, è comunque autentica e la persona che la prova la avverte come vera. E non c'è alcuna differenza fra il dolore come lo avverte lui e come lo avverto io: è solo dolore. E questo ci fa uguali, anche se lui se l'è cercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro comunque che questo non ha niente a che fare con la giustizia giuridica: quando uno sbaglia, paga. Punto e basta. Il travaso di certi concetti alla società civile diventa buonismo ed italianità, un aspetto che odio con tutto me stesso. Quello di cui sto parlando io è lo spirito con cui si affrontano certe situazioni, e cosa è lecito aspettarsi come logica conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente, questa netta divisione fra cuore e ragione non si applica bene alla realtà e quando uno sta male cerca sempre una via di uscita ragionando sul perchè certe cose accadono. Ma in coloro che hanno per natura un animo piccolo, il dolore la fa da padrone e comanda il ragionamento; e questo è comunque vero per tutti: difficilmente si ragiona bene quando si sta male. Solitamente, anzi, il cervello va a cercare le vie di fuga più rapide (e non certo etiche) per uscire dalla crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate allora per un attimo ad entrare nella mente di un vostro nemico, di un vostro odiosissimo collega, del pazzo per strada: nel momento in cui si sente rifiutato, isolato, offeso o ripudiato, la sua visione del mondo circostante si appiattisce e diventa uguale a quella di chi nelle stesse condizioni (ma ingiustamente) vi si trova. Le sue scelte, di conseguenza, saranno dettate dalla volontà di uscire da quello stato e non ci sarà ragione o etica, ma solo sopravvivenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dunque è quasi ingiusto che il dolore avvertito da ogni singola persona sia lo stesso, quale che siano le sue azioni, provate a pensare a quanto si incasina la situazione quando poi una ragione per nulla etica viene usata da un cuore offeso per rimediare alla situazione di urgenza. Compirà altri atti ancora peggiori.&lt;br /&gt;Eppure, come possiamo noi a monte non rispettare a livello umano quel dolore che è uguale a quello degli altri?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-153816697034214927?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/153816697034214927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=153816697034214927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/153816697034214927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/153816697034214927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/01/il-dolore-uguale-per-tutti.html' title='Il dolore è uguale per tutti'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7060576043606321262</id><published>2009-01-04T11:31:00.011+01:00</published><updated>2009-01-06T12:49:46.020+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>Una tranquilla due giorni di sci</title><content type='html'>Avendo finalmente a disposizione il mio primo giorno di ferie, mi sono organizzato per poter andare a sciare un paio di giorni: volevo colmare la mia voglia di neve. Destinazione, Corno alle scale. Dopo un ora e mezzo di macchina, arriva il primo (atteso) inconveniente. La strada da Vidiciatico in poi è da fare con le catene. Non avevo mai montato le catene ad una macchina da solo ma, mi sono detto, lavoro al CNR: posso fare tutto.&lt;br /&gt;Mi fermo incautamente su un lato ghiacciato della strada. Attorno a me, tutto è bianco per uno strato di almeno mezzo metro (a dirla tutta, la neve esisteva già a 400 metri slm). Davanti alla mia macchina, un'altra è già ferma nell'atto del montaggio. Apro la custodia e trovo le istruzioni: sono incomprensibili. Attacco di fantasia: le catene sono piene di colori che dovrebbero aiutarmi, ma non capisco come. Dopo cinque minuti che sono lì che armeggio, con le macchine che mi fanno l'aerosol con i loro gas di scarico ("Ma sì, andiamo a respirare l'aria di montagna, che fa bene!"), comincio a non sentire più la punta delle dita. Purtroppo ho appena finito il punto 1 delle istruzioni. Guardo sbalordito il tizio davanti a me che lavora imperterrito da diversi minuti e scorgo un particolare fondamentale: ha i guanti da lavoro. L'odio e l'invidia da urbano incallito mi attraversano: "Ah-ah: ma io so dormire con il rumore degli autobus e delle macchine di sottofondo!", penso sogghignando. Dopo altri 10 minuti, arriva una macchina dietro di noi, proprio quando il tizio davanti ha finito di montare le sue catene e se ne va. Scende un tipo corpulento che si accende subito una cicca. Nel giro di 3 maledetti minuti, fumando, il nuovo arrivato monta delle catene prive di colori e riparte che deve ancora finire la cicca. Diversi minuti, bestemmie e "Ma io però..." dopo, monto con successo il mio primo paio di catene e riparto di slancio verso le piste. Ancora 40 minuti abbondanti e giungiamo nel marasma galattico del parcheggio prospicente le piste. Sembra ci siano i saldi dell'Ikea. Le macchine sono parcheggiate una sull'altra ed il disegno scelto per il parcheggio somiglia molto a quello di una svendita di macchine usate: impilate ordinatamente, suggerisce che il detentore delle chiavi sia solo uno, l'ultimo arrivato. Dopo diversi minuti ("Uno dei vantaggi di Corno alle scale è il parcheggio gratuito", recita l'opuscolo informativo), troviamo parcheggio. Ah, finalmente si scia! Macchè: mi occorrono 3 crampi, una sigaretta, un paio di santi, un ave maria di pentimento per i santi ed una minaccia di buddismo per mettere gli scarponi. Seguirà scalata di ghiaccio per raggiungere il nolo degli sci posto a 20 metri (in altezza) dal parco macchine. Ma ora è fatta!, penso. Niente da fare: la giornata spettacolare ha portato tutta l'Emilia Romagna e la Toscana sulle piste del Corno. Comincio a credere che Abetone e Cimone siano chiusi. I 3 negozi di noleggio sci hanno finito tutto: rimangono solo gli sci per gente sopra il metro e ottanta. Tiè, ri-sogghigno: finalmente una volta in cui è vantaggioso essere alti (mai prendere un mezzo pubblico se siete sopra i 180 cm o sperare di vedervi interamente in uno specchio del bagno). Purtroppo, questo non mi evita una coda di 2 ore 2, mentre tutti i nani della vallata tentano comunque di provare a vedere cosa è rimasto (maledetti nani, prendetevi uno slittino o una Xbox).&lt;br /&gt;Come programmato, siamo infine sulle piste per le 14:30. Ah... la neve. Lo sci! I bambini che scorrazzano... Troppi bambini che scorrazzano! Aspetta un attimo... Noooo, gli sci club!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terrore delle piste, incubo degli sciatori provetti, minaccia degli incapaci, i bambini dello sci club sono gli assoluti dominatori delle piste innevate. Si muovono a gruppi non inferiori alle 10 unità. Non conoscono la paura, la stanchezza e la dignità. Grazie alla loro ridotta altezza, passano indisturbati avanti a tutti alle code per le seggiovie, incuneandosi nella marmellata di sci che si crea all'imbocco con abilità impagabile. Nei punti più stretti delle piste, nemesi di ogni neo sciatore (quale io sono), conquistano il campo con i loro maledetti spazzaneve, curvando ogni metro, mentre tu, incapace di livello 5 (su una scala di 4 gradi), alla meglio la fai in semi-derapata con il culo a monte e le racchette che mulinano a valle, manco fossi seduto sulla tazza del cesso. Ricordo una volta, altra mattinata affolata di sci dalle parti di S. Sicario, una caccola sotto il metro di altezza della Torino bene lamentarsi con voce antipatica e cantilenante: "Oggi proprio non si scia... è pieno di incapaci!". Nelle mie notti migliori, l'ho sognata sulle striscie pedonali alle 7:45 di un Lunedì feriale in punto qualsiasi della viabilità  fiorentina.&lt;br /&gt;Giunta la sera, dopo 2 ore filate di sci, rincasiamo verso l'albergo a Vidiciatico. Per chi non lo sapesse, questo ameno paesotto è di origine bolognese e la gente non parla toscano. La corretta pronuncia sarebbe qualcosa come Vidiziàtigo (con molta enfasi sulla a). La gestora dell'albergo è un omaggio al lifting: sembra appena uscita dal video "Black Hole Sun". Nell'albergo ci sono circa 23 gradi. Per uno abituato a vivere da un paio d'anni a 15 gradi significa stare ai tropici. Seguirà nottata nudo e accaldato e persistente mal di testa mattutino, spento solo grazie da una colazione a base di Aulin. Probabilmente, però, più che il caldo il vero pericolo, del tutto conseguente allo sci club, è la presenza di esseri umani di piccola taglia presenti in massa in ogni luogo dell'albergo. Dove non arriva la loro presenza fisica, li aiuta un potente apparato fonatorio (meglio conosciuto come "grido indisturbato tanto ai miei non frega una mazza di quello che faccio"). Per allietare la serata, in vista di una fresca sveglia mattutina, io e Cristina ci mettiamo a giocare a Buraco in una sala al piano terra, subito dopo cena. Sembravamo le signore che prendono il thè nella scena clou del Titanic. Bambini che corrono e gridano indisturbati fra spigoli appuntiti (i miei gomiti) e spazi ristretti, come fossero i campi sterminati del centro america. Bambini che in questi stessi spazi vanno sui pattini o su monopattino... Bambini che colorano i tavoli dell'albergo con grosse matite e pennarelli, dimentichi degli incontaminati fogli bianchi messi da parte. Bambini che si picchiano indisturbati, mentre i genitori sbadigliano sull'ultima mano della Beppa del loro Windows Vista. E poi capisci: le madri, stancamente, li chiamano per nome. Uno si chiamava Zeno, un'altra Crisalide. Mi ricordano sempre i bambini di S. Sicario, uno dei quali, lo giuro, venne richiamato dal padre al nome di PierLudovico (e poi uno pensa che i PierPiero- giardiniere di Arcore- ed i CarCarlo- Pravettoni- siano stati delle forzature...).&lt;br /&gt;Ma il meglio doveva ancora venire. Al mattino seguente, presta sveglia ed arrivo sulle piste in orario, sci alla mano, skipass già fatto. Come nella migliore pubblicità dell'amaro Lucano, avevamo sbagliato il giorno. Le piste sono invisibili, sepolte sotto uno strato di nubi lattiginoso. Rigiochiamo a carte per 3 ore fino a mezzogiorno in una baita, quando guardando fuori in lontananza si comincia a scorgere uno Yeti di 8 metri, il che significa che la visibilità è passata dai 20 ai 50 metri. Ma anche che la temperatura si aggira agilmente sui -5/-10 gradi. Ma a noi non interessa. La nostra attesa era stata finalmente ripagata. Sciamo indisturbati su piste innevate appena appena battute, quasi incontaminate, fino all'ultimo inevitabile avvenimento.&lt;br /&gt;Fino ad allora mi ero vantato di non essere mai cascato ma, in un momento di debolezza fisica, la punta di uno sci mi si incaglia su una cunetta mentre sono in piena velocità. Uno sci mi saluta e mi dà appuntamento alla seggiovia "Ne fo un'altra e poi si va via". Le racchette non concordano su cosa fare ed una sceglie la nera sulla destra, l'altra si pianta in terra ed aspetta Cristina che sta arrivando. Nel frattempo, io e lo sci che mi è rimasto, fedelmente, attaccato allo scarpone rotoliamo giù per un 60 metri. L'urto sulla neve "soffice" è attutito interamente dalla chiappa destra. Non appena riapro gli occhi, vedo pezzi di me sparsi su tutta la discesa e lo sguardo beffardo di un nanerottolo dalla tuta blu che mi scivola veloce accanto. Nel suo sguardo leggo un nelsoniano: "Ah-ah!".&lt;br /&gt;Ed ora che sono qui, a casa in un letto caldo con un gatto peloso e grasso, che sento arrivare uno stato di malessere generale non so, in cuor mio, se è per colpa del freddo maledetto o per la botta vergognosa...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7060576043606321262?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7060576043606321262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7060576043606321262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7060576043606321262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7060576043606321262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2009/01/una-tranquilla-due-giorni-di-sci.html' title='Una tranquilla due giorni di sci'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-8110369190401033418</id><published>2008-12-21T12:37:00.010+01:00</published><updated>2008-12-21T13:23:48.394+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><title type='text'>Hiroshima, anarchia e la storia dell'uomo</title><content type='html'>Da qualche tempo sto leggendo un interessantissimo libro su Hiroshima e lo sgancio della prima bomba atomica (Diario di Hiroshima, M. Hachiya). Come dice il titolo, questo libro è il diario tenuto dal dottor Hachiya, medico dell'Ospedale principale di Hiroshima, a partire dal giorno dello sgancio (6 Agosto 1945): oltre che una fonte inesauribile per la medicina, questo libro offre spunti di riflessione umana (e grottesche curiosità) su un evento che il mondo occidentale ha messo da parte piuttosto in fretta, per far spazio "solo" all'orrendo fenomeno dell'Olocausto, nascondendo dietro al meccanismo causa-effetto (Pearl Harbor-Hiroshima) (e Nagasaki?) il perchè storico di certi eventi.&lt;br /&gt;Fra le cose che più mi hanno sorpreso, c'è il fatto che a distanza di 3-4 giorni dal &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pikadon&lt;/span&gt; (pika: "splendore"; don: letteralmente "bum"), c'era già piena consapevolezza sia del fatto che una bomba atomica fosse esplosa in città, sia di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;che cosa &lt;/span&gt;fosse una bomba atomica.&lt;br /&gt;Il 15 Agosto (9 giorni dopo la prima esplosione) un gracchiante comunicato radio dell'Imperatore in persona informa i superstiti di Hiroshima che la guerra è perduta. Questo getta definitivamente nello sconforto e nella rabbia i pochi derelitti rimasti vivi, i quali capiscono che i dolori atroci che stanno soffrendo sono del tutto inutili.&lt;br /&gt;Leggendo i risvolti umani di questo diario, che mai il dottor Hachiya avrebbe pensato sarebbe stai pubblicati un domani, mi scopro incapace di trovare una soluzione alternativa a quel dolore se non attraverso una completa anarchia.&lt;br /&gt;Perchè mai, arrivati ad un certo punto, le cattive conseguenze di scelte fatte altrove dovrebbero ricadere sui cittadini comuni? Con quale coraggio ed in nome di quale futuro benessere un generale o un imperatore mandano a morire soldati che non conoscono? E quando la battaglia è persa e le ricadute umane di quelle scelte hanno devastato altri, invece che i principali responsabili, a che titolo tali persone mantengono ancora la loro carica ed il rispetto a loro dovuto?&lt;br /&gt;Le parole dell'Imperatore il giorno della resa dicono testualmente: "Sopportare l'insopportabile". Ma perchè? In nome di cosa? Il coraggio e la forza di spirito dimostrata da coloro che affrontano veramente le conseguenze della devastazione sono un esempio di valore umano incalcolabile, che l'uomo perde, studiando la storia, mentre quello che passa sono le date e gli eventi: del dolore nessuna traccia. Lo si deve andare a cercare nella poesia e nella prosa che descrivono un certo periodo, ma del perchè davvero si debba ascoltare il volere di qualche graduato cretino chiuso nelle stanze dei bottoni, nessuno parla: accettiamo rapidamente che sia normale e faccia parte della storia dell'uomo. L'unica cosa che la Storia ci insegna è che la Storia non ci insegna nulla.&lt;br /&gt;Mi rendo perfettamente conto che questa sordità al dolore inutile con cui siamo educati non abbia altra conseguenza che l'anarchia e sinceramente sono molto poco infonformato sui risvolti positivi e negativi di una tale scelta, ma arrivati ad un certo punto, uno si chiede: perchè devo affrontare tali drammatiche sofferenze, se le scelte le ha fatte un altro?&lt;br /&gt;In nome di un popolo? In nome della nazione? E se il concetto di popolo e nazione fossero abusati e manipolati, come la Storia stessa ci insegna che accade spesso, perchè diamine dovrei lottare?&lt;br /&gt;Forse questa stessa domanda se la devono essere posta alcuni di quelli che la storia italiana ha chiamato partigiani quando, alla fine della guerra e del fascismo, hanno visto confluire la loro lotta per la libertà in un unico movimento che necessariamente aveva il colore opposto a quello nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davvero c'è bisogno di far confluire sotto un unico ombrello un determinato movimento per dargli il diritto all'esistenza? L'uomo libero, in quanto tale, può esistere o è destinato a schierarsi con qualcuno?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-8110369190401033418?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/8110369190401033418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=8110369190401033418' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8110369190401033418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8110369190401033418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/12/hiroshima-anarchia-e-la-storia-delluomo.html' title='Hiroshima, anarchia e la storia dell&apos;uomo'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-6046896721311912798</id><published>2008-12-09T22:49:00.007+01:00</published><updated>2008-12-14T20:40:28.810+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Donne'/><title type='text'>Quale donna moderna da Sex and the City?</title><content type='html'>Da qualche mese, ho iniziato a vedere &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sex_and_the_City"&gt;Sex and the City&lt;/a&gt;, una cosa che molti di voi avranno cominciato a fare anni fa.&lt;br /&gt;Lo spirito vincente di questo telefilm è certamente lo sguardo schietto alle donne di oggi, le "donne moderne", ed al loro mondo. A dirla tutta, nel telefilm la loro vita è caratterizzata da una grande libertà economica, un lavoro solido (o una carriera rampante) e, soprattutto, una incredibile libertà sessuale, condizioni che sono proprie di una netta minoranza di donne odierne. Ad ogni modo, il punto per cui si è sempre distinto questo telefilm è di certo la libertà sessuale. Per libertà sessuale, si intende libertà di poterne parlare, fare, baciare, lettera e testamento. A questo riguardo, una delle battute sarcastiche più belle su Sex and the City rimane quella fatta in una puntata dal cane dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/I_Griffin"&gt;Griffin&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brian_Griffin"&gt;Brian&lt;/a&gt;, il quale trovandosi su un divano in mezzo a due gay della sua città che guardano Carrie e le sue amiche, chiede un po' imbarazzato: "Ma cos'è questo? Un telefilm che parla di tre prostitute e della loro madre?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scherzi a parte, attraverso la vita di quattro diverse donne alle prese con i propri desideri, il proprio senso del dovere, la propria lotta per la coerenza e l'intreccio fra i propri semplici istinti e ciò che trovano ragionevole, Sex and the city non fa altro che mostrare il compromesso che ognuno di noi (maschi compresi) cerca fra ciò che è moderno e ciò che è vecchio, ma radicato. Apprezzo molto questo telefilm e lo trovo azzeccato in molte parti; e non vi nascondo che odio la protagonista (Carrie) ma amo Samantha, la quale vive la sua vita con una sincerità così smaccata che non si può fare altro che mostrarle "sincero" rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, devo anche ammettere che per la maggior parte dei ragazzi della mia generazione (compresa direi fra il '77 e l'83) questo telefilm non dovrebbe in sostanza dire niente di nuovo. Posso capire che in effetti sentire delle donne che parlano liberamente di sesso possa essere traumatizzante (o istericamente divertente) se hai più di 40 anni, ma se ne hai 28 ti dovrebbe essere già capitato parecchie volte (ed hai scoperto che c'era solo da prendere appunti).&lt;br /&gt;Dalla terza serie ho cominciato a chiedermi: "Ok, cos'altro c'è oltre a questo?".&lt;br /&gt;Mi rendo conto che lo spirito del telefilm sia sempre stato quello di sdoganare un solo concetto (ovvero "anche le donne hanno il diritto di poter fare quello che fanno gli uomini") e sono così d'accordo che è davvero noioso anche solo scriverlo, ma arrivati a questo punto, la domanda che mi sorge spontanea è: "E poi?".&lt;br /&gt;Insomma, davvero non c'è altro da sapere sulle donne moderne? A metterla così, sembra solo che una donna di 40 anni in carriera con le libertà che giustamente le spettano, e che in una maledetta società maschilista non ha, non sia altro che una 17enne piena di soldi che vaneggia di amore come se non avesse mai avuto una relazione in vita sua (mentre si vede chiaramente che ne ha parecchie). Staccandosi dunque dal telefilm, che necessariamente finisce per gravitare attorno ad un po' di aria fritta e perde la possibilità di veicolare anche altri concetti, mi trovo spesso a chiedermi: che tipo di donna è quella moderna? Cos'altro c'è oltre alla libertà sessuale? Che altro c'è da sapere? Cos'altro c'è da fare, quali soluzioni alternative affrontare nella società occidentale, per rompere gli schemi ed inventarsi una donna nuova (ora che si può)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio passare più alcuna serata (nè altri cinque secondi) sull'annoso problema del perchè un maschio che va con 50 donne è un latin lover, mentre una donna sarebbere solo una troia. Domande di questo tipo fanno venire l'orticaria in zone poco soleggiate del mio corpo e riconducono solo alla nota risposta che il messaggero del Quelo (al secolo Corrado Guzzanti) usava spesso per i suoi fedeli: "La domanda è mal posta".&lt;br /&gt;Mi chiedo, alla fine di tutto, in che modo le donne moderne stanno sfruttando quella parità di diritti (quando la trovano, ovviamente) che gli spetta? A distanza di anni dalle lotte femministe, ora che alcuni, anche se non tutti, concetti sono stati ormai assorbiti, che se ne stanno facendo? Quale persona nuova sono riuscite a diventare, rispetto al banale, noioso modello di uomo imperante oggi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte, non trovo niente di nuovo nelle donne di oggi e credo che la donna moderna non esista. Ma trovo tanti tristi esempi di Carrie frammista a Samantha, donne egoiste che fanno sesso gratis con chi capita, sbandierando questa come l'agognata libertà dal maschio dominante (ovvero, una stessa orribile copia del maschio di oggi per nulla invidiabile dal sesso femminile e per nulla innovativa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mi state bollando come maschilista, sappiate che mi state davvero deludendo e non sono d'accordo con voi. Le mie domande sono genuine ed affatto tendenziose.&lt;br /&gt;Ma vi concedo che forse dovrei lasciarvi più spazio, se siete donne, perchè anche io, se mi guardo attorno, non riesco a trovare alcun modello di maschio di cui condividerei le scelte.&lt;br /&gt;E probabilmente, anzi certamente, questo è lo stesso problema che le donne moderne affrontano oggi, quando si ritrovano alcune libertà che le loro nonne non avevano, ma scoprono che l'unico modo di essere sé stesse è quello di avere coraggio ed andare contro l'opinione comune.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-6046896721311912798?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/6046896721311912798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=6046896721311912798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6046896721311912798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6046896721311912798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/12/quale-donna-moderna-da-sex-and-city.html' title='Quale donna moderna da Sex and the City?'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5885721806703029000</id><published>2008-11-30T10:33:00.007+01:00</published><updated>2008-12-14T21:24:40.685+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricerca'/><title type='text'>Vivere e sopravvivere</title><content type='html'>In casi di crisi, le nostre vite cambiano. Scelte normali, quotidiane, vengono lievemente modificate per adattarsi alle condizioni di emergenza. Quello che cerchiamo di fare, in modo naturale, è quello di evitare l'impatto con le forti conseguenze che certe brutte situazioni hanno, per non abbattersi ed andare avanti. I migliori di noi, riescono a nascondere tutto sotto una superficie solida di attività giornaliere, ben sapendo che sotto ribolle qualche preoccupazione, riuscendo ad affrontare così i momenti difficili. Tendenzialmente, ammiriamo o invidiamo queste persone. Ma in certi casi le possiamo anche compatire.&lt;br /&gt;Questa risposta allo stress è fisiologica, la adottano anche altre forme di vita. L'orso magna più che può e va in letargo, perchè sa che ci sarà un periodaccio, per lui. I batteri si incistano e vanno in uno stadio di quiescienza, di stasi, ed aspettano.&lt;br /&gt;Stanno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sopravvivendo&lt;/span&gt;, non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vivendo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Questo gli permette di esserci ancora, quando le condizioni in futuro saranno migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani, da troppi anni ormai, sopravvivono. Le tecniche e le filosofie per farlo nella maniera più decorosa possibile sono innumerevoli. Si va da una superficialità spinta, a teorie del cazzeggio rispettabilissime. Gente che organizza la propria settimana in modo che ci sia sempre un costante afflusso di piacere (droga, cibo, film, videogiochi, sesso, alcol etc...), piacere che a volte diventa irrinunciabile ed è il vero perno della propria vita, non uno svago per staccare la spina mentre si è sulla via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che è sbalorditivo, è constatare come questo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;status quo&lt;/span&gt; permarrà immutato a causa di un involontario feed-back positivo. Ovvero: c'è stato un momento in cui questa risposta di sopravvivenza fisiologica ha cominciato ad auto-indursi. Le condizioni di crisi sono rimaste esternamente una situazione costante e sono diventate le nostre stesse attività di sopravvivenza a perpetuare la situazione di crisi e a non permetterci di arrivare a condizioni migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio pratico di quello che sto dicendo l'ho vissuto ieri sera. Come ormai tutti sono (credo) d'accordo, la politica italiana fa schifo. Come siamo arrivati fino a qui? Grazie ad anni di malapolitica di ogni colore, a partire dalla Democrazia Cristiana, passando dai Socialisti agli abusi dei sindacalisti e dei capi d'azienda amici degli amici che non vanno a fondo neanche se tiri lo sciacquone 20 volte. La risposta fisiologica degli italiani è stata una forte disillusione verso il sistema politico tutto. Nasce così, in seno allo scandalo di Mani Pulite, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;homo novus&lt;/span&gt; Berlusconi. Chi è costui? Una metastasi generata dal sistema il quale, ad onor del vero con grande caparbietà, cavalca selettivamente tutte le bieche oscenità che il sistema politico ha creato per sè, rimanendo magicamente immune da ogni conseguenza. L'idea dominante nella testa di tutti, vera o falsa non ha alcun valore, è ormai questa: la sinistra non fa niente. Berlusconi fa qualcosa. Poi magari sarà sbagliato, ma almeno qualcosa fa. Con questo scacco, ormai profondamente tatuato nelle menti di tutti, ogni cosa è concessa.&lt;br /&gt;Ogni cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera si parlava della Gelmini. A tavola, un ventaglio di persone fra i 70 ed i 25, due generazioni e mezzo a confronto. Ovviamente, salta fuori il motivo trainante della politica berlusconiana: almeno io faccio qualcosa.&lt;br /&gt;Prendiamo l'ambiente della ricerca nel quale lavoro. Ora come ora, ci sono circa il 50% dei precari (personale non assunto, generalmente fra i 20 ed i 50 anni) che fanno il lavoro vero e proprio, mentre un 50% di regolari (personale stabile, fra i 40 e più di 70) che hanno ritmi produttivi proporzionali alla loro età.&lt;br /&gt;La produttività di questi ambienti è ridicola se paragonata ai finanziamenti. Che poi sia nato prima l'uovo o la gallina (cioè si produca poco perchè ci sono pochi finanziamenti o il contrario) non fa parte del mio ragionamento attuale e richiederebbe un post a parte.&lt;br /&gt;Per ridurre gli sprechi, che fa in sostanza la Gelmini? Tagli genericamente i fondi e dice 1 assunto ogni 5 pensionamenti, ora; poi 1 ogni 2 fino, mi sembra, al 2014.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sistema genera una vasca di pescecani fra i precari e non è certo meritocratica. Ok, ma almeno risolve qualcosa? Si riesce a svuotare questi posti di persone non produttive? No, ovviamente. [Che poi, paradossalmente, quei pochi che verranno assunti non sono certo i migliori (che ad un certo punto si saranno rotti i coglioni e se ne saranno andati)].&lt;br /&gt;Il problema non è certo quello di assumere, ma quello di mandare in pensione.&lt;br /&gt;Avete idea di quante cariatidi sono fisse negli ambienti di ricerca pubblica? Fatevi un giro nelle mense dei centri di ricerca (andateci presto, vero le 12:30). Volete andare a vedere qual'è l'età media dei professori universitari e dei ricercatori in Italia? Evirando di netto ogni possibilità si assunzione a chi fa il lavoro vero (i precari) e lasciando gente di 60-70 a capo della ricerca, cosa si spera di fare? Mantenere lo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;status quo&lt;/span&gt;, ovvio. Sono i professoroni di 60-70 (coetanei di Berlusconi) che ci guadagnano. Quelli che fanno politica, non ricerca. Quelli che direttamente o meno l'hanno creato. Mentre la barca affonda, loro rimagono a galla fino all'ultimo. Di quale futuro vogliamo parlare? Un ragazzo di 30 anni per arrivare a 80 anni ne ha davanti ancora 50, più di quelli che ha vissuto. Un 70enne, una decina.&lt;br /&gt;A chi fa comodo la Gelmini? A chi dovrebbe lavorare i prossimi anni in quel centro di ricerca (l'attuale precario) mantenendolo e producendo risultati (e/o prestigio) o a chi c'è già da 30-40 anni ed è a capo del sistema?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, qual'è il messaggio che passa? Almeno Berlusconi fa qualcosa, la sinistra non fa nulla.&lt;br /&gt;Questa mentalità superficiale, con la quale stiamo sopravvivendo, è la stessa che ci impedisce di vivere la vita e ci impedirà sempre di sentirla nostra. La scelta di sopravvivere è certamente efficace fino ad un certo limite, ma superato il valore di soglia, continuare a voler sopravvivere significa morire. Bisogna trovare il coraggio di accettare (parlo ai miei coetanei) che a noi è toccata una vita di sacrifici, che non ci sono toccati i favolosi anni '60 del boom economico. Ed accontentarci di una vita più difficile, ma vera. Forse così, ai nostri figli (se li faremo) potremmo dare qualcosa in più di quello che abbiamo noi adesso, di quello che, molti senza volerlo, genitori e nonni ci hanno dato. E bisogna trovare il coraggio di dire ai nostri genitori: vi vorrò sempre bene, ma ai vostri tempi si stava meglio. Fatevene una ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S: Aggiornamento del 15 dicembre 2008. L'Università di Firenze, a causa della crisi finanziaria che la riguarda, non sarà in grado di aumentare gli stipendi dei dottorandi da 800 a 1000 euro, anche se i soldi glieli aveva dati lo Stato (tutti gli altri atenei d'Italia lo hanno già fatto a partire da Gennaio 2008). Motivazione: c'è crisi. Poi salta fuori la notizia scomoda: gli stipendi dei dottorandi non sono stati aumentati, ma quello dei Prof. universitari sì. Se la legge (e la crisi) è uguale per tutti, loro sono più uguali degli altri...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5885721806703029000?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5885721806703029000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5885721806703029000' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5885721806703029000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5885721806703029000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/11/vivere-e-sopravvivere.html' title='Vivere e sopravvivere'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-356930146675270953</id><published>2008-11-28T16:40:00.003+01:00</published><updated>2008-11-28T17:48:34.895+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>I diversi strati della realtà</title><content type='html'>Ciò che chiamiamo reale è il risultato di una serie di percezioni (visive, uditive, etc.) e di nostre idee fisse (T. Terzani, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lettere contro la guerra&lt;/span&gt;") che mescoliamo continuamente per elaborare una visione finale riassuntiva di quello che accade attorno a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sentiamo storie raccontate, figuriamo i personaggi riconducendoli a concetti che già abbiamo, immaginiamo certe situazioni che abbiamo vissuto e ricostruiamo una scenetta il più possibile simile a quelle che stiamo ascoltando. Si potrebbe dire, in sintesi, che reale è quella costruzione mentale che ci permette di conoscere il mondo circostante senza doverlo necessariamente sperimentare (ad esempio, capisco che il fuoco brucia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;davvero&lt;/span&gt; anche senza metterci la mano dentro). &lt;a href="http://doctorjypo.blogspot.com/2007/12/linguaggio-ed-informazione.html"&gt;Per alcuni&lt;/a&gt;, questa capacità di astrazione è il vero fattore distintivo dell'uomo rispetto agli altri animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa accade, però, quando la nostra idea di reale si scontra con quella degli altri? Quale è più reale? Come divincolarsi dalle maglie strette di certe situazioni in cui tutti vedono e sentono cose che voi non vedete e sentite? Chi dei due &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ha ragione&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando leggiamo i libri di storia a scuola, ci viene proposta una certa tesi che spesso è abbastanza lineare. Difficilmente, infatti, si parla di storia contemporanea, a scuola, è nessuno si metterà a litigare sugli Ittiti o sulla funzione fondamentale della Chiesa nel Medioevo.&lt;br /&gt;Quello che è difficile, però, è riuscire ad assorbire i concetti alla base di alcune storie per poterle riconoscere nella vita di tutti i giorni.&lt;br /&gt;Perchè anche quando guardate con attenzione, vite inutili, scelte sbagliate o decisioni pericolose appaiono spesso del tutto innocue, magari non desiderabili, ma comunque rispettabili.&lt;br /&gt;Un saggio potrebbe dirvi che in fin dei conti è la serie di conseguenze a seguito della scelta che la caratterizzano come buona o cattiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà (gioco di parole), noi chiamiamo reale solo ciò che siamo in grado di accettare come tale, ciò che la nostra persona è in grado di inserire nei propri schemi mentali. Una realtà oggettiva che non può essere inserita nei nostri schemi mentali è semplicemente scomoda e, sostanzialmente, molto più facile da scartare.&lt;br /&gt;Accade così che di fronte ad alcune difficoltà, saremmo più facilmente indotti a seguire la strada sbagliata, anche se percepiamo che sia sbagliata, se continuamente bombardati da messaggi che dicono il contrario. Il vecchio quesito "se tutti si buttano dal ponte, tu che fai?" è banale: se davvero tutti si buttano dal ponte, tu ti butti come gli altri. Non fai distinzione. A meno che tu non sia in grado di accettare che quella assoluta normalità popolarmente accettata sia per te inaccettabile e nasconda una falsa realtà (cioè, non è vero che è normale buttarsi dal ponte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come decidere allora cosa fare? Come scegliere cosa dire? Siamo veramente in grado di essere noi stessi, all'interno di una società aperta, e di vedere liberamente la realtà così com'è senza nasconderci dietro a quello che temiamo, o anche nelle migliori condizioni saremmo vincolati alle nostre debolezze? Ed in una società chiusa, di cui un ottimo esempio è quella italiana? Ha senso stare male, litigare, dibattere e combattersi in un sistema dove comunque non si lotta mai per chiarire la situazione, ma semplicemente per far prevalere una versione che sappiamo già essere di parte? Che senso acquistano le nostre vite, reali o fittizie, quando nessuno vede quello che vediamo noi e ci caliamo consapevolmente in un contesto che a noi sembra finto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cinematografia ha già cercato di dare risposte a queste domande.&lt;br /&gt;Il finale di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matrix"&gt;Matrix&lt;/a&gt; dà buone speranze, a riguardo. Quello di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nirvana_%28film%29"&gt;Nirvana&lt;/a&gt; un po' meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi, che scelta fareste?&lt;br /&gt;Quello che mi sembra più crudele, è sapere di avere una sola vita per fare certe scelte...&lt;br /&gt;Se ne avessi un paio, mi sentirei più sollevato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-356930146675270953?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/356930146675270953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=356930146675270953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/356930146675270953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/356930146675270953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/11/i-diversi-strati-della-realt.html' title='I diversi strati della realtà'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-1569303174386702358</id><published>2008-11-10T15:24:00.003+01:00</published><updated>2008-11-10T15:26:15.277+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>Crante Ciermania</title><content type='html'>Ho appena rilasciato l'ultimo video su Youtube.&lt;br /&gt;Eccovi il link.&lt;br /&gt;Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4wUgPgSN2YE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4wUgPgSN2YE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-1569303174386702358?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/1569303174386702358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=1569303174386702358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1569303174386702358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1569303174386702358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/11/crante-ciermania.html' title='Crante Ciermania'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-6206700307799894457</id><published>2008-11-10T09:43:00.007+01:00</published><updated>2008-11-10T15:24:22.914+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intellettuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'>Le riviste che leggo nel cesso</title><content type='html'>C'è un verso di una canzone di Caparezza che individua perfettamente il target di certe riviste, quelle- appunto- che si leggono nel cesso. A tutti gli effetti, Vanity Fair fa parte di questo affatto invidiabile gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'afflusso costante di questa rivista in casa mia è dovuto a una questione di natura affettiva: ce lo porta la mia convivente. Fortunatamente, accanto a lei c'è un contraddittorio (ormai esasperato) come il mio, perchè non oso immaginare a cosa possa portare il martellante messaggio subliminale che emana da quelle pagine plastificate (anzi lo so, al nano da giardino al comando). Indubbiamente, chi compra quella rivista lo fa senza avere intenzione di essere informata di argomenti politici. Eppure, grazie a penne "autorevoli" come Mentana, Lerner, Bignardi e Dell'Arti, fra un gossip e l'altro si riesce a trattare la realtà in maniera così falsamente superficiale, che certi concetti "pelosi" e niente affatto chiari passano con successo. Nessuno poi ci bada davvero, perchè tanto è un giornale che leggi così, niente di serio. Intanto però qualche ideuzza del kaiser ti è entrata in testa. Ed alla fine ne sarai contagiato, se non hai gli anticorpi necessari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, leggendo della porcata Alitalia, il pelosissimo Mentana riusciva con naturalezza a giustificare, dopo tre o quattro silenziosissimi giri della morte, il salvataggio all'italiana "con ogni mezzo" perchè altrimenti, nell'Italia ricca di paesaggi, opere d'arte e buon cibo nessun turista sarebbe più riuscito ad arrivare. Come se tutte le compagnie aeree del mondo, avendo un mercato italiano come quello descritto da Mentana, non ci si buttassero a capofitto. Beh, questo a meno che Alitalia non constringa ogni suo cliente a fermarsi da noi contro la sua volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della Bignardi non voglio neanche parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lerner, invece, è interessante. Se Mentana studia il vocabolario per trovare le parole giuste a far quadrare i conti del capo, Lerner rappresenta la sinistra veltroniana alla perfezione. Recita la parte di quello che dà credito a Berlusconi (perchè non gli si può dare sempre contro, altrimenti sei un dipietrista), criticando solo alcune conclusive conseguenze delle sue varie decisioni barbariche. Alle orecchie dell'elettore confuso del centrosinistra odierno, le sue parole seguono una certa logica e gli danno sostegno e motivo di credere in qualcosa. Ad un osservatore del tutto disilluso quale sono ormai diventato, ricorda il fantastico personaggio inventato dal sempre geniale Antonio Albanese: lo scultore di fumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il meglio, indubbiamente, è Dell'Arti. Infatti, è così meno noto ai più che si deve far conoscere: in fin dei conti, se Carlo Rossella ha fatto carriera falsificando la copertina di Panorama, tutto è possibile (aggiunse i capelli in copertina alla capa calva di Berlusconi, fotografato di spalle in un aula di tribunale mentre puntava il dito contro i giudici del processo SME)(per chi lo volesse sapere, in seguito è diventato direttore del TG5 per 3 anni ed ora è Presidente della Medusa film di proprietà del gruppo Fininvest). Dell'Arti, dicevamo, è infatti un falsificatore impagabile. Dà il contentino a certe verità, citandole in mezzo al testo, confezionando il "panino" con un incipit ed una conclusione che minimizzano ciò che di vero (e molto brutto) c'è nel mezzo. L'ultima che ricordo riguarda la Gelmini, nella quale dice brevemente (nel mezzo) che spara a casaccio nel mucchio e non è meritocratica, ma poi la condisce con una serie di numeri confusi e di considerazioni marginali su cui è invece prodigo di parole (almeno 50 volte di più). Il bello è constatare che tutt'attorno alle sue parole prive di capo e coda c'è una corona di foto colorate ed addirittura un fumetto che distolgono l'attenzione del lettore (il lettore da cesso, appunto) per niente intenzionato a capire quando le cose salgono oltre un certo livello di difficoltà. Gli resterà la sensazione di non aver capito, che la questione è più complessa di come la fanno in piazza, che c'è qualcuno che ha valide ragioni per contrastare le facili parole dei soliti studenti senza voglia di fare nulla, rimanendo nel limbo ancora più saldamente di come era prima, se non aveva ancora sviluppato un'opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i tanti "giornalisti", dovrebbe stupirmi che ci sia Pino Corrias, uno di quelli che spesso dice pane al pane e vino al vino. Ovviamente, i suoi sono trafiletti e non paginate come quelle concesse ai suddetti. Ma non mi stupisce perchè, fra i pochissimi che dicono chiaramente certe cose, Corrias è anche uno di quelli che, se ogni tanto può dare una martellata del tutto gratuita a Grillo o Di Pietro, la dà volentieri. Il chè, su Vanity Fair, non fa mai male...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il meglio del "giornale" l'ho visto oggi: un riquadro coloratissimo, nel quale si snocciolavano numeri accattivanti di uno studio americano. La morale di questo studio era che l'abbassamento dell'1% nel tasso di occupazione (che da altre parti si chiamerebbe recessione, e non è affatto colorata ma grigia) comportava una riduzione sia del consumo delle sigarette che del rischio di obesità, aumentando addirittura l'attività fisica. Insomma tutti in recessione allegramente! Yeah!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Per chi si chiedesse perchè diamine dovrei continuare a sfogliare questa rivista, rispondo che riesce perfettamente nell'intento per cui la leggo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-6206700307799894457?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/6206700307799894457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=6206700307799894457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6206700307799894457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6206700307799894457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/11/le-riviste-che-leggo-nel-cesso.html' title='Le riviste che leggo nel cesso'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-8401214216801363921</id><published>2008-11-01T11:40:00.011+01:00</published><updated>2008-11-01T12:29:43.635+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Razzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><title type='text'>La democrazia del manganello</title><content type='html'>Le immagini parlano da sole. L'evidenza dei fatti è così scontata che, collegate le informazioni, tutto il resto sono intuizioni ovvie, come sigla Byoblu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima Cossiga (senatore a vita) se ne esce con una intervista allucinante.&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=Q7WvLwmgqn4"&gt;Ascolta&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/JMS/JMSRA.pdf"&gt;Leggi&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, una camionetta piena di manganelli entra indisturbata in piazza Navona e sotto gli occhi indifferenti della polizia una squadra con gergo ed assetto militare irrompe nella piazza. Per gli annali la frase del tizio (tale Francesco) in testa al plotone, con il manganello in mano davanti a studenti disarmati, che dice: "Non siamo qui per provocare". Un ossimoro.&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=5TeUNgcl_YE"&gt;guarda il video 1&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=lRt1f2I1J_o#t=7m9s"&gt;guarda il video 2&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=ZqVr1l9fOdA&amp;feature=related"&gt;guarda il video 3&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete cosa mi sconvolge di più?&lt;br /&gt;Il fatto che davanti all'evidenza, si parlerà d'altro. Si inventerà una scusa per non voler ammettere. La fanno così sporca che ti danno tutte le indicazioni per capire, tanto poi negheranno. Ed avranno la meglio. Come quando ascolti una canzone alla radio che non ti piace, ma dopo averla sentita 20 volte cominci ad abituarti. Perchè l'italiano medio non rinuncerà mai allo spirito borghese per cui "le famiglie per bene non devono avere problemi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe tanto più semplice constatare che è tutto finito, per poter ripartire?&lt;br /&gt;Perchè non accettiamo che il sistema è del tutto corrotto, così possiamo ritrovarci e decidere come fare per ricominciare?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-8401214216801363921?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/8401214216801363921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=8401214216801363921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8401214216801363921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8401214216801363921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/11/la-democrazia-del-manganello.html' title='La democrazia del manganello'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7421389723996591140</id><published>2008-10-27T20:18:00.001+01:00</published><updated>2008-10-28T16:34:55.700+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Libertà sulla rete: un futuro possibile?</title><content type='html'>Sono un assiduo utilizzatore di YouTube.&lt;br /&gt;Inserisco qualche video, ma più che altro, come tutti, sono uno spettatore.&lt;br /&gt;Fra le cose che apprezzo di più, c'è la possibilità di commentare, votare e giudicare il contenuto che sto visualizzando. Questo rende tutto più interessante, crea una rete di utenti che si ritrovano, un forum di discussione in diretta sugli argomenti più svariati.&lt;br /&gt;Purtroppo, il libero utilizzo di uno strumento non presuppone un suo uso adeguato da parte del libero utilizzatore.&lt;br /&gt;Mi riferisco al fatto che sempre più spesso trovo gente che si offende fra i commenti ed intasa la lista per diversi giorni, finendo per tralasciare l'argomento iniziale. Questo atteggiamento è tipico di chi si sfoga un pò di tutto, della vita che non va come vorrebbe, della giornata storta e via dicendo; fatti che, nell'Italia difficilina di oggi, non stupiscono nessuno.&lt;br /&gt;Ammetto di cascato anche io in situazioni di questo tipo, ma a mia discolpa posso dire di aver racchiuso certe frasi rabbiose nell'ambito dell'osservazione di un fatto, quasi mai di un gusto. Questo spesso riguarda fatti di politica, affermazioni circa avvenimenti accaduti realmente e mistificati dal cretino di turno che butta il discorso politico sulla "simpatia": detesto quando un fatto diventa un'opinione.&lt;br /&gt;Ad esempio, è molto frequente trovare a seguito dei video dove c'è Travaglio qualche benpensante che dice solo: "Travaglio fai shifo, w Berlusconi". E' evidente che un commento del genere non apporta alcuna osservazione oggettiva, ma solo una simpatia che, in quanto tale, oggettiva non è. Tra l'altro il desiderio di lasciare un commento del genere in un video di Travaglio sa più di sadico che di osservatore sdegnato dai contenuti.&lt;br /&gt;Purtroppo ho notato che questo atteggiamento sconfina anche nei campi in cui il gusto personale ha ampio spazio, vedi video musicali, comici o acrobazie calcistiche: in quei campi è assolutamente lecito dire "a me piace" o "a me non piace" (o anche "a me me biasce"): i gusti son gusti, disse quello che mangiava la merda.&lt;br /&gt;Ultimamente sono stato oggetto di ripetuti insulti da parte di un tizio che non avevo mai incrociato prima perchè avevo esposto (caricando di aggettivi, ad onor del vero) la mia tesi secondo cui un certo cantante (seppur molto bravo) non avrebbe avuto niente a che spartire con Jeff Buckley (e capirai!).&lt;br /&gt;Apriti cielo! Questo tizio, previa indagine fra i miei video di libero accesso, mi ha detto che cantando io Neffa sarei una merdaccia inutile mentre tale cantante era un tipo originale con alle spalle tutta una sua carriera. Concludeva che io ero dunque la solita voce qualunque, una persona priva di personalità e dovevo perciò stare zitto: bisognava che qualcuno me lo dicesse! (lui si era fatto paladino di questa crociata).&lt;br /&gt;Tralasciando il fatto specifico, mi ha turbato come il cuore del libero accesso ai contenuti (i miei) e del libero commento (non su un fatto oggettivo, ma appunto su un gusto personale) fossero stati fatti fuori, solo perchè esistevano gli strumenti per farlo (accedere ai miei video e rispondermi direttamente). Il tutto pubblicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo evento mi ha costretto ad accettare due fatti la cui entità avevo onestamente sottovalutato fino ad oggi:&lt;br /&gt;(1) ogni sistema è maledettamente bilanciato e ad ogni possibilità (positiva) ne corrisponde una uguale e contraria (negativa).&lt;br /&gt;(2) la possibilità di accedere ad uno strumento di massa determina naturalmente l'affermarsi di gruppi di opinione che, avendone la possibilità, tendono a difendersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che per la prima affermazione non ci sia soluzione se non nella grandezza dell'animo umano: dato che non potrei mai rinunciare alle possibilità positive, mi devo far carico dell'eventualità che le cose negative accadano (e spargere più che posso del senso civico fra le persone con cui discuto). Niente di diverso da quello che faccio accettando di vivere, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la seconda affermazione, la situazione si complica. Quando una voce ha la possibilità di essere raggiunta da più persone (pensiamo ad uno qualsiasi dei mass media) naturalmente finiranno per ascoltare questa voce principalmente le persone che sono concordi con essa. Chi legge Libero? Chi crede ciecamente a Berlusconi. Chi legge l'Unità? Certamente nessun imprenditore. Chi guarda Fede o legge il Riformista? (Già, chi?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi dunque guarda un video su YouTube? Chi è interessato al contenuto. Nella maggioranza dei casi, chi ha piacere di vederlo (e questo include i sadici). Diventa naturale quindi la creazione di un gruppo di persone che hanno le stesse idee. Ma in che misura il dissenso ha spazio in un contesto del genere? Quanto ha senso comprare Libero per arrabbiarsi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, voglio dire: in che misura la libertà che sulla rete può davvero attuarsi (al contrario di ciò che è ormai accaduto con i mass media finora utilizzati) potrà autoregolarsi a tal punto da non mistificare i contenuti sotto una coltre di opinioni? Esiste davvero uno strumento con cui 1000 persone libere (agendo liberamente) possono avere la meglio su 10 persone organizzate? E se sì, la rete è davvero questo strumento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Si ringrazia &lt;a href="http://www.phy6.org/stargaze/Inewton3.htm"&gt;Newton&lt;/a&gt; per l'assunzione numero 1.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7421389723996591140?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7421389723996591140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7421389723996591140' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7421389723996591140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7421389723996591140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/10/libert-sulla-rete-un-futuro-possibile.html' title='Libertà sulla rete: un futuro possibile?'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-3779918591951018644</id><published>2008-10-18T09:47:00.011+02:00</published><updated>2008-10-18T12:33:54.198+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Parabrezza sporco</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ci volli fare subito un giro.&lt;br /&gt;Non credevo ai miei occhi: tutto era chiaro.&lt;br /&gt;Mi chiesi: "Come ho fatto fino ad ora?".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata era piena di sole. Mi dissi che dovevo assolutamente andare a dare una pulita al mio motorino. Non lo facevo mai. Mi feci un caffè ed addentai un pezzo di dolce stantìo, ma ancora buono. Mi sentivo un po' indolenzito, ma avevo addosso quella sensazione golosa di avere una giornata davanti da poter organizzare, per vivermi un pò. Sentivo i capelli spettinati sulla testa ed il tepore della mattina sui muscoli ancora ammaccati dal sonno. Mi misi sù una maglietta che mi faceva sentire a mio agio e scesi in strada con un secchio ed un cencio.&lt;br /&gt;Il motorino era piuttosto lurido ma la mattina troppo rumorosa per porterlo lavare in strada. Sembrava che quel sabato mattina la città fosse più viva del normale. Qualche anziano camminava per strada scansando le cacche dei cani. Ripiegati come sdraio da mare nel portabagagli, camminavano e chiacchieravano senza ascoltarsi, ma felici d'essere con qualcuno. Di primo acchito, li avrei compatiti, ma c'era nel loro sguardo perso un vago senso di serenità che sentivo di invidiargli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra occhiata al motorino mi convinse a lavare almeno il parabrezza. Non sembrava un granchè sporco, ma una pulitina non gli avrebbe fatto male. E, soprattutto, avrebbe chetato il mio senso di colpa. Cominciai a strofinare il panno umido sulla plastica e trovai subito grande difficoltà nel togliere quelle piccole chiazze invisibili. Più mi sforzavo, più realizzavo come sulla plastica si fossero imparentati insetti d'ogni tipo, macchie indefinibili ed una patina di smog grigio che, ora che lo avevo davanti raggrumato d'acqua, mi scandalizzava. Via via che andavo pulendo, mi compiacevo del lavoro, perchè al grande sforzo di staccare linfa d'insetto secca di chissà quanto tempo trovavo riscontro nell'effetto limpido che il parabrezza assumeva rispetto alla parte ancora da pulire. Ci misi davvero un sacco di tempo e mi lordai le braccia ed il viso, e la maglietta in cui mi sentivo a mio agio, come se dovessi lavare un gatto idrofobo, ma alla fine ne uscii soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salii in casa e mi detti una sciacquata rapida, lasciandomi addosso la maglietta. Realizzai che non avevo granchè altro da fare, in realtà, e la mattina soleggiata e piena di persone che vivevano là fuori mi mise voglia di andare a fare un giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Montai sullo scooter e presi una via a caso, lasciandomi guidare un po' dal flusso delle macchine. Mentre andavo, vedevo chiaramente che c'era qualcosa che non funzionava come al solito. Il motore faceva lo stesso rumore soffocato di frullatore da 250 centimetri cubici. Le ruote non erano sgonfie e piegavo senza disturbo. Ma non era il motorino. Ero io. Era una mia sensazione. La gente nelle macchine mi pareva più visibile, più... in luce. Erano sempre loro, gente qualunque che faceva la propria vita. Volti stanchi, sguardi accigliati, gente che rideva, labbra contratte di chi rimuginava ed occhi distratti di chi parlava al cellulare. Li vedevo, li vedevo tutti chiaramente. Era come andare in giro in motorino per la prima volta. Come avevo fatto fino ad ora? Possibile che il parabrezza fosse così sporco? Anch'io mi sentivo visibile, nudo, scoperto come loro. Come potevano permettersi di essere così... in vista? Non si rendevano conto che li vedevo perfettamente?&lt;br /&gt;Continuavo a girellare inebetito da questa nuova sensazione quando ad un tratto una piccola libellula si frantumò in una pozzettina verde su un lato del parabrezza. Il vento che vi sbatteva sopra, spanse ed asciugò quella chiazza cementandola con la plastica. In pochi minuti risultò quasi del tutto invisibile e solo perchè sapevo che poco prima vi si era schiantato un insetto potevo ancora riconoscere il vago alone che vi era rimasto. Chissà quanti altri microscopici esserini vi si erano già incollati, senza che io me ne accorgessi. Chissà quanta polvere di smog fine, quanto gas di scarico si era già rappreso davanti ai miei occhi senza che io nemmeno lo notassi. Quello che vedevo in quell'esatto momento, quel tizio con la fronte aggrottata che pagava il fiorista o quei tredicenni goffi con i baffetti nelle loro magliette enormi, erano davvero così? Magari se mi fossi fermato e li avessi guardati scansando quel filtro di plastica sarebbero stati diversi. Magari il tizio che pagava il fiorista aveva lo sguardo triste di chi porterà quei fiori al cimitero e non lo sguardo aggrottato di quello che sta pensando se piaceranno o no. Forse quei tredicenni con i baffetti in realtà non sarebbero stati così sfigati come li avevo giudicati, o magari lo sarebbero stati meno di come ero io a tredici anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sentii confuso e pieno di domande. Ogni quanto avrei dovuto pulire il parabrezza? Ogni quanto mi sarei dovuto fermare a guardare meglio? E se non ne avessi avuto il tempo? Se fossi stato sempre di corsa, come avrei potuto avere un'idea di chi viveva in quella città con me girando per strada? Fino a che punto mi potevo fidare di ciò che vedevo? Fino a che punto avrei potuto dare un giudizio di chi avevo attorno senza sbagliare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornai a casa perplesso e parcheggiai il motorino davanti al portone di casa.&lt;br /&gt;Guardai il parabrezza nella luce del sole filtrare i suoi raggi e distorcerli e spargerli secondo gli angoli di curvatura.&lt;br /&gt;Era trasparente.&lt;br /&gt;Vi passai un dito ed una strisciata vi rimase impressa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-3779918591951018644?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/3779918591951018644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3779918591951018644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3779918591951018644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3779918591951018644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/10/parabrezza-sporco.html' title='Parabrezza sporco'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5820475354132481611</id><published>2008-10-03T22:48:00.002+02:00</published><updated>2008-10-03T23:07:28.593+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legalità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telecom'/><title type='text'>Supposte senza ricetta</title><content type='html'>Ho mandato a quel paese quella &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=Z9KtqiyXTp0"&gt;ridicola azienda della Telecom&lt;/a&gt; qualche tempo fa. Mi ero scocciato di pagare un sacco per non avere in cambio un servizio decoroso. Ho cambiato e sono passato ad &lt;a href="http://www.ngi.it/"&gt;NGI&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Mi sono fatto consigliare, da chi se ne intendeva, se fosse una società seria ed affidabile. Dopo mesi di attesa, perchè Telecom mi doveva attivare la linea telefonica, finalmente inizio il mio rapporto con NGI e tutto va bene.&lt;br /&gt;Fra poco finirà il mio primo anno di contratto con loro; mi mandano una mail per rinnovare.&lt;br /&gt;E mi fanno una sorpresa.&lt;br /&gt;Con un decreto del Marzo 2007, l'&lt;a href="http://www.agcom.it/"&gt;Agcom&lt;/a&gt; (l'Autorità per le Garanzie delle COMunicazioni), ha approvato il pagamento a Telecom di una tassa (chiamiamola tranquillamente pizzo) che ogni società che fornisce una linea ADSL deve pagare a Telecom. Tale tassa, che viene ovviamente girata al cliente, non ha alcuna motivazione se non ripagare Telecom del danno subìto dal libero mercato. NGI fa prezzi migliori? Bene, la tassiamo (così come tutti gli altri), così il problema è risolto.&lt;br /&gt;Ieri, per una ADSL a 7 mega, pagavo 19.5 euro al mese. Oggi ne pago 31.5 al mese. Per chi non ama i numeri si tratta di un aumento di più del 50%.&lt;br /&gt;Motivato da che? Ma la Telecom non è mica un'azienda statale! E se anche lo fosse, se sei fuori mercato perchè &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=VavUImCoMXk"&gt;hai continuato a mangiare e speculare&lt;/a&gt;, sono cazzi tuoi!&lt;br /&gt;Bentornati, per chi si fosse allontanato un attimo, nell'Italietta di oggi: l'Agcom ufficialmente si sporca le mani e &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=JyhHY3gfE3Y"&gt;garantisce per gli amici degli amici&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ci salvi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5820475354132481611?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5820475354132481611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5820475354132481611' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5820475354132481611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5820475354132481611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/10/supposte-senza-ricetta.html' title='Supposte senza ricetta'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-8763233630696207872</id><published>2008-10-02T17:56:00.009+02:00</published><updated>2008-10-02T18:06:10.173+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricerca'/><title type='text'>Il pane per la ricerca</title><content type='html'>A quelli che dicono che si stava meglio quando si stava peggio.&lt;br /&gt;A quelli che dicono che i giovani di oggi hanno tutto, mica come un tempo...&lt;br /&gt;A quelli che benpensano, a quelli che ignorano, a quelli che sanno e tacciono per il quieto vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/SOTw-C7Rt0I/AAAAAAAAAE0/qqkC8Tu1xnQ/s1600-h/Pane-ricerca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/SOTw-C7Rt0I/AAAAAAAAAE0/qqkC8Tu1xnQ/s200/Pane-ricerca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252588014148892482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(clicca sull'immagine per leggere l'articolo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-8763233630696207872?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/8763233630696207872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=8763233630696207872' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8763233630696207872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8763233630696207872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/10/il-pane-per-la-ricerca.html' title='Il pane per la ricerca'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/SOTw-C7Rt0I/AAAAAAAAAE0/qqkC8Tu1xnQ/s72-c/Pane-ricerca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-6987605469191623565</id><published>2008-09-26T21:39:00.010+02:00</published><updated>2008-09-27T18:44:53.325+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>Qual'è il posto degli stupidi?</title><content type='html'>Volando alto (insomma, ben al di sopra delle leggi razziali di Hitler), sto cominciando a chiedermi quale posto ha, nella società odierna, chi è stupido?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi riferisco a chi, per causa genetica o tragico incidente , ha subìto purtroppo una percentuale di invalidità: è assolutamente corretto, da parte di una società matura, riconoscere a queste persone un sostegno, quando e dove sia possibile, che gli permetta di vivere decorosamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda che mi pongo interessa piuttosto quella amplissima fascia di persone che (a) non sanno di essere stupide oppure (b) pretendono di svolgere una mansione superiore alle loro capacità.&lt;br /&gt;La questione è spinosa in quanto, la Scienza e la Storia ci insegnano, i diritti si conquistano e non spettano per diritto. In altre parole: se sei arrivato fino ad una certa posizione nella società è perchè te la sei conquistata (non indaghiamo come) ed è quindi "giusto" (o almeno ovvio) che quella posizione la svolga tu. Una derivazione della legge del più forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una rapida occhiata in giro, nell'Italia feudo-oligarchica di oggi, mi fa presente che gli stupidi hanno assunto a volte un ruolo chiave: sono prestanome di società offshore, fantocci a capo di aziende che devono fallire (o non fare concorrenza), cretini messi a bada di una situazione che non deve svilupparsi in altra direzione se non quella in cui si trova (insomma generalemente non migliorare). Solo in quest'ultimo caso, dunque, la vera natura del cretino si può correttamente sfruttare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutti gli altri casi (milioni di casi) la situazione è controversa ed ha delle forti ricadute umane. Dopo una superficiale riflessione, ho concluso che nella nostra società la loro funzione sociale è duplice:&lt;br /&gt;1) far sentire intelligente chi crede di esserlo;&lt;br /&gt;2) creare lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo caso, è ovvio che la stupidità degli altri crea non solo dibattito fra chi si sente superiore, ma anche un senso di orgoglio per non essere "come quel cretino". Certo, è innegabile sostenere che nessuno si può considerare intelligente a priori, dunque in questo caso le disparità che si creano con gli stupidi non sono del tutto sostenibili.&lt;br /&gt;Nel secondo caso, la catasta di casini che nascono dall'azione anche banale di un cretino creano un numero incredibile di cose da fare per ripristinare la situazione iniziale. Purtroppo, questa evenienza risulta ininfluente solo per chi non ha niente da fare. Ne consegue che è assolutamente motivato (e dunque "giusto") l'odio di quelli che hanno da fare verso i cretini che gli si parano davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in una società eticamente giusta (dunque al 90% ideale) quale ruolo dovrebbero avere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non oso addentrarmi in tali fumosi pensieri, in quanto potrei finire rapidamente nella categoria di quelli che sto cercando di descrivere.&lt;br /&gt;Semmai vi voleste gettare in queste riflessioni, non vi sfugga mai, però, il delizioso dialogo a due creato da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_De_Crescenzo"&gt;Luciano De Crescenzo&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A- Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono pieni di certezze, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi!&lt;br /&gt;B- Ne sei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;proprio&lt;/span&gt; sicuro?&lt;br /&gt;A- Non ho alcun dubbio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-6987605469191623565?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/6987605469191623565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=6987605469191623565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6987605469191623565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6987605469191623565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/09/qual-il-posto-degli-stupidi.html' title='Qual&apos;è il posto degli stupidi?'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-6679444510736103519</id><published>2008-09-23T20:04:00.011+02:00</published><updated>2008-09-24T10:54:37.804+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viabilità'/><title type='text'>La vera domanda è: perchè?</title><content type='html'>Per andare a lavoro, se non ci fosse nessuno, impiegherei 12 minuti esatti. Con una quantità di traffico "regolare", 15 minuti. Da qualche giorno è impossibile metterci meno di 40 minuti (io ho il motorino...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le strade di Firenze sono congestionate dal traffico dalle 7:30 fino alle 10:00 inoltrate. Gli ultimi fantastici provvedimenti, in materia di interventi sulla viabilità, hanno prodotto manti stradali perfettamente ricoperti di macchine e motorini. Le buche non sono più un problema, in quanto le prendi a 15 km/h. Va anche considerato che il problema del traffico si evolve con un fattore piuttosto esponenziale: se le persone che fanno traffico alle 7:30 non sono a lavoro per le 8:00, faranno ancora più traffico per quelli che alle 8:00 partono da casa. E così via fino alle 10:00 quando ormai il 90% delle persone che doveva uscire per andare a lavorare è ormai uscito. Nel tentativo di giungere a lavoro senza prendere l'ennesima parte di merda dal tuo capo (inetto) perchè arrivi in ritardo, ti accorgi di come la macchina del traffico sia perfettamente oliata. In quel momento di bisogno urgente, perchè trovi inaccettabile stare a perdere altro tempo in mezzo a quel fiume caotico di auto, ti rendi conto di come le fottute telecamerine (amiche di sto par di) ad ogni semaforo siano lì apposta per te. Ti rendi conto di come lavori di manutenzione slittati inopinatamente a Settembre e non fatti a Luglio o Agosto siano stati dimenticati con una disattenzione quasi consapevole. Realizzi che cerchiare i tombini in mezzo alla strada con delle transenne che occupano uno spazio enorme, per asfaltarli con calma, lasciando per giorni il traffico a fare zig-zag fra di loro in strade larghe come una moneta da 2 centesimi sia assolutamente folle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo renderci conto che la disorganizzazione pianificata è comunque organizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che poi trovo intollerabile è che il traffico che ci intasa non ha contropartita: Firenze non è una città che sprizza di salute, piena di cose da fare sempre nuove, di lavoro, di economia, di intreccio di culture diverse, una città che non dorme mai. Firenze è una realtà provinciale, dove il lavoro non c'è, l'ultima grande azienda che c'è rimasta è la Fiorentina, si sono mangiati anche la Cassa di Risparmio. I centri nevralgici della città vengono spostati alla periferia per liberare il centro al turismo non per noi, ma per albergatori superlusso, per un benessere che al cittadino comune non toccherà. Da noi non funziona come a Venezia: i prezzi fra turista e cittadino non cambiano. Se andate a vedere gli Uffizi, pagate quanto loro. Se prendete il mezzo pubblico, pagate come loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo perchè dovrei credere alla buonafede del mio "assessore alla vivibilità urbana" (Cioni ti prego, cambiati nome!), quando l'asfalto che finalmente viene rifatto sul viale del metano (dopo anni ed anni di attesa) viene affettato in due per un lavoro ad una tubatura dopo soli 3 giorni che è stato finito? (Anni contro giorni, eh).&lt;br /&gt;Perchè, mi chiedo, far saltare per aria tutta la città, aprire un nuovo cantiere quasi quotidianamente e cambiare la circolazione di certe zone una volta a settimana senza la vera intenzione di creare il caos?&lt;br /&gt;Tutto questo per cosa, per "Firenze, la città nuova"? I lavori sulla viabilità a Firenze sono iniziati nel 1999 con l'ovonda, sono 10 anni che questa città nuova non arriva. Io avevo 19 anni e finivo il liceo. Adesso ne ho 28 e sto per finire il dottorato, fate voi... Per la vita di chi arriverà questa maledetta città nuova? Non voglio neanche parlare di quello che hanno fatto davanti alla regione in via di Novoli... E rotonde su rotonde per far "fluire" il traffico. Si continua ad applicare un concetto ottuso che crede che ridurre la carreggiata utilizzabile faccia fluire meglio il traffico. Sono partiti con le rotonde, sono passati per i parcheggi a lisca di pesce con le aiuole fiorite e sono arrivati ai binari della tramvia. Perchè il problema è il medesimo.&lt;br /&gt;Pensate che sia uno dei soliti fissati con il complotto internazionale? Scordatevelo.&lt;br /&gt;Il caos premeditato serve a mondare i nostri peccati con la Tramvia (maiuscola). La situazione è deliberatamente lasciata a briglia sciolta perchè è comodo non scassarsi i maroni (ovvio) e perchè, quando la Tramvia arriverà, nelle nostre speranze risolverà tutto.&lt;br /&gt;Nessuno di noi si accorge che la strada caotica che c'è ora rimarrà ugualmente caotica anche dopo che toglieranno le transenne? O forse stiamo ancora pensando che a lavori finiti viale Talenti o viale Morgagni torneranno larghi come prima?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-6679444510736103519?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/6679444510736103519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=6679444510736103519' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6679444510736103519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6679444510736103519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/09/la-vera-domanda-perch.html' title='La vera domanda è: perchè?'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7037460103449045344</id><published>2008-09-14T11:35:00.011+02:00</published><updated>2008-09-18T22:10:07.962+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comic'/><title type='text'>Griffin for ever</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/SMzq0PxldOI/AAAAAAAAAEk/BRdUyRm5DhY/s1600-h/Griffin+Special+Dad.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/SMzq0PxldOI/AAAAAAAAAEk/BRdUyRm5DhY/s200/Griffin+Special+Dad.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245825849288389858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fra le frasi storiche di cui solo certi cartoons si possono fregiare, ce ne sono alcune che meritano, per diversa intenzione, una citazione in questo piccolo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una è una perla di comicità che solo gli amanti dei Griffin possono apprezzare. I Griffin sono diventati, a mio onesto modo di vedere, la cosa più divertente che sia mai stata disegnata. Dopo le prime serie in cui erano una brutta copia dei Simposon e stavano cercando la loro dimensione, hanno creato un mix tale che a tutt'oggi credo la loro  quarta (e conclusiva) serie sia la cosa più divertente che abbia mai visto.&lt;br /&gt;Nel film che dà il finale alla loro esistenza (sebbene sia seguito un riadattamento di Guerre Stellari che non ha però lasciato il segno), c'è una frase di puro vaneggiamento del tipico americano medio di fronte all'accanimento del destino sulla povera gente (nello specifico, non può più noleggiare video porno) che recita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dov’è che dice nella bibbia che uno non può mungersi l’hot dog nell’intimità del soggiorno del suo vicino mentre il suo vicino è al lavoro perché io il lettore dvd non ce l’ho? Beh non lo so dov’è che lo dice perché la bibbia è troppo lunga da leggere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non avete mai provato i Griffin, ecco un piccolo saggio che potete trovare su YouTube &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=p-6Y1k2HvhM"&gt;a questo link&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Non appena lo trovo, metterò su YouTube il link a questo pezzo storico...&lt;br /&gt;P.P.S. Dario è stato &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=ld7n3Wld6m8"&gt;più veloce di me&lt;/a&gt;; aggiungo l'indirizzo che trovate nel commento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7037460103449045344?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7037460103449045344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7037460103449045344' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7037460103449045344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7037460103449045344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/09/griffin-for-ever.html' title='Griffin for ever'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_P4G3ReqELQY/SMzq0PxldOI/AAAAAAAAAEk/BRdUyRm5DhY/s72-c/Griffin+Special+Dad.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-2864237737181198914</id><published>2008-09-07T11:00:00.016+02:00</published><updated>2008-09-14T11:34:55.793+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><title type='text'>Ristoranti: I 4 leoni (ma uno più leone degli altri)</title><content type='html'>Come il &lt;a href="http://www.tg5.mediaset.it/stg5/speciali/gusto/gusto.html"&gt;Tg5 ci insegna&lt;/a&gt;, un modo semplice per sopravvivere nell'Italia di oggi è quello di parlare di uno degli aspetti più caratterizzanti del nostro paese e della nostra storia: il cibo.&lt;br /&gt;E' dunque con un pizzico di invidia per non averci pensato prima che apro con il post di oggi una nuova piccola rubrica che è quella dei Ristoranti a Firenze, per dare un ugualmente piccola personale impressione di come e dove si mangia bene in città e dintorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, ad esempio, vagando per il centro in motorino con Cristina siamo passati per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_della_Passera"&gt;Piazza della passera&lt;/a&gt; (famosa piazza triangolare nel centro di Firenze nella zona oltrarno, dietro piazza Pitti). In questa microscopica piazzetta si affaccia il ristorante "&lt;a href="http://www.4leoni.com"&gt;I 4 leoni&lt;/a&gt;", un ristorante piuttosto turistico che offre, in degli interni confortevoli con luce soffusa e su tovaglie di stoffa, un menù tipicamente toscano, senza scadere nel semplice crostino ai fegatini e negli affettati misti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attorno ai tavoli, foto con star di tutto il mondo (pesco a memoria: Sting, De Niro, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anthony_Kiedis"&gt;Anthony Kiedis&lt;/a&gt; etc..).&lt;br /&gt;A chi è di Firenze non consiglio di andare: troverete piatti che avrete già mangiato da qualche zia o da vostra madre e che non tollererete pagare. Ad ogni modo, i prezzi (primi 8-10 euro, secondi 10-15 euro), sono ben presentati, ben fatti e davvero buoni, dolci compresi. Ci spenderete una 50 euro in due per un pasto normale, vino escluso.&lt;br /&gt;Personalmente ho mangiato il &lt;a href="http://www.peposo.it/"&gt;Peposo&lt;/a&gt; più buono della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più spassosa, che meritava il post, è stato il cameriere.&lt;br /&gt;Sebbene tradisse nell'atteggiamento non essere toscano, non aveva alcuna inflessione nella voce. Era un ragazzone (dovrei dire un uomo) di 35 anni.&lt;br /&gt;Non appena ci sediamo, assistiamo ad una scena di inglese maccheronico eccezionale. Il ragazzo, imbarazzato, butta lì che lui però conosce bene il francese ("Non è che adesso io sono un cretino che viene qui e..."). In cuor mio, penso che sia abbastanza sorprendente considerato il tipo di ristorante, ma non mi formalizzo. Il meglio doveva ancora arrivare con la nuova coppia che sarebbe giunta di lì a poco.&lt;br /&gt;Era la classica coppia che &lt;a href="http://www.caparezza.com/"&gt;Caparezza&lt;/a&gt; ribattezzerebbe fatta da "&lt;a href="http://www.raptxt.it/testi/Caparezza/Cacca_Nello_Spazio_5708.html"&gt;un uomo di mezza età, con la sua metà che ne ha meno della sua metà&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;Si siedono e chiedono, dopo qualche minuto, come è il pesce.&lt;br /&gt;Il cameriere risponde: "Mah... il pesce, qui a Firenze..."&lt;br /&gt;Piuttosto stupito, il tipo continua a cercare, anche se con un dubbio nello sguardo.&lt;br /&gt;Trovato un piatto di carne, chiede dunque che gli portino una bella bisteccona alla brace.&lt;br /&gt;Dopo un po' torna il cameriere con una bistecca bellissima, alta almeno due dita, cotta meravigliosamente e dall'aspetto davvero invitante, anche per me che non sono un amante del genere.&lt;br /&gt;Passa qualche minuto ed il tipo chiede qualcosa che non capisco, al quale il cameriere risponde: "No guardi a me la carne così mi fa proprio senso, non la mangio mai".&lt;br /&gt;Segue rumore assordante di una mosca...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finito il secondo, la coppia chiede di vedere i dolci. Alla ingenua domanda: "Come sono i vostri dolci?", l'amico cameriere risponde: "Ah beh, io non li ho mai mangiati".&lt;br /&gt;Nella sala, putroppo, di italiani siamo solo noi oltre alla coppia interessata e nessuno può davvero apprezzare la performance del tipo. Ma il meglio doveva ancora venire.&lt;br /&gt;Desiderando comunque un dolce, se ne fanno portare uno e chiedono subito un caffè.&lt;br /&gt;Il cameriere, con l'aria di quello che la sa lunga, risponde: "No guardi, qui il caffè lo fanno con la macchinetta da 24, non è buono. Lo prenda pure al bar qui davanti che è meglio".&lt;br /&gt;Il tizio di mezza età, sbalordito ma ostinato, chiede comunque che gli venga servito, allora il cameriere, senza batter ciglio, risponde: "No guardi che fa proprio CACARE!".&lt;br /&gt;Mitico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non appena la coppia se ne va, mentre noi stiamo mangiando un dolce (cioccolato e pere: squisito), il cameriere si ferma a prendere un'ordinazione con una coppia americana di due donne con le quali tenta disperatamente di discutere, soprattutto perchè una delle due sta leggendo interamente il menù ed è alla ricerca di qualcosa di cui capisca il significato (il menù era in italiano).&lt;br /&gt;Così, nella conversazione, il tipo si sbottona un po' e confessa di non essere di lì: "Sono di Agrigento- dice- e lavorare a Firenze è una gran fatica: in una città vecchia come Firenze non è per niente facile lavorare...".&lt;br /&gt;Chapeau.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-2864237737181198914?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/2864237737181198914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=2864237737181198914' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2864237737181198914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2864237737181198914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/09/ristoranti-i-4-leoni-ma-uno-pi-leone.html' title='Ristoranti: I 4 leoni (ma uno più leone degli altri)'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-9182754166578922064</id><published>2008-09-02T19:09:00.006+02:00</published><updated>2008-09-02T19:49:20.744+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><title type='text'>Yes, that's hydrogen!</title><content type='html'>Mi rendo conto che a nessuno di voi potrà fregare alcunchè, ma presso il CNR di Sesto Fiorentino, presso il quale il sottoscritto lavora, è stato raggiunto un risultato straordinario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per la prima volta al mondo&lt;/span&gt;, è stato prodotto idrogeno utilizzando &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Idrogeno#Bioidrogeno"&gt;Chlamydomonas reinhardtii&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, una microalga verde in grado di produrre idrogeno scindendo l'acqua in ossigeno ed- appunto- idrogeno, utilizzando la diretta luce solare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo processo, ancora poco conosciuto e studiato da una decina di anni solo in laboratorio in varie parti del mondo (Usa, Russia, Australia, Germania, Francia), è stato testato da noi anche in un reattore da 50 litri all'esterno del nostro istituto, utilizzando appunto la luce diretta del sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'esattezza, abbiamo prodotto più di 2 litri di gas.&lt;br /&gt;Purtroppo non sappiamo quanti sarebbero potuti essere, perchè considerando le nostre basse aspettative, la trappola dove il gas viene raccolto si è scaricata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S: la scoperta della avvenuta produzione si è consumata davanti ad un gas-cromatografo (uno strumento che analizza la composizione chimica dei gas). Non appena è emerso dall'analisi che il gas prodotto era idrogeno, io ed i miei colleghi abbiamo iniziato a gridare non diversamente da quanto devono aver fatto i cercatori d'oro del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Klondike"&gt;Klondike&lt;/a&gt;. In quel momento, tre ricercatori che passavano nelle vicinanze ci hanno guardato credendo che ci avessero appena rinnovato il contratto per un altro anno...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-9182754166578922064?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/9182754166578922064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=9182754166578922064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/9182754166578922064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/9182754166578922064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/09/yes-thats-hydrogen.html' title='Yes, that&apos;s hydrogen!'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-8070941161425628050</id><published>2008-08-27T19:40:00.006+02:00</published><updated>2008-10-28T16:37:22.186+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Pensiero del giorno</title><content type='html'>Certi giorni,&lt;br /&gt;mi sembra di trovarmi su una pensilina ad aspettare un treno.&lt;br /&gt;Alla mia destra, una corsia vuota.&lt;br /&gt;Alla mia sinistra, un treno in partenza.&lt;br /&gt;Io so che il treno che deve ancora arrivare mi porterà più lontano, mentre quello che sta per partire mi farà scendere molto prima.&lt;br /&gt;Il fatto è che in entrambi i casi, io non posso sapere cosa sia meglio per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci troviamo ad affrontare una scelta, cerchiamo di raccogliere tutte le informazioni che abbiamo e di ragionarci sopra cercando di raggiungere la migliore conclusione possibile. Ma per quanto ci possiamo sforzare, la nostra capacità di immaginare e cercare il meglio per noi, ci può solo portare fino ad un certo punto, il quale comunque non ci garantirà alcunché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il resto è fortuna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-8070941161425628050?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/8070941161425628050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=8070941161425628050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8070941161425628050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8070941161425628050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/08/pensiero-del-giorno.html' title='Pensiero del giorno'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5538394544196705295</id><published>2008-08-24T19:07:00.003+02:00</published><updated>2008-09-02T19:08:04.369+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><title type='text'>Il futuro dell'umanità</title><content type='html'>Leggevo su una rivista patatinata un articolo di una penna autorevole americana (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alexander_Stille"&gt;Alexander Stille&lt;/a&gt;) (già, che cavolo ci faceva un suo articolo su Gioia?!) il quale faceva notare come da sempre le olimpiadi siano lo specchio della gerarchia politico-economica del pianeta. Eccettuata l'assenza dell'India, notava Stille, la presenza massiccia di nazioni dell'estremo Oriente (Australia compresa) &lt;a href="http://www.beijing2008.it/medagliere-olimpico.html"&gt;fra le prime 10 posizioni del medagliere&lt;/a&gt; sottolinea come l'asse geo-politico non sia più lo stesso. Gli Stati Uniti non sono più il popolo più potente della terra. Paesi come proprio la Cina e l'India, ma anche la Corea, stanno palesemente avanzando in questa scala. Alle prime due ed all'aumento del loro fabbisogno medio è dovuto principalmente il rincaro del petrolio che (oserei dire finalmente) tocca anche gli States (vedrete ke &lt;a href="http://beyondoil.nrdc.org/"&gt;mandrie di SUV rimarranno parcheggiate&lt;/a&gt; nei giardinetti: col cavolo ke ci si può permettere di avere una macchina che fa 4 km con un litro come quegli autocarri che usano loro!).&lt;br /&gt;Stille concludeva che dal monopolio statunitense stiamo passando ormai al multipolio, dove più nazioni decidono le linee guida.&lt;br /&gt;La sua analisi trova d'accordo anche uno qualunque come me, che non faccio il suo lavoro e non giro il mondo come lui. E' evidente però che questa situazione di dominanza multi-centrica avrà un effetto a catena: il petrolio sta comunque finendo.&lt;br /&gt;Le stime su quando sarà effettivamente raggiunta l'estrazione della metà delle riserve disponibili varia fra il 2000 ed il 2020.&lt;br /&gt;Quello che vedo come inevitabile è che ci sarà sicuramente una terza guerra mondiale. Ed oserei dire che prima arriva meglio è.&lt;br /&gt;Considerando che i "paesi in via di sviluppo" stanno utilizzando le stesse risorse che abbiamo sempre utilizzato anche noi, mi pare evidente che se l'Occidente non propone dei sistemi alternativi è destinato a morire: in altre parole, i veri paesi in via di sviluppo siamo noi!&lt;br /&gt;Quella che si sta giocando in questo secolo è una delle sfide più grandi che la Storia ricordi, perchè in gioco vi è il passaggio all'autonomia energetica, autonomia non solo delle varie Nazioni dai soliti paesi arabi o dalla Russia, ma anche dei singoli cittadini dal proprio Stato.&lt;br /&gt;La vera scommessa sarà il passaggio obbligato alle risorse rinnovabili: solare, eolico, geotermico, ondoso etc.&lt;br /&gt;Queste affermazioni suoneranno grilliane ai più (in realtà sarebbero di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jeremy_Rifkin"&gt;Jeremy Rifkin&lt;/a&gt;), ma l'unica forma reale di democrazia energetica è il solare fotovoltaico.&lt;br /&gt;L'energia solare è la fonte principale di energia che arriva sulla Terra. Tutte le altre sono derivate da essa, petrolio e gas compreso. Sulla terra arriva ogni anno una quantità di energia migliaia e migliaia di volte superiore a quella che utiliziamo. L'efficienza di un pannello solare &lt;a href="http://blogeko.libero.it/index.php/2007/04/11/fotovoltaico_energia_solare_efficienza"&gt;ha appena raggiunto il 40%&lt;/a&gt;. Non esiste nessun sistema biologico in grado di fare il 20% (massimo teorico). Tutti quelli che stanno &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/ambiente/biocarburanti/ecobenzina/ecobenzina.html"&gt;rovinando il mercato alimentare&lt;/a&gt; per coltivare "biocarburanti" non fanno altro che ridurre i tempi drammatici che porteranno al collasso geo-politico attuale. Non basterebbe la Terra intera per coltivare abbastanza biocarburanti per l'attuale (figuriamoci il futuro) fabbisogno energetico.&lt;br /&gt;Il bioidrogeno, che sto studiando da 3 anni, ha uno specifico interesse scientifico, ma nessun interesse commerciale, al pari del biodiesel o del bioetanolo.&lt;br /&gt;Diffidate delle imitazioni! Affidatevi al fotovoltaico: se avete una casa di proprietà indipendente o state in un condiminio di persone lungimiranti, comprate un pannello fotovoltaico e fatevi la corrente elettrica da soli. Informatevi sui costi, sulle associazioni come quella di &lt;a href="http://www.jacopofo.com/pannelli-solari"&gt;Jacopo Fo&lt;/a&gt; che vi aiuteranno a capire come e quanto potreste risparmiare con casa vostra. Non aspettate di essere con l'acqua alla gola.&lt;br /&gt;Il nucleare, l'ennesima stronzata che i nostri governanti ci stanno propinando, &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=F7nO1D9zfnw&amp;feature=related&amp;resnum=12"&gt;è infattibile per l'Italia&lt;/a&gt;: non solo cominceranno a costruire centrali che non finiranno mai, creando i soliti ricircoli di denaro sporco, ma, qualora riuscissero a finirli, &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=tcVYtygPF4E&amp;feature=related&amp;resnum=0"&gt;non risolverebbero niente&lt;/a&gt;. Noi italiani siamo incapaci di gestire i rifiuti comuni, vi immaginate cosa accadrebbe con quelli nucleari? Che fanno, li nascondono sotto le colline di Acerra? Oppure vogliamo aumentare il traffico di armi nucleari aumentando il PIL della mafia o della camorra?&lt;br /&gt;Come era impensabile 20 anni fa che in ogni casa ci fosse almeno un computer e che tutti loro fossero connessi fra di loro, mentre invece è accaduto ed è la nostra realtà quotidiana, allo stesso modo sarà possibile, quando il mercato lo imporrà come assolutamente necessario, la connessione della rete elettrica fra tutti i cittadini che disporranno di un pannello fotovoltaico e rivenderanno sulla rete l'energia prodotta in eccesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per far sì, però, che l'indipendenza energetica delle nazioni passi come concetto dominante è purtroppo evidente che debba cambiare tutto ed in modo radicale, come solo una guerra totale è in grado di fare.&lt;br /&gt;La vera domanda è: riusciranno gli italiani a non farsi scappare questa colossale occasione?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5538394544196705295?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5538394544196705295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5538394544196705295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5538394544196705295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5538394544196705295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/08/il-futuro-dellumanit.html' title='Il futuro dell&apos;umanità'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5719512292006579058</id><published>2008-07-26T11:51:00.021+02:00</published><updated>2008-08-05T14:50:00.133+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Moralismo bigotto ed umiltà: c'è una terza via?</title><content type='html'>Sono piuttosto combattuto, ultimamente, nel cercare di separare due miei stati d'animo molto diversi: da una parte la tendenza naturale a dare giudizi e dall'altra quella umana dell'avere pietà delle nostre debolezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sento parlare di coetanei (maschi o femmine indifferentemente) che vivono gli inizi della loro maturità delegando sempre il "massimo del divertimento" ai festini alcolici fino alle 7 del mattino scopando chi capita; quando vado in palestra e trovo il solito stereotipo del palestrato gonfio di proteine e creatina che parla solo di sesso, di calcio e di motori; quando parlo con persone che hanno una laurea e vedo nel loro sguardo l'astronauta spaziale che galleggia nel vuoto cosmico del loro cervello; quando avverto nelle parole della gente comune quel senso fortissimo di provincialismo e di superficialità borghese che faceva inorridire già 40 anni fa; quando sento parlare di Amici ed iniziare un dibattito attorno a nonsochi su nonsocosa di inutile sia capitato; quando qualcuno comincia sempre le sue frasi con "l'altro giorno alla televisione..."; e ancora: quando trovo quello che si lamenta del troppo lavoro e stacca dopo 6 ore (annessa pausa pranzo); quando sento quello o quella parlare del fatto che non hanno soldi salvo poco dopo sfoggiare il loro ultimo costosissimo acquisto; ebbene, ogni volta che cose come queste accadono mi sento punto da una irrefrenabile voglia di giudicare che farebbe di me il più bigotto, superficiale e disumano essere di questo terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono davvero molto combattuto nel bloccare sul nascere certi pensieri da puritano incallito. Giudicare. Quanto odio giudicare! Una pratica di cui abusiamo ogni giorno. Negli ultimi 10 anni ho cominciato una sempre più convinta battaglia per sradicare da me ogni possibile pregiudizio. Purtroppo, nel catechismo che ho frequentato fino ai 20 anni ho trovato solo come unico modello la creazione di un Noi ed un Loro, una mentalità dove le cause profonde di certi eventi vengono viste partendo dal presupposto che ci sia un Giusto Assoluto ed uno Sbagliato che va sempre male, qualsiasi sia il periodo, la persona, l'oggetto della questione. Così come nelle storie di famiglia, in quelle raccontate, in quelle riportate dagli amici, trovo spesso che il punto di vista del narratore sia sempre troppo soggettivo, a volte sapendo di esserlo.&lt;br /&gt;Forse contagiato da certi concetti chiave della Biologia, negli ultimi anni ho dato più spazio a concetti di relatività del punto di vista dell'osservatore, di verità supposte tali (fino a quando altre verità le soppiantano), di unicità del fatto che può però essere spiegato e visto in mille modi diversi, magari tutti giusti (ma con la g minuscola). Ho dovuto accettare il fatto che il valore delle cose è dato quasi totalmente dal contesto in cui nasce. E che il non-detto è la chiave per capire il detto. Mi sono un po' dovuto arrendere a quella domanda che ogni estate, quando andavo a Caltabellotta (provincia di Agrigento) al paese di mio padre, certi paesani mi facevano non riconoscendomi dall'anno precedente: "Di cu si figghiu?". Ovvero, in questo caso: cosa ti ha portato a fare quello che fai? Da dove arrivi per credere che quello che fai sia il modo giusto per ottenere quello che vuoi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che vivere comporta anche il dare un giudizio alle cose, per trarre valore dalle nostre esperienze; non sono mica cretino. Sarebbe davvero qualunquistico ed ugualmente superficiale non voler fermare, in una affermazione, alcun concetto. Ma quello di cui sono sempre più convinto è che non essendo Dio, il mio giudizio non può che essere parziale e relativo al mio punto di vista. Proprio per questo dovrei essere sempre pronto, se si creano le condizioni adatte, a cambiare quella conclusione o quella affermazione forte. Perchè non posso negare che la persona che ho davanti e che compie un atto che io non ritengo moralmente accettabile potrei essere io, in un altro momento della mia vita. C'è una &lt;a href="http://www.lyricsmania.com/lyrics/jovanotti_lyrics_168/il_quinto_mondo_lyrics_851/noi_lyrics_9598.html"&gt;canzone di Lorenzo Cherubini&lt;/a&gt; (in arte Jovanotti) che si chiama Noi e spiega benissimo questo concetto, chiedendo durante tutta la canzone "Chi sono?" tutta una serie di persone e situazioni diverse che incontriamo nella nostra vita, domanda a cui risponde sempre: "Siamo noi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pazzo che accoltella un tizio per strada per una lite banale, potrei essere io. Il suicida che non crede più in nulla, potrei essere io. Quello che tradisce la moglie, potrei essere io. Quello che se ne frega del figlio, potrei essere io. Quello che prega alla domenica ma che darebbe fuoco al senegalese per le vie del centro, potrei essere io. Farsi una canna a 45 anni non è immorale a priori. Direi neanche farsi di cocaina. Come posso io giudicare la vita di uno zingaro una vita inutile? Cosa cambia la morte o la sopravvivenza di un anziano solo di 95 anni, senza alcun parente che lo vada a trovare?&lt;br /&gt;Io, in quanto umano, non sono in grado di sentenziare alcunchè e l'unica cosa che mi è ovviamente concessa è quella di garantire a tutti una società equa (cioè se ammazzi vai in galera, a prescindere dalle motivazioni che ti hanno portato fino a lì).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo cioè se non sia più opportuno, per imparare dagli altri e vivere meglio, chiedere sempre a chi ci sta davanti prima di ogni discussione: "Dammi le tue riflessioni, risparmiami i tuoi giudizi".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5719512292006579058?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5719512292006579058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5719512292006579058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5719512292006579058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5719512292006579058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/07/moralismo-bigotto-ed-umilt-c-una-terza.html' title='Moralismo bigotto ed umiltà: c&apos;è una terza via?'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7107854820357410230</id><published>2008-07-23T12:34:00.010+02:00</published><updated>2008-07-23T12:48:12.084+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnologia'/><title type='text'>La favola del codice IMEI (utili consigli per la protezione del vostro tempo libero)</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Come alcuni sapranno, le mie vacanze estive sono state allietate dal furto della mia borsa, contenente ogni tipo di oggetto personale vi possiate immaginare. Fra le perdite peggiori, quella del cellulare; non in quanto nuovo e abbastanza costoso (frutto di un regalo di compleanno), ma perché in esso erano contenute foto della prima metà delle mie vacanze: è un po' come se mi avessero rubato le ferie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A margine, in questa triste storia, il carosello del rinnovo di tutti i documenti, delle carte bancomat, la denuncia etc. Non vi tedio con l'inefficienza del nostro sistema burocratico in ogni suo aspetto, che immagino avrete già affrontato in casi come questi. La chicca che voglio condividere con voi è solo quella sul codice IMEI del cellulare, il "codice fiscale" dell'apparecchio telefonico.&lt;/span&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per chi non lo sapesse, l'IMEI è un codice che individua il vostro cellulare in modo univoco; insieme con il vostro numero di telefono (a cui è associato il vostro nome quando comprate la scheda) ogni volta che chiamate qualcuno comunicate al ripetitore che vi dà il segnale telefonico sia il numero della scheda che il codice dell'apparecchio. È quindi possibile sapere chi chiama e con cosa. Non solo, ma anche da dove chiama. La tecnologia ad oggi permette infatti di individuare con una precisione di una quindicina di metri l'esatta posizione del cellulare (il sistema ha il solo difetto che non riesce ad individuare l'altezza: se siete su un grattacielo o al piano terra non fa differenza). Immaginate: vi rubano il cellulare; non solo ve lo possono rendere (o alla peggio bloccare), ma potrebbero pure individuare dove si trova e chi ve lo ha rubato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Purtroppo, la tecnologia dà delle opportunità che non possono essere utilizzate, quando la burocrazia che ne potrebbe usufruire è medievale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non appena chiamo la Wind per bloccare il mio numero di telefono, chiedo che venga bloccato anche il cellulare tramite il codice IMEI. Il centro assistenza mi dice: macché!, questa è roba da Carabinieri! Vado dai Carabinieri a fare la denuncia e, per pura curiosità, chiedo: adesso che vi ho detto l'IMEI, come fate a bloccarmi il cellulare? Il maresciallo appena entrato nella stanza mette su la faccia da gufo e dice: ma noi non abbiamo la competenza! Chi le ha detto una cosa del genere?? Il centro Wind, faccio io. Se non fosse stato per gli occhiali, gli occhi sarebbero caduti in terra. Macché!, fa lui, lei deve andare in un centro di rivendita, noi non sappiamo proprio che fare. Beh, penso io, magari c'è una procedura standard: come chiamate la Motorizzazione per rifarmi la patente, magari c'è anche un ufficio con un modulo da compilare per tutte le volte che a uno rubano o perde il cellulare.&lt;br /&gt;Vado allora dal rivenditore di cellulari che la mattina mi aveva rifatto la scheda nuova e, denuncia in mano, chiedo che mi si blocchi 'sto cavolo di IMEI, non fosse altro per dare un dispiacere a quello stronzo che mi ha fracassato il vetro della macchina per prendere la borsa! (e pensare che ero pure accanto ad un cimitero: non ci sono più i ladri di una volta!).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Finalmente, al centro Wind, mi viene svelato l'arcano, con tutti i suoi risvolti biechi ed idioti. Non tutti i centri Wind possono aiutarvi materialmente nel blocco dell'IMEI. Solo alcuni. Quando lo trovate, dovete compilare e mandare (a vostre spese) una raccomandata al centro Wind chiedendo che attraverso le loro schede, quel codice IMEI non possono più essere utilizzato.  Dov'è il problema? Che se il ladro ci mette una scheda TIM, la vostra raccomandata è del tutto inutile. Allora che fare? Mandare raccomandate a tutti i gestori telefonici italiani? Sempre ammesso che lo vogliate fare, rompendovi i cosiddetti per trovare quali negozi vi danno questa possibilità, spendendo soldi di benzina, raccomandate e tempo della vostra vita non avrete risolto nulla. Nel momento in cui questo cellulare varca il confine e viene utilizzato con un gestore non italiano, il problema comincia da capo. Che fare, allora, mandare una raccomandata a tutti i gestori del mondo!?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Messo alle corde, chiedo al rivenditore perché diavolo non possa esistere un cazzo di fogliettino uguale per tutte le compagnie che faciliti almeno in Italia il blocco dei cellulari, così magari i ladruncoli che ci sono a giro non fanno quattrini rivendendo il mio cellulare rubato. Tanto, se fosse gente professionista, troverebbero comunque un modo informatico per aggirare il problema, ma almeno il tossicodipendente o lo zingaro in cerca di soldi facili lo prende in tasca! Mica sto chiedendo che ci sia un pannello internazionale di blocco dei codici IMEI o che una pattuglia con l'elicottero plani sopra lo zingaro che mi ha rubato il cellulare!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A quel punto il gestore ci mette il carico da undici e spara nell'aria la sentenza che chiarisce, come dice il tecnico del CNR con cui lavoro, come davvero in Italia ci sia concorrenza solo nella stupidità. Si figuri, parte lui, se la Wind (un privato) va dal governo a chiedere che ci sia una procedura più rapida per il blocco del codice IMEI. Così nel frattempo la Tim o la Vodafone fanno i soldi perchè la procedura non ce l'hanno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;      &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Così discesi del cerchio primaio&lt;br /&gt;giù nel secondo, che men loco cinghia,&lt;br /&gt;e tanto più dolor, che punge a guaio.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Or incomincian le dolenti note&lt;br /&gt;a farmisi sentire.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Dante,&lt;br /&gt;Canto V,&lt;br /&gt;Inferno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ecco la realtà, abbastanza ovvia a pensarci, dei fatti: chi se ne frega se il cellulare è rubato. Chi se ne frega delle eventuali intenzioni del ladro. Magari può anche ordire un attacco nucleare, con il mio cellulare. L'importante è che paghi!! Così, in caso rimanesse qualcuno vivo dopo l'attacco, io potrò certificare che almeno non mi apparteneva più: questo è davvero l'unico motivo per denunciare il codice IMEI. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per pararsi il culo!&lt;/span&gt; Delle infinite possibilità, dalla riduzione del mercato dei cellulari rubati, alla raccolta del resto della refurtiva (pensate a persone derubate di oggetti di ingente valore), alla cattura (perchè no?, già che ci siamo) del ladro, o anche solo al blocco del cellulare per evitarne l'utilizzo spicciolo (che ci vorrà ad aggiungere un numero nella lista dei numeri che possono chiamare almeno in Italia?), di tutto questo non rimane nulla. Null'altro che pararsi il culo, nel caso questi strumenti vengano realmente utilizzati dalle forze dell'ordine nel caso in cui succedesse qualcosa di enormemente grave.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Del sottobosco di azioni utili mirate a limitare fenomeni quotidiani, ma non per questo meno gravi, non rimane nulla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quindi un consiglio dal cuore: se perdete il cellulare, denunciate il codice IMEI ma poi andate al mare!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7107854820357410230?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7107854820357410230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7107854820357410230' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7107854820357410230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7107854820357410230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/07/la-favola-del-codice-imei-utili.html' title='La favola del codice IMEI (utili consigli per la protezione del vostro tempo libero)'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-1166007235914896385</id><published>2008-07-17T19:27:00.005+02:00</published><updated>2008-07-23T12:52:11.159+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Omossesualità, adozioni ed il senso della diversità</title><content type='html'>Mi riaffaccio nel mio spazio personale per parlare di un argomento su cui i più non concorderanno (come dire: a che serve un blog?). Prendo spunto da una discussione familiare nella quale non ho trovato grandi condivisioni al mio punto di vista. Non che questo sia un problema: l'importante è che ci si confronti e che ci si voglia confrontare. Parlare sinceramente. Credo che solo così nasca il rispetto, non certo stando zitti e coltivando ognuno le proprie convinzioni (o riunendosi con degli sconosciuti davanti ad un Maestro, un Sacerdote o Chissà Chi per mandare a memoria i valori di qualcun'altro).&lt;br /&gt;Faccio tutto questo preambolo perché l'argomento di cui vorrei parlare è proprio “accettare il diverso” (mi rendo conto che non sono questi i tempi giusti per parlarne, è probabile che mi mandino l'esercito a casa per obbligarmi a rinnegare ciò che affermo).&lt;br /&gt;In campo biologico (che è quello in cui faccio finta di lavorare), la diversità è un bene preziosissimo. Lo studio di come la vita abbia potuto svilupparsi in miliardi di anni creando milioni di forme diverse è davvero affascinante e fa capire come alla base di tutte queste forme il bisogno di sopravvivenza sia l'unico vero motore trainante che le rende tutte uguali e, paradossalmente, le ha “obbligate” ad essere così diverse. Si comprende come l'intero ecosistema sia retto dalle interdipendenze che si sono create fra esseri diversi, sfruttando le caratteristiche gli uni degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'argomento del dibattimento erano gli omosessuali e le adozioni&lt;/span&gt;. Per come la vedo io, il concetto di normalità è assolutamente condizionato dal tempo e dal luogo. Per prendere un esempio forte, che con gli omosessuali non ha ovviamente niente a che vedere, al tempo dei Romani quella che noi chiamiamo pedofilia era assolutamente normale. Si pensa che Cesare abbia avuto rapporti sessuali con molti più bambini che con donne. Questo, nella loro società, era accettato e per il bambino questa selezione non era avvertita come punitiva, ma addirittura elettiva. Ai giorni nostri un ragionamento del genere farebbe solo rabbrividire. E fa rabbrividire anche me, ma non mi stupisce che sia nata e cresciuta una società che avvertiva la quotidianità diversamente da come io la vivo.&lt;br /&gt;Trovo che l'omossessualità, come per migliaia di altre cose, risponda perfettamente allo stesso ragionamento. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io non vedo alcun motivo per cui una coppia omosessuale&lt;/span&gt; (uomo-uomo o donna-donna) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non possa sposarsi ed adottare dei figli&lt;/span&gt;. E questo per un solo semplicissimo motivo. Abbiamo milioni di esempi che testimoniano che una famiglia “eterosessuale” non &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;garantisce &lt;/span&gt;né la serenità né la felicità di un bambino. Una famiglia creata da una maschio ed una femmina non ha alcun valore aggiunto “di natura”: rimanere incinta è piuttosto semplice, è essere un buon genitore che è difficile. Qualsiasi sbandato può mettere incinta una donna. Qualsiasi donna può avere un figlio. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non c'è alcun valore nell'essere eterosessuale&lt;/span&gt;. L'amore, la responsabilità, il rispetto sono valori che creano un contesto adatto alla crescita di un bambino.&lt;br /&gt;La famiglia eterosessuale classica è statisticamente la famiglia atipica, anche in Italia. Non mi voglio riferire semplicemente al fatto che una coppia divorzia ed i figli possono crescere con due genitori (eterosessuali) che magari si odiano per anni, ma anche al banalissimo caso di un genitore che viene a mancare (o vengono a mancare entrambi) ed il bambino di 3 anni è cresciuto dalla nonna o dalla zia single. Quante persone conosciamo che hanno avuto una vita come questa? In quanti casi potreste dire che l'eterosessualità era di per sé un valore che ha garantito una crescita sana secondi i principi odierni? Quante altre volte avete notato che era piuttosto l'affetto e la fermezza dell'adulto a garantire la corretta crescita del bambino? Se abbiamo milioni di esempi di cosa può accadere ad un bambino quando cresce in una famiglia eterosessuale non è vero altrettanto per una coppia omosessuale. Solo quando avremo altrettanti esempi ed avremo constatato l'impossibilità biologica che una persona possa essere cresciuta in modo sano da una coppia omosessuale, allora sarà certo. Prima di allora ci sarà solo il pregiudizio e la para-filosofia.&lt;br /&gt;Giustamente, le repliche che mi sono state rivolte parlavano del rapporto madre-figlio, fondamentale quando quest'ultimo è molto piccolo (la figura rigida tipicamente maschile è ormai abbastanza accettato possa essere svolta anche da una madre nel caso di padre remissivo) (e questo “ribaltamento” delle parti non ha portato a psicosi nei bambini). È dunque un fatto incontestabile che nel caso di una coppia babbo-babbo mancherebbe il rapporto madre-figlio/a. In questo caso è molto probabile che il bambino/a che cresce possa essere diverso/a.&lt;br /&gt;Il problema della nostra mentalità è che diverso ha un connotato negativo. Diverso significa ripugnante, inaffidabile, insicuro, brutto, in certi casi inaccettabile. Bambine cresciute in assenza di una figura maschile non necessariamente diventano lesbiche. Al contrario, è assodato che bambine che crescono in assenza di una figura maschile, dove però la figura femminile coltiva un rapporto conflittuale con l'altro sesso, dovuto magari a maltrattamenti o ad un divorzio particolarmente pesante, hanno una probabilità molto più elevata di avere cattivi rapporti con i maschi quando saranno adulte.&lt;br /&gt;Sono convinto che il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rispetto delle diversità, il senso della responsabilità, l'umiltà e l'amore&lt;/span&gt; valgano molto più della sessualità per crescere un figlio (tra l'altro, tutti valori a cui Gesù si rifaceva, al contrario della Chiesa).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il diverso mi spaventa solo in due casi: quando non lo conosco e quando non porta con sé i valori sopracitati&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, questo problema in Italia non è di alcun interesse. La nostra vena “cristiana” ci impedisce anche solo di accettare gli omossessuali in quanto tali, figuriamoci di affidargli un figlio. Da noi l'omossessuale è davvero purtroppo solo “un frocio”. E questo, onestamente, è davvero l'unico motivo per cui non sarebbe opportuno affidargli un figlio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-1166007235914896385?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/1166007235914896385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=1166007235914896385' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1166007235914896385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1166007235914896385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/07/omossesualit-adozioni-ed-il-senso-della.html' title='Omossesualità, adozioni ed il senso della diversità'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7964577878672990484</id><published>2008-06-27T13:04:00.005+02:00</published><updated>2008-06-29T14:04:33.171+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><title type='text'>Irlanda atto finale</title><content type='html'>La conferenza a cui sto partecipando finira' oggi e questo e' l'ultimo giorno che posso abusare della linea internet dell'Universita' di Galway.&lt;br /&gt;Ieri sera c'e' stata la serata di gala (alla quale io ero vestito come un 16enne). Con mia enorme sorpresa, molto piu' divertente di quanto potessi sospettare. Ad un certo punto e' arrivata anche una super-orchestra che ha fatto ballare le ginocchia cigolanti di alcuni prof (ai miei occhi lodevoli per questo) ma soprattutto di parecchi studenti.&lt;br /&gt;Al di la' dei risultati scientifici o delle condizioni lavorative, questi momenti sono davvero eccezionali per fare un punto, tirare qualche somma e darsi modo di collocarsi opportunamente, nello spazio e nel tempo delle nostre vite. E' incredibile, ad esempio, scoprire come non ci sia davvero alcuna differenza fra le persone che vivono in paesi diversi. Alcuni aspetti sono cosi' radicati nella natura umana che si sviluppano autonomamente, a prescindere dal luogo. I sentimenti sono sempre i soliti, magari vengono manifestati in momenti e modi differenti, ma sono proprio quelli. Non c'è niente di realmente nuovo o diverso. Un pò come una partita a carte: magari gara dopo gara, il mix che hai in mano cambia, ma le carte sono sempre uguali.&lt;br /&gt;Un altro aspetto entusiasmante e' la babele delle lingue che ritrovi. Ieri sera ero ad un tavolo con un ricercatore giapponese, i miei 2 colleghi italiani, 3 israeliani ed 1 portoghese. Ognuno parlava una lingua diversa dalla sua per poter comunicare con gli altri.&lt;br /&gt;Il giapponese non ha fatto altro che ridere tutta la sera. Rideva troppo. Rideva gia' prima che qualcuno dicesse qualcosa, aveva il colpo in canna. Ho sospettato fosse una tattica sociale per poi carpire qualche segreto scientifico al mio capo al terzo bicchiere di bianco. Avevo ragione.&lt;br /&gt;Con i 3 israeliani e la portoghese ero "abbastanza" coetaneo e mi sono fatto qualche risata in piu'. Non avevo mai sentito parlare in ebraico, ha una sonorita' nuova per me. Mi e' sembrato un misto fra francese ed arabo. Anche il loro inglese, a tratti, suona come parlato da un francese. Ad ogni modo risultava estremamente affascinante, come affascinanti erano anche loro (almeno 2 su 3).&lt;br /&gt;La portoghese, una bella ragazza di 40 anni (dovrei dire donna, dato che aveva anche un figlio di 14 anni, ma aveva un aspetto particolarmente gggiovane), aveva pero' un arma in piu' su tutti: non appena parlava nella sua lingua madre, anche se ti stava dicendo che il tuo alito sapeva di capra morta, aveva il potere di ammaliarti. Non so quanti di voi hanno avuto la fortuna di sentire parlare dal vivo il portoghese. Non credo di aver sentito niente di piu' sensuale. Ho passato la serata a farmi ripetere la parola Nacchere (lo strumento musicale) che era qualcosa tipo Castagnolas, la cui sonorita' era devastante. Se non vi sentite affascinanti abbastanza ed avete voglia di investire su voi stessi, imparate questa lingua.&lt;br /&gt;Come mi capita ormai spesso, nonostante fossi fra i piu' giovani del gruppo non lo sembravo affatto. Fra me e l'israeliano di 32 anni avreste scommesso su di lui. Mi ha parlato davvero bene della vita nel deserto, dove vive lui. Un po' pallosa, magari, ma climaticamente parlando perfetta. Durante il giorno fa un gran caldo, 35-40 gradi, ma è particolarmente secco, non c'è umidità (é il deserto!). Non appena cala il sole, nel giro di un ora la temperatura scende vertiginosamente, un vento fresco arriva dal deserto (dove di notte può fare tranquillamente -4 °C) e basta aprire le finestre per sentirsi riavere. Esattamente l'opposto di quello che fai a Firenze per sopravvivere d'estate!&lt;br /&gt;E' buffo pensare che ognuno di noi veniva da un clima particolarmente diverso da quello che ci ha accolto in Irlanda: la loro estate è fatta principalmente da pioggia, vento e freddo (mediamente 10 °C). Pensate che ho dovuto comprare una sciarpa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, mi rendo conto che l'esperienza umana è valsa più di tutto. E comincio a credere che sia in realtà l'unica che valga davvero: la scienza ha tempi molto molto lunghi prima di diventare tecnologia, disponibile per tutti. Quello che c'è nel mezzo, l'arco temporale di una vita, ci potrebbe anche far vivere un periodo molto stagnante, da quel punto di vista. Ma le diversità e le analogie umane no, hanno un tempo tutto loro. Magari una società ci mette secoli a cambiare, ma quando ci presentiamo al confine, con le nostre radici, è già lì, tutta diversa, che ti aspetta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7964577878672990484?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7964577878672990484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7964577878672990484' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7964577878672990484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7964577878672990484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/06/irlanda-atto-finale.html' title='Irlanda atto finale'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7181766309616769414</id><published>2008-06-26T16:02:00.002+02:00</published><updated>2008-06-26T16:06:16.273+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><title type='text'>Energia rinnovabile</title><content type='html'>Proprio in tema di energia, non posso fare a meno di segnalarvi un articolo di puro buon senso di un uomo (Jeremy Rifkin) di cui avevo gia' conoscenza per motivi lavorativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2008/06/intervista_a_je/index.html"&gt;Leggi o ascolta l'intervento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi argomenti sono cosi' convincenti sotto ogni punto di vista che e' inutile che io aggiunga altro.&lt;br /&gt;Vi prego, intensamente, di leggerlo.&lt;br /&gt;Se non lo volete leggere per voi stessi, consideratelo un investimento per i vostri figli (se ne avete o che vorrete avere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente, ma davvero sinceramente,&lt;br /&gt;Alberto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7181766309616769414?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7181766309616769414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7181766309616769414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7181766309616769414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7181766309616769414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/06/energia-rinnovabile.html' title='Energia rinnovabile'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-231685401304982880</id><published>2008-06-26T11:18:00.010+02:00</published><updated>2008-06-26T16:07:11.659+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><title type='text'>Irlanda 3: fuori dagli standard</title><content type='html'>Continuo il mio aggiornamento dall'Irlanda.&lt;br /&gt;Ieri grande gita per le "campagne" irlandesi (il vento ha raggiunto velocita' Mach 2, era un carnevale di parrucche volanti, un attacco alieno). Ho compreso come mai gli irlandesi bevano cosi' tanto ed abbiano spesso una faccia poco raccomandabile. La loro storia e' cosi' ricca di soprusi ed abusi, di dispotismo nei confronti della popolazione che forse, considerato dove stiamo andando noi italiani, protemmo proporre un gemellaggio. E' come se avessero un atavico risentimento nei confronti del carattere sprezzante della vita, quella fase dell'esistenza in cui senti che tutto ti rema contro. Ad ogni modo temo che non accetterebbero il gemellaggio, questa gente sta riemergendo dal baratro proprio ora (solamente Galway e' stata la citta' con il tasso di sviluppo e crescita piu' alto di tutta Europa negli ultimi anni, a detta della guida).&lt;br /&gt;Come per Berlino l'anno scorso, anche quest'anno ho avuto la possibilita' di fare un paragone fra le nostre condizioni italiote e le condizioni europee. Anche stavolta il confronto e' disarmante. Gli standard di queste persone sono ad un livello troppo alto per noi. Non reggiamo il passo con la loro &lt;em&gt;normalita'&lt;/em&gt;. La cosa peggiore, pero', non e' che la qualita' della nostra ricerca sia pessima, anzi: da quel punto di vista, almeno per questo settore, siamo ad altissimi livelli. E' tutto il resto che manca. Le infrastrutture mancano. I servizi mancano. Un italiano, se avesse l'assistenza che ha un irlandase o un francese o un americano (intendo da parte dell'universita', delle aziende che gravitano attorno alla ricerca, del personale tecnico dei laboratori, ma soprattutto- e sopra ogni altra cosa- dalla burocrazia da compilare) produrrebbe 3 volte quello che fanno gli altri. Come l'anno scorso, mi stupisco nel vedere come gli italiani arrivati qui siano cosi' competenti, considerando che sono lasciati totalmente soli. Alcuni stranieri danno presentazioni in cui si comprende come il sostegno della struttura dove lavorano, l'integrazione del loro lavoro con quello di altri uffici, altri dipartimenti, sia cosi' capillare che ci sia un progetto generale all'interno del quale loro operano. In una sola parola: questa gente e' organizzata. Fanno la loro piccola parte sapendo che il resto lo fanno tanti altri come loro.&lt;br /&gt;Chi dei nostri e' arrivato a farsi un nome e lo mantiene lo fa combattendo una lotta assurda perche' non ha appoggio da nessuno e, purtroppo, lo fa creando una "scia di morte" alle spalle, precari e schiavi nei laboratori tenuti appesi per un filo. Nei posti competenti si creano dei mini feudi in cui si rifa' tutto a spese del capo: il tecnico, l'amministratore, lo specializzando etc. Chi va avanti lo fa come fosse un &lt;em&gt;privato&lt;/em&gt; e non un ricercatore del settore &lt;em&gt;pubblico&lt;/em&gt;. Per mantenere gli standard di qualita' che hanno gli altri (e spesso risultando davvero migliori, come ho modo di vedere qui) si e' sacrificata (anzi direi proprio immolata) la risorsa umana. Ed ora che il limite umano e' raggiunto e si sta superando la linea della sopravvivenza il crack e' inevitabile. Credo sia lo stesso motivo per cui &lt;a href="http://oknotizie.alice.it/go.php?us=680142f987f137a7"&gt;i morti sul lavoro sono il doppio di quelli per le strade &lt;/a&gt; (1300 contro 600 l'anno: girare per strada la sera e' piu' sicuro che fare certi lavori...).&lt;br /&gt;So che questo aspetto cinico non piace ai piu', ma e' una realta' a cui non si puo' sfuggire. Io mi sento sinceramente desolato nel confronto con gli altri, ci credo che nascono partiti iper-nazionalisti a difesa dell'italianita': ma chi diavolo vuole davvero paragonarsi con gli altri? Meglio guardarsi i piedi e dire che siamo soli. Diamine se lo capisco.&lt;br /&gt;Quello che onestamente mi spaventa di piu', non e' il crack che faremo ma il dopo. Ho la sensazione che per ricominciare davvero a fare qualcosa di buono, un nucleo forte di italiani scevri da ideologie da dopoguerra debba rimanere coeso, non si perda, non si demoralizzi. Perche' e' molto facile che il caos a seguito del crack faccia emergere lo schifo. Ma d'altro canto, dobbiamo stare "sinceramente" male per renderci conto che stavamo sbagliando tutto. E questo comporta che qualche "anima buona" si perda e mandi tutti a quel paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-231685401304982880?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/231685401304982880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=231685401304982880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/231685401304982880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/231685401304982880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/06/irlanda-3-fuori-dagli-standard.html' title='Irlanda 3: fuori dagli standard'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-1574350515393122733</id><published>2008-06-24T18:44:00.007+02:00</published><updated>2008-06-26T16:07:00.695+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><title type='text'>Irlanda, parte seconda</title><content type='html'>Alla fine della prima giornata di lavori, anche i prof si concedono una pausa.&lt;br /&gt;Girando per Galway per cercare un posto dove mangiare (qua mangiano prestino, alle 21:30 cucine chiuse, ma birra a fiumi) era possibile trovare qualche "scienziato" in pieno relax. Ne ho beccato uno, spagnolo, peraltro molto simpatico, totalmente in botta dopo la terza Guinness. Prima di uscire dal pub mi ha salutato con una pacca sulla spalla ed un sorriso profondamente beota che non lasciavano scampo (essendo io il signor nessuno fra questa gente, si fa presto a concludere che solo da ubriaca 'sta gente ti si avvicina).&lt;br /&gt;La chiusura precoce delle cucine in Irlanda pero' mi stupisce, se si considera che la citta' sia ancora piena di gente che gira e, dato il parallelo, quassu' faccia davvero buio solo dopo la mezzanotte. Ad ogni modo, e' interessante notare come una certa italianita' culinaria sia rintracciabile ovunque: e' molto facile trovare piatti che imitano specialita' o gusti italiani, ma forse questo e' dovuto al fatto che non conosco i tipici piatti degli altri paesi e forse si potrebbe applicare lo stesso discorso anche per loro.&lt;br /&gt;L'Irlanda non mi sta risparmiando le sue peculiarita': tempo perennemente grigio, con vento e pioggia (il che giustifica perche' siano sempre ubriachi), verde illimitato ovunque caschi lo sguardo(e te credo!), carne dal gusto sopraffino (scegliete un taglio qualsiasi), patate di un sapore dimenticato (il vostro sorriso e' disgustoso) e birra piuttosto buona (dopo che ieri mi sono sparato una chiara ed una guinness rimango del partito della birra praghese, ma stasera voglio dare un'altra possibilita' a quella irlandase!).&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le ultime impressioni sulla conferenza sulla ficologia applicata (e basta ridere, che diamine!), non posso fare a meno di notare un aspetto deprimente eppure forse davvero inevitabile. La scienza e' maledettamente legata alla moda. Il bio-idrogeno andava di moda 5-6 anni fa. Dopo di che', e' arrivato il momento del bio-diesel. Mi chiedo cosa ci sara' in futuro: bio-etanolo? Bio-metano? Essendo il mio argomento incredibilmente passato di moda, sono andato a porre qualche domanda a ricercatori che sapevo essere stati interessati a questo argomento in passato per sapere se davvero l'avevano data su', come direbbero a Bologna. Manco per niente! L'hanno messa da parte e ci continuano a lavoricchiare, solo che non riportano piu' i loro dati e seguono la scia del momento (il bio-diesel, appunto).&lt;br /&gt;Mi chiedo quale diavolo possa essere il vantaggio nel frenare cosi' palesemente un campo di ricerca quando ti rendi conto che non ne sai abbastanza. Perche' lasciar perdere tutto per montare sul treno che sembra andare piu' veloce (sapendo che come al solito si fermera' anche lui dopo qualche metro?).&lt;br /&gt;La risposta e' sempre la solita: no pay, no way. I soldi dominano la ricerca come tutti gli altri settori della vita umana. Anzi, costando la ricerca parecchi soldi, si porta avanti solo quel processo che dara' i maggiori risultati nel minor tempo. E' un ragionamento in fin dei conti accettabile.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, rimango d'accordo con Einstein quando affermava che impossibile e' quel processo che tutti credono tale fino a che arriva uno che non lo sapeva e dimostra che non lo era.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-1574350515393122733?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/1574350515393122733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=1574350515393122733' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1574350515393122733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1574350515393122733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/06/irlanda-parte-seconda.html' title='Irlanda, parte seconda'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-940900328345181199</id><published>2008-06-23T17:26:00.005+02:00</published><updated>2008-06-26T16:06:46.101+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><title type='text'>Irlanda, mon amour</title><content type='html'>Mentre voi scoppiate di caldo a casa vostra, io mi gelo le chiappe in quel di Galway, Irlanda. Per motivazioni lavorative (una conferenza sulla ficologia applicata) (e smettetela di ridere, perdio!) sono salito fino a qui sopra, dopo ben 3 aerei e 12 ore di viaggio.&lt;br /&gt;Vi scrivo dal punto internet dell'universita di Galway (sulla costa ovest dell'Irlanda) dove la temperatura si aggira minacciosa sui 10-15 gradi. Dormo con il piumone (e dire che la sera prima di partire stavo sudando anche i reni). A prima vista, la verde Irlanda mi sembra piacevole. La cittadina e' finta, le case e le strade sembrano fatte con il lego da un bambino di 5 anni. Tutte le abitazioni sono piuttosto basse e per quanto ho visto finora, non esistono condomini, solo villette singole. Il cibo e' squisito- ripeto, squisito!- gli irlandesi piuttosto ubriachi ma gentili (finora), e stasera mi aspetto di dire lo stesso con la mia prima Guinness.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'aspetto scientifico del mio viaggio, la conferenza e' enorme, ci sono 400 persone e 4 sessioni parallele, tutte riguardanti lo studio sulle alghe. La ficologia (o algologia) e' infatti lo studio delle micro e macro alghe, organismi acquatici sia uni che pluricellulari, i quali vivono facendo fotosintesi o consumando acidi organici (per farla breve, zuccheri e roba simile). Come saprete, il mio lavoro si basa sulla produzione di idrogeno (a partire dall'acqua) utilizzando appunto una microalga. Questi esserini sono usati per produrre di tutto. Perche'? Perche' potrebbe essere piu' economico produrre certe sostanze tramite un processo biologico che tramite uno chimico. Ad ogni modo, per molti processi biologici e' difficile essere competitivi con quelli chimici presenti oggi sul mercato. Ad esempio, uno dei settori in particolare difficolta' nel mondo, oggi come oggi, e' quello della produzione di energia (da qui, la produzione di idrogeno, diesel, metano ed etanolo per via biologica invece che con le riserve fossili).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete un aggiornamento, dopo la prima mattinata di presentazioni vi posso confermare che la situazione e' piuttosto brutta. L'energia rinnovabile, almeno quella biologica, e' davvero al palo. L'efficienza di conversione della luce solare in energia chimica (idrogeno, diesel etc) e' cosi' bassa che non ci basterebbe l'intera superficie terrestre per coltivare le nostre alghette ed ottenere biologicamente tutta l'energia che usiamo oggi. La conclusione di tutti gli addetti ai lavori e' quella di tornare in laboratorio. I piu' pessimisti sostengono che comunque sarebbe inutile e nessun processo biologico potra' soddisfare le nostre attuali richieste energetiche. I meno pessimisti sostengono che se non si investe abbastanza denaro ora, non si fara' nessun passo avanti (ed aspettare di essere con l'acqua alla gola ancora piu' di adesso peggiorera' solo la situazione). I piu' ottimisti (o saggi) (comunque gente anzianotta) sostengono che lo sforzo di produrre sostanze come l'etanolo (cioe' alcol) per fare andare le macchine e' cosi' sconveniente in termini energetici che ci meriterebbe berlo per fare il miglior investimento possibile (e qui la gente ride e squote su' e giu' il capoccione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sia, sebbene ci siano persone di ogni parte del mondo ed abbia addirittura sentito qualche critica politica, nessuno ha ancora detto che l'attuale fabbisogno energetico e' certo elevato, ma sconsideratamente sbilanciato a favore di una ristrettissima minoranza. Forse consumando meno e sprecando anche meno energia tireremmo a campare un po' di piu', mentre nel frattempo cerchiamo la situazione migliore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-940900328345181199?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/940900328345181199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=940900328345181199' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/940900328345181199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/940900328345181199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/06/irlanda-mon-amour.html' title='Irlanda, mon amour'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-8218609444176008571</id><published>2008-06-12T22:47:00.005+02:00</published><updated>2008-06-13T00:06:55.155+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Raptus di pazzia: il passato ritorna</title><content type='html'>Preso da un raptus di follia, ho messo su video anche altri due-tre pezzi dei saggi degli anni passati. Mi sono fermato appena in tempo per non farmi-vi risentire il saggio del mio primo anno (già in quello del secondo ci sono un paio di "invenzioni" senza spartito niente male). I link sono quelli qui di seguito. Buon ascolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=byuZFAko9xA"&gt;Jypo sings Le ore piccole (by Neffa)&lt;/a&gt;, saggio di canto dell'11 giugno 2005;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=NG-vXebtIgA"&gt;Jypo sings Fortuna (by Mario Venuti)&lt;/a&gt;, saggio di canto dell'10 giugno 2006;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-8218609444176008571?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/8218609444176008571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=8218609444176008571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8218609444176008571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8218609444176008571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/06/raptus-di-pazzia-il-passato-ritorna.html' title='Raptus di pazzia: il passato ritorna'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-3610206988003811249</id><published>2008-06-12T16:33:00.008+02:00</published><updated>2008-06-12T17:07:55.691+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>La domenica del villaggio</title><content type='html'>Nel &lt;a href="http://doctorjypo.blogspot.com/2008/06/campino-in-musica.html"&gt;post precedente&lt;/a&gt;, ero penetrato per la prima volta nei meandri dei nervosismi pre-saggio e nello spirito che lo caratterizza.&lt;br /&gt;Poi &lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3491280413157192901"&gt;Alessandro&lt;/a&gt;, venerabile Maestro della Loggia dei Cantanti, giunto al 33esimo grado di saggezza nella scala esoterica del cammino verso la luce (rappresentato probabilmente da un do di petto tenuto all'infinito) (che sia di Massimo Ranieri?), &lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3491280413157192901"&gt;ha illuminato&lt;/a&gt; col semplice allungamento dell'indice una zona d'ombra dentro la quale non mi ero addentrato, una zona forse genitrice del post stesso: il giorno dopo il saggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La paura di fare la "cazzata" magicamente si trasforma nel dispiacere di non averla fatta più "grossa".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo, in estrema sintesi e con piena proprietà di lessico, è davvero lo spirito della domenica dopo il saggio, quella che lui ha definito "la domenica di Alberto", una domenica del villaggio all'incontrario (&lt;a href="http://skuola.tiscali.it/letteratura-italiana-800-900/sabato-del-villaggio.html"&gt;non ce ne voglia Leopardi&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Invece che filmarci mentre cantiamo, forse dovremmo filmarci appena dopo aver finito e rivederci l'anno seguente un attimo prima di salire sul palco: riguardare il nostro viso, scandagliare il nostro sguardo, il sorriso incerto e ricordarci cosa volevamo dire ("Mannaggia" è dato alla SNAI per 1.02 a 1).&lt;br /&gt;Forse ci aiuterebbe a fare la cazzata più grossa ed a creare un feed-back positivo negli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più Alessandro mi insegna a cantare e più mi convinco che ci siano rapporti che mutano, certo, negli anni ma che restano vincolati ad una regola stringente, quella di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;non rispettare&lt;/span&gt; la &lt;a href="http://www.itg-rondani.it/dida/Matem/ipermonica/numeri/insnum/add_n.htm"&gt;proprietà commutativa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;In questo caso, più che mai, cambiando l'ordine degli addendi il risultato cambia. Credo sia per questo che certi sguardi, non appena scesi dal palco, Alessandro li riceverà sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kFu_Hn2Tt-c&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/kFu_Hn2Tt-c&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-3610206988003811249?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/3610206988003811249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3610206988003811249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3610206988003811249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3610206988003811249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/06/la-domenica-del-villaggio.html' title='La domenica del villaggio'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-3491280413157192901</id><published>2008-06-10T12:03:00.002+02:00</published><updated>2008-06-10T12:05:49.489+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Campino in musica</title><content type='html'>Venerdì e Sabato scorsi (6-7 Giugno 2008) si è tenuta la settima edizione (se non sbaglio) del Saggio di Fine anno del Corso di canto di Alessandro Bozzi, in via Caccini a Firenze. Su di un piccolo palco perfettamente “arredato”, nel giro di due giorni si sono esibite più di 30 persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ogni anno, il momento del saggio di canto è una fase toccante. Si realizza all'improvviso che siamo nuovamente a Giugno, che un altro anno è volato via e ci si deve nuovamente fermare per tirare qualche conto. Soprattutto per fare mente locale su ciò che si deve fare per evitare brutte figure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle prove generali incontri facce conosciute, sorridenti e un po' nervose per il nuovo test al proprio coraggio, e facce spaurite e bianche di chi si sta rendendo conto di aver fatto una cazzata: sono quelli del primo anno. Le prove generali, a dispetto di quanto si possa pensare, sono peggiori della serata del saggio. Luci al neon sono accese impietose su tutta la sala e chi monta sul palco vede benissimo chi gli siede davanti, cioè almeno una ventina di persone che sono lì per cantare ed il cui livello tecnico è in genere più elevato di quello che troveranno la sera del saggio. Il bello di questa fase è che la tensione finisce per fare da legante fra le persone in sala, tutti sulla stessa barca. Non c'è alcuna competizione fra i cantanti e questo è esclusivo merito di Alessandro, il quale ha questa naturale predisposizione per cui farebbe sentire a suo agio anche un condannato a morte (sensazione, tra l'altro, che ricordo non lontana dalla mia prima esibizione anni fa). Nella sala c'è un'amalgama fatta di ogni sensazione, un calderone in cui lasciarsi andare per abbassare la tensione. Capita spesso che finisci per canticchiare le canzoni degli altri, magari una che ti piace tanto e che porta un altro, ma mai la tua. Che poi i cantanti si incontrano solo per i saggi, mica è gente che lavora insieme. Per cui le persone non hanno il loro nome e cognome come nel mondo civile là fuori, ma  hanno il nome del cantante o della canzone degli anni precedenti “Oh, guarda chi c'è! Alanis Morisette di due anni fa! Che fa quest'anno?”. E dire che il corso è composto da persone di ogni età, è un miscuglio di situazioni umane assolutamente eterogeneo. È uno spaccato della società, preso in un momento irripetibile: tutti tesi a cantare se stessi, a fare mostra di sé su un palco, contemporaneamente, come mai ci accadrebbe di fare così coralmente se ci incontrassimo per strada. Magari neanche ci saluteremmo. Invece siamo lì, a remare nella stessa direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, la sera del saggio. Gente tesa e nervosa che cammina su e giù in attesa del suo momento. Gente col mal di gola, gente ipocondriaca che soffre di mali sconosciuti alla medicina occidentale. Agli angoli della sala, spaccio di Golia Active Plus. La sala è moderatamente gremita dagli invitati (ognuno invita quanta gente vuole, non c'è biglietto d'entrata né modo per sapere se ci saranno 500 persone o 50). Nella due giorni di quest'anno, sul palco fa sfoggio di sé una comitiva di 5 super-bambini che non hanno mai conosciuto la vergogna (e neanche la paura, benedetta infanzia). Cantano un pezzo ciascuno mentre a turno gli altri fanno i balletti ed il coro. Il loro innesto dà una svolta alla serata. Una di loro, quasi sicuramente una nana di 45 anni, è così disinibita nel cantare, fare i cori ed i balletti, così navigata e rotta alle tensioni del palcoscenico che qualcuno sospetta sia anche madre di almeno una delle altre bambine (portata sul palco perchè, come risaputo, una baby sitter nei week-end costa un occhio della testa). Standing ovations si alternano ad applausi morigerati. Per quelli del primo anno è “il saggio del coraggio”: alla peggio, devi solo trovare la forza di montare sul palco. Tutto il resto è ininfluente. Nei primi anni, chi faceva il corso era obbligato (da una clausola in piccolo che sembrava una macchia) a partecipare al saggio di fine anno. Con gli anni, Alessandro deve aver trovato la luce del buddismo, perché la gente è diventata libera di scegliere (e dire che si dice che invecchiando si diventa conservatori...). Tutto fila liscio ed alla fine del pezzo, ogni cantante scende magari sudato e stanco, ma con un sorriso rilassato sulle labbra. A conclusione di ognuna delle due sere, si esibisce il coro “D'Altro Canto”, tenuto ovviamente da Alessandro, il quale fa 4 pezzi conclusivi a chiosare l'impegno annuale non solo del corso.&lt;br /&gt;Menzione speciale, anche quest'anno, per il coupe de theatre di Bruno Lauzi, alias il babbo della Serena- una cantante del coro- che entra in sala proprio mentre il coro si sta esibendo e la Serena è in pieno assolo. Bruno indica con ampie sbracciate alla claque di 60enni con lui la figlia sul palco, mostrando evidente vanto. Non appena finisce il pezzo ed Alessandro presenta i cantanti, al nome di Serena, Bruno mette le mani a conca e grida "BRAVAAA!". Dopo di che, lancia in resta, se ne va da dove è venuto insieme ai suoi condottieri, senza salutare neanche la figlia. Un mito. Per chi non fosse a conoscenza delle sue gesta, rimane ancora nei nostri cuori l'immagine di Bruno e moglie che arrivano al saggio del terzo anno, allestito all'aperto, i quali si siedono placidamente in prima fila non curanti del bigliettino sulla sedia recante la prenotazione di un altro cantante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unica nota negativa, l'intervento congiunto di Guardia di Finanza, NAS e Carabienieri della Squadra Mobile che hanno messo ai domiciliari molti dei cantanti di sabato sera, trovati positivi all'anti-doping per eccesso di menta nel loro alito. Il corpo del reato, un pacchetto di Golia Active Plus, è stato ritrovato in un cassonetto vicino...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-3491280413157192901?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/3491280413157192901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3491280413157192901' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3491280413157192901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3491280413157192901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/06/campino-in-musica.html' title='Campino in musica'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-1073248767236379787</id><published>2008-06-01T12:36:00.004+02:00</published><updated>2008-06-01T13:46:45.319+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Il fantastico mondo di Jypo e Linux</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/SEKMFd1bhWI/AAAAAAAAAEc/Ybu6zeC4ZQA/s1600-h/paul.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/SEKMFd1bhWI/AAAAAAAAAEc/Ybu6zeC4ZQA/s200/paul.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206878144729679202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo vari tentennamenti, ritorno sui miei passi è riprovo a montare sul mio pc un sistema &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux"&gt;Linux&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Lo faccio per svariati motivi, credo condivisi da molti che ancora non hanno provato e si trovano come me un po' sul filo del rasoio:&lt;br /&gt;1) non sono più così incomprensibili come all'inizio;&lt;br /&gt;2) l'assistenza in rete all'utente è magnifica;&lt;br /&gt;3) ho un tutor (No tutor, no Linux);&lt;br /&gt;4) il futuro (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Windows_Vista"&gt;Windows-Svista&lt;/a&gt;) mi sembra &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Windows_Vista#Copie_vendute"&gt;piuttosto bigio&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;5) mi sono rotto le palle di pagare 200 euro di sistema operativo e dovermi smazzare come un cane per trovare un codice di attivazione funzionante ogni volta che zotto un pc;&lt;br /&gt;6) come in ogni monopolio, Windows sta facendo un po' di porcate per cui passare a qualcosa di alternativo può dare qualche preoccupazione in meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo tentativo era maturato nei primi mesi di vita in casa nuova (un periodo già ricco di "crisi di novità" per conto suo). Era un &lt;a href="http://www.mepis.org/"&gt;Mepis&lt;/a&gt; (simple mepis) (questa la prenderà solo &lt;a href="http://voingiappone.altervista.org/news.php"&gt;Luca&lt;/a&gt;). Era graficamente superiore a qualsiasi Windows avessi visto, ma molto complesso per l'approccio mentale: diciamo pure che non ci capivo un granchè. Non ricordo per quale motivo dovetti cambiare tutto, probabilmente a causa di uno degli innumerevoli uragani informatici che mi hanno travolto negli ultimi 2 anni (presente quando all'improvviso tutto, ma proprio tutto diventa impossibile e non c'è nulla che tu faccia che riesce a ricreare un minimo di ordine e la tua roba è sparsa fra dischetti, HD esterni e HD montati su macchine che devono essere formattate?). Dopo una breve parentesi Windowsiana, mi ri-buttai su un nuovo sistema operativo Linux, di cui ho fortunatamente già rimosso il nome, reo-incolpevole di aver decretato la fine della mia scheda madre (il tutto è finito con un poderoso zot, un vago sentore di bruciato e qualche santo volante).&lt;br /&gt;Ci riprovo infine adesso, dopo che il mio ultimo XP si era riempito di bachi per la mia "accortezza" di non aver prontamente installato firewall o antivirus di sorta (in questo, i computer sono come le donne: se li trascuri troppo, tendono a diventare refrattari ai tuoi input, in onore forse al terzo principio della termondinamica secondo cui, in soldoni, il caos non può far altro che aumentare).&lt;br /&gt;Mi lancio dunque nella mia terza avventura con &lt;a href="http://www.ubuntu-it.org/"&gt;Ubuntu&lt;/a&gt;, il Linux for dummies. Invece che la riga di comando, c'è il tastone colorato. Certo, se hai problemi, torni alla riga di comando, con lo svantaggio che i sistemi semplificati presentano un grado di complessità enorme quando li vuoi modificare dall'interno (probabilmente, anche questo vale per le donne e giuro che la smetto qui con le analogie).&lt;br /&gt;La fase finale della configurazione del mio nuovo sistema operativo passa per una esperienza davvero significativa, riassunta in breve in un sms corale che ho mandato ad intimi conoscenti delle mie peripezie informatiche. Una raccomandazione per ricordarsi che quando si passa al nuovo bisogna anche ricordarsi di circondarsi di componenti compatibili (leggi hardware senza driver!). L'sms, che ha incontrato i favori del mio tutor, era questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scaricare un sistema operativo? E' gratis, con Linux.&lt;br /&gt;Configurare la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wireless"&gt;rete wireless&lt;/a&gt;? Il costo di una chiamata col tuo tutor, con Linux.&lt;br /&gt;Configurare la stampante direttamente al tuo pc? Due ore, parecchie madonne ed un nulla di fatto, con Linux.&lt;br /&gt;Vampirizzare la stampante di rete di un pc Windows in meno di mezzo minuto, stampando pure la pagina di prova? Non ha prezzo!&lt;br /&gt;Linux: la tua scheda &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ethernet"&gt;ethernet&lt;/a&gt; vale più del tuo pc!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-1073248767236379787?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/1073248767236379787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=1073248767236379787' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1073248767236379787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1073248767236379787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/06/il-fantastico-mondo-di-jypo-e-linux.html' title='Il fantastico mondo di Jypo e Linux'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/SEKMFd1bhWI/AAAAAAAAAEc/Ybu6zeC4ZQA/s72-c/paul.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-566332783635397166</id><published>2008-05-12T14:55:00.004+02:00</published><updated>2008-05-12T15:51:36.106+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='v-generation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grillo'/><title type='text'>Etichettatrici automatiche vendesi</title><content type='html'>Mi trovo spesso a parlare con persone di ogni età e portafoglio di Grillo, di Travaglio e di mala-politica. Mi capita sia con persone che hanno solo la tv e la stampa come mezzo di informazione che con persone che si cercano le notizie su internet da soli. In queste discussioni, quasi sempre mi trovo a dover difendere delle tesi che sono poi le stesse di Grillo o Travaglio e quando accade, sempre la mia posizione viene sintetizzata in un ismo (Sei un grillista! Sei un travaglista!) di facile individazione.&lt;br /&gt;Questa conseguenza è davvero sgradevole perchè se c'è una cosa che mi infastidisce è che il mio pensiero possa essere ridotto all'interno di un movimento, di essere ricondotto, per comodo, ad un gruppo di riferimento. Devi sempre schierarti per qualcuno. Devi portare una bandiera, devi avere un colore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa semplificazione però a me va stretta.&lt;br /&gt;Se io sono d'accordo con ciò che dice Travaglio, non sono un travaglista. Sono uno che crede che chi è condannato per mafia non mi debba rappresentare.&lt;br /&gt;Se Grillo attacca l'informazione ed io penso che faccia bene, non sono un grillino. Sono uno che pensa che l'informazione faccia schifo e sia manipolata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentirmi ridotto all'interno di un movimento mi dà l'orticaria. Significa che non c'è più spazio per le teste indipendenti, per i battitori liberi.&lt;br /&gt;Io non voglio far parte di un movimento, non voglio maschere, non voglio eticchette, voglio riconoscermi in me stesso. Non sono in cerca di guru e di santi a cui delegare le mie idee. Al massimo posso condividere le idee di qualcun'altro ma questo non significa che io diventi il suo seguace. Sto con il portatore di certe idee fino a che le porta, non sto con lui tout-court.&lt;br /&gt;E' come se dire ad una ragazza che è carina equivalga ad una promessa di matrimonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fenomeni come quello di Sgarbi ad Annozero sono esemplari.&lt;br /&gt;O pensi che Travaglio è un comunista oppure sei un giustizialista come lui.&lt;br /&gt;La scena culturale è così ridotta all'osso che alle persone comuni non resta che tifare qualcuno, come allo stadio, senza più potersi schierare dalla parte degli argomenti.&lt;br /&gt;Mi viene in mente &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non chiederci la parola&lt;/span&gt;, una bellissima poesia di Montale (Ossi di seppia, 1925).&lt;br /&gt;In un periodo storico carico di conflitti, quello fra le due guerre, di fronte al fascismo de "l'uomo che se ne va sicuro/agli altri ed a se stesso amico" lui rispondeva dicendo:&lt;br /&gt;"Codesto solo oggi possiamo dirti./Ciò che &lt;span style="font-style:italic;"&gt;non&lt;/span&gt; siamo, ciò che &lt;span style="font-style:italic;"&gt;non &lt;/span&gt;vogliamo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se proprio mi devo schierare, io voglio stare dalla parte dei fatti, delle idee concrete, della trasparenza. A me del portabandiera non frega niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-566332783635397166?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/566332783635397166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=566332783635397166' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/566332783635397166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/566332783635397166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/05/etichettatrici-automatiche-vendesi.html' title='Etichettatrici automatiche vendesi'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5883257140978337294</id><published>2008-05-05T20:39:00.006+02:00</published><updated>2008-05-05T21:02:15.467+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grillo'/><title type='text'>La forza degli argomenti</title><content type='html'>Riporto quanto trovato sul sito di &lt;a href="http://www.annozero.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067115,00.html"&gt;Annozero&lt;/a&gt; a proposito di giovedì 1 maggio, quando in una puntata riguardante Beppe Grillo, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sgarbi"&gt;Vittorio Sgarbi&lt;/a&gt; (Assessore alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cultura&lt;/span&gt; di Milano ed ex sottosegretario ai Beni culturali del governo Berlusconi 2001- durerà solo un anno circa) si propone in una perfetta imitazione di una scimmia urlatrice offrendo al pubblico in un altrettanto perfetto esempio del famoso "contraddittorio" di cui tanto si sente parlare in televisione riguardo alla politica. Ah, la forza degli argomenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/se0zM_msI6U&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/se0zM_msI6U&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alea iacta est: il dado è tratto. Ecco a voi un perfetto esempio di fascismo e censura. Ciò che a me non piace non esiste e non deve esistere. Finito il discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Pigi Battista, nel suo editoriale sul Corriere di oggi, lunedì 5 maggio 2008, scrive che la puntata di “Annozero” si è svolta «senza contraddittorio» e «senza possibilità di replica».&lt;br /&gt;Quello che segue è l’elenco completo delle espressioni indirizzate da Vittorio Sgarbi a Beppe Grillo, a Marco Travaglio e ad “Annozero”, durante la puntata del 1 maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- «Non fare il fenomeno» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Sembri Fassino» (a Travaglio, che risponde: «Fassino glielo dici a tua sorella»).&lt;br /&gt;- «Mia sorella vale venti volte te che se un pezzo di merda, pezzo di merda puro» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Hai fatto parlare questo cretino, ora fai parlare me» (a Santoro, riferito a Grillo).&lt;br /&gt;- «Che non racconti queste stronzate sulle basi Nato» (a Grillo).&lt;br /&gt;- «Si vergogni, quest’idiota, questo farabutto» (a Grillo).&lt;br /&gt;- «Hai parlato tu che diffami il mondo, ignorante» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Grillo non pone questioni, dice stronzate».&lt;br /&gt;- «Non dire stronzate, non dici frasi, dici stronzate» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Vanno a sentire lo spettacolo di un’idiota» (ai “grillini” in piazza).&lt;br /&gt;- «Non sputtanare l’Italia, non dire puttanate, stai dicendo stronzate» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Non dire stronzate» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Vince la destra lo stesso, con i vostri applausi del cazzo» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Sei un bugiardo, un falsario» (a Travaglio, accusato di lodare Enzo Biagi e criticare Cesare Romiti).&lt;br /&gt;- «Siamo un grande paese con un pezzo di merda come te» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Non voglio far andare avanti questo che dice solo delle balle» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Non ha argomenti, dice bugie» (riferito a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Non sfottere, che tu sei il popolo del nulla» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Popolo del nulla, perché ascolta le sue stronzate» (riferito a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Dite delle bugie, siete dei bugiardi» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Faccia da tonto» (a Travaglio).&lt;br /&gt;- «Avete pubblicato della merda» (a Roberto Natale, riferito alla pubblicazione sui giornali delle intercettazioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se quello della puntata del 1 maggio non è contraddittorio, allora la prossima volta, per esprimere un dissenso più efficace in diretta, dovranno sputarci in faccia e prenderci a calci nello stomaco? Allora, finalmente, i liberal come Battista saranno soddisfatti. O no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Non si capisce tra l'altro perchè tanto puzzo da parte di Sgarbi, considerando che i discorsi fatti da Grillo erano pubblici e non privati (erano in decine di migliaia in piazza San Carlo) e la stampa e la televisione nazionali ne avevano già parlato ampiamente e, se i diretti interessati si sentono offesi, possono tranquillamente querelare Grillo. La legge esiste ancora. O no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5883257140978337294?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5883257140978337294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5883257140978337294' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5883257140978337294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5883257140978337294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/05/se-non-mi-piace-non-esiste-non-esiste.html' title='La forza degli argomenti'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-2981464200595786306</id><published>2008-04-21T13:46:00.012+02:00</published><updated>2008-05-04T10:39:57.042+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><title type='text'>L'assenza di alternative</title><content type='html'>Prologo&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sono già stato tacciato di rompicoglioni per aver sostenuto certe tesi. Pazienza. Ormai, non me ne frega più nulla. Avverto in anticipo che con questo post probabilmente perderò definitivamente parte delle mie amicizie. Prego dunque chi si sentisse personalmente toccato o offeso di non dire poi alla fine che non lo sapeva!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://maigret.typepad.com/ideepercordenons/2006/10/e-la-stampa-bel.html"&gt;Sono un rompicoglioni, bellezza, e tu non puoi farci niente. Niente&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/SBdZGb82ETI/AAAAAAAAAEM/QkHqXcW2ui0/s1600-h/Affluenza+Elezioni+Politiche+Italia.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/SBdZGb82ETI/AAAAAAAAAEM/QkHqXcW2ui0/s200/Affluenza+Elezioni+Politiche+Italia.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194718662312202546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' diverso tempo che non lascio un post.&lt;br /&gt;Le ragioni risiedono in un generale sconforto personale, certamente inserito nell'ambito elettorale. Più che altro mi spiazzano le note a margine perchè che vincesse Berlusconi era scontato: per come la vedo io quest'uomo non ha mai smesso di governare in Italia.&lt;br /&gt;Ad esempio mi tocca profondamente la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lega_Nord#Risultati_elettorali"&gt;Lega Nord che quasi raddoppia all'8%&lt;/a&gt; (poco meno di 4 milioni di persone in tutta Italia).&lt;br /&gt;Sono convinto che nel quotidiano nessuna elezione cambierà mai nulla, per la gente normale. Ma mi devasta sapere che neanche dopodomani cambierà nulla.&lt;br /&gt;Berlusconi continua a vincere. Perchè? Perchè non c'è alternativa a lui.&lt;br /&gt;Un uomo che ha sistematicamente distrutto ogni cosa che gli si parava davanti, facendo di sè una maschera irreale ed il mondo attorno a lui un teatro del grottesco vince senza ostacoli. Sembra assurdo, ma è la nostra realtà. Riuscire a far credere che due miseri anni di centro-sinistra (destra) abbiano rovinato questo paese quando il suo governo 2001-2006 è stato il più stabile degli ultimi 20 anni in Italia è incredibile. Certo, se possiedi tv e stampa è più facile.&lt;br /&gt;Ma in che contesto vince? Come nel 2001, con la minor affluenza alle urne di sempre in Italia (vedi figura: nel 2006 ci fu un'impennata nelle affluenze mi pare all'86%).&lt;br /&gt;Che Berlusconi sia figlio dell'antipolitica e che faccia di essa il suo cavallo di battaglia è un dato di fatto. Non a caso nacque politicamente nel 1994, in seguito a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mani_pulite#Il_governo_Berlusconi"&gt;Mani Pulite&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ma come si dice, quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito. Berlusconi non è il problema reale di questo paese, nè è solo un riflesso. Berlusconi è un sintomo, ma la malattia è un'altra. La malattia si chiama mancanza di alternative.&lt;br /&gt;Il modello becero berlusconiano, di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Rino_Formica"&gt;nani e ballerine&lt;/a&gt;, di apparenza e non di sostanza rovinerà del tutto il nostro paese. C'è sinceramente una parte di italiani (la minoranza, a quanto pare) che davvero è scossa da questa vittoria berlusconiana.&lt;br /&gt;Ma la domanda che mi pongo è: e che cosa avrebbe dovuto sconfiggerlo?&lt;br /&gt;La gente si è rotta la balle di votare turandosi il naso. Perchè nel piccolo vincono partiti come la Lega e l'Italia dei Valori? Perchè sono partiti che non fanno prigionieri circa il loro programma. O si fa così o nulla. Gli italiani che "storicamente" hanno votato centrosinistra sono 14 anni (1994-2008) che votano il meno peggio per non avere Berlusconi. Cosa hanno guadagnato? Altri cinque anni schiaccianti del suo governo, la Lega all'8% ed Alemanno sindaco di Roma.&lt;br /&gt;Ma per quale motivo avrebbe dovuto vincere Veltroni? O meglio: in quale modo una Sinistra, che ha da 14 anni alimentato e sostenuto Berlusconi scollandosi definitivamente dalla realtà per entrare nel suo mondo all'iperuranio, avrebbe dovuto "salvarci" da lui? Cosa ha fatto in questi ultimi 2 anni e in tutti quelli precedenti per cancellare una storpiatura della politica come lui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono anni che la Sinistra ha ingaggiato con questo &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=CUplRuPjnI0"&gt;figlio di dio&lt;/a&gt; un do tu des di cui si è visto sempre il do e mai il des. Allora meglio un nemico vero che un amico finto. Che arrivi Berlusconi e faccia piazza pulita, azzeri tutto. Così magari ci svegliamo ed epuriamo noi quella falsa alternativa, quella che doveva ascoltare la gente, quella dalla parte delle piazze. Dobbiamo farlo noi perchè Berlusconi non lo farà mai, avendo sempre vinto con la tattica dell'amica brutta, quella parte che la politica la doveva fare per davvero.&lt;br /&gt;Quali idee alternative ha dato il centro-sinistra?&lt;br /&gt;Lo slogan era &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Si può fare"&lt;/span&gt;. Ma cosa? Perchè se stavate pensando a quello che pensavamo anche noi, allora la vera domanda era &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Non si poteva fare già prima?"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggi vergogna, ad personam e contra-personam, conflitto di interessi, indipendenza della magistratura, libertà di stampa, partiti fuori dalla Rai, condannati in parlamento, mafiosi al governo, antimafia fatta a pezzi, nuove carceri invece che indulti e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono cavalli di battaglia di nessuno, se non di Di Pietro (il quale ha il solo difetto di non saper parlare, perchè purtroppo le idee in linea di massima sarebbero anche buone). Il vero risultato che a me sembra chiaro, e per questo mi sento profondamente desolato, è che di alternativo a Berlusconi non c'è niente perchè la lingua della cosiddetta Sinistra è il berlusconese che lui sa ovviamente parlare molto meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, siamo tutti di sinistra con il culo degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincio a chiedermi, piuttosto, se sia nato prima l'uovo o la gallina: sono i politici della sedicente Sinistra ad avere utilizzato gli strumenti mistificanti berlusconiani per indurre &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Risultati_delle_elezioni_politiche_italiane_del_2008#Camera"&gt;12 milioni di persone&lt;/a&gt; a credere che fossero un'alternativa credibile o veramente siamo un paese borghesizzato a tal punto che si vuol farcire la bocca del poco che ha senza più combattere per i diritti propri e di chiccessia? Perchè nell'ultimo caso, se stiamo tutti così bene, per dirla con le parole di Albanese "Non g'è probblema".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. E' con relativa sorpresa che, non appena pubblicato questo post, trovo su Youtube questo &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=YkLFibXwSng"&gt;video su Travaglio &lt;/a&gt; che condivide in sostanza le mie tesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-2981464200595786306?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/2981464200595786306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=2981464200595786306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2981464200595786306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2981464200595786306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/04/lassenza-di-alternative.html' title='L&apos;assenza di alternative'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/SBdZGb82ETI/AAAAAAAAAEM/QkHqXcW2ui0/s72-c/Affluenza+Elezioni+Politiche+Italia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-2795008790779353118</id><published>2008-04-04T13:01:00.005+02:00</published><updated>2008-04-30T10:14:21.433+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piccoli adulti crescono'/><title type='text'>Qualcuno fermi questo deficiente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R_YK3NA-1PI/AAAAAAAAAD8/kRag6KsjEDQ/s1600-h/Ferrara.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R_YK3NA-1PI/AAAAAAAAAD8/kRag6KsjEDQ/s200/Ferrara.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185343964466566386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;immagine presa da www.ilgiornale.it/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco sinceramente a capire perché un inutile essere quale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ferrara&lt;/span&gt;, opportunista all’inverosimile, uno che ha fatto da sempre un uso illegale dell’intelligenza, si debba battere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contro la legge sull’aborto&lt;/span&gt;. Un paese a passo di gambero, come dice Eco. Stiamo tornando indietro. Dopo la legge sulla fecondazione assistita, il preludio all’attacco sull’aborto, ecco l’ennesimo maschio (stavolta non porporato, ma opulento alla stessa maniera e, come al solito, non direttamente interessato) che va in giro cianciando non so cosa a favore della Vita. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma la Vita di chi&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi cazzo è Ferrara per decidere della vita o meno di un bambino che ancora deve nascere? Non stiamo parlando del fatto che sia giusto o sbagliato pagare il 30 o il 40% di tasse. Nè se è meglio investire nel petrolio o nell'energia rinnovabile. Se dare il diritto di voto a 16 o a 21 anni.&lt;br /&gt;Ferrara, ma chi cazzo rappresenti? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ferrara, sei una donna&lt;/span&gt;? Sei una donna incinta? Sei una donna incinta con una gravidanza con problemi medici? Sei una donna incinta con una gravidanza avuta in un contesto sociale difficile? Sei una ragazza madre? Sei una clandestina? Sei una donna stuprata? Sei una donna senza lavoro che non sa come farà a campare suo figlio perché non ha nessuno? Sei una donna di 45 anni con una gravidanza che non può sostenere? Sei&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;una donna con un figlio con malattie genetiche degenerative? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ferrara, sei Dio&lt;/span&gt;? Ferrara, sei la mia coscienza? Sei il mio mentore? Il mio consigliere? Sei la persona che mi starà accanto tutta la vita? Sei mia madre? Sei mio padre? Sei un finanziamento statale? Sei un ammortizzatore sociale? Sei un sostegno alle famiglie numerose? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sei lo Stato&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ferrara non sei nessuno per decidere che cosa fare della vita di chicchessia. Allora stai zitto e non rompere i coglioni. La libertà di scelta di cosa fare della mia vita non deve essere sottomessa alla volontà di nessuno, se non della mia e della persona che con me ha la responsabilità del figlio che può nascere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non c’è Stato, non c’è Chiesa, non c’è nessuno che crescerà mio figlio al posto mio&lt;/span&gt;. Nessuno che prenderà decisioni per lui. Nessuno che sceglierà cosa dargli da mangiare, quando farlo dormire, se farlo andare all’asilo, se dovrà fare sport, se dovrà fare questa scuola invece che quest'altra, che amicizie frequentare, in quali valori credere, nessuno che mi pagherà perché io ho avuto un figlio. Non ci sarà nessuno accanto a me che lo crescerà. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci sarò solo io e le persone con cui ho scelto di vivere&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E allora Ferrara vai a cacare te e chi t’ha mandato&lt;/span&gt;. E portati dietro tutto il coro di politicanti che ti danno subito sostegno contro la violenza che ti viene rinfacciata dalla gente per strada, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gente che un palcoscenico come il tuo per dire quello che vuole non lo avrà mai&lt;/span&gt; e gli tocca pure difendersi contro il primo pazzo armato di idee del medioevo come le tue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;P.S. Per tutti quelli che sono contro l’attuale legge sull’aborto: se non vuoi abortire il tuo bambino, non lo fai. Punto e basta.&lt;br /&gt;P.P.S. Onde evitare cause legali, come minaccia mia sorella, intendo chiarire che le mie offese a Ferrara non hanno intenzione diffamatoria nei suoi confronti personali ma sono interamente dirette alle sole idee da lui propagandate. Facendosene portatore offendo lui, ma solo perchè ne è un portatore: la mia attenzione è interamente rivolta al suo messaggio e non alla sua persona.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-2795008790779353118?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/2795008790779353118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=2795008790779353118' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2795008790779353118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2795008790779353118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/04/qualcuno-fermi-questo-deficiente.html' title='Qualcuno fermi questo deficiente'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R_YK3NA-1PI/AAAAAAAAAD8/kRag6KsjEDQ/s72-c/Ferrara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5055935698021050959</id><published>2008-03-31T13:18:00.008+02:00</published><updated>2008-03-31T14:14:43.315+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto'/><title type='text'>Foto all'infrarosso</title><content type='html'>Ho appena dato un'occhiata alle &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/voingiappone/"&gt;foto che il mio amico Luca&lt;/a&gt; ha aggiunto su Flickr.&lt;br /&gt;Da totale ignorante quale sono nel campo della fotografia, ammetto che la mia classe di individui è nata fotograficamente parlando con la macchina digitale, alcune delle quali sono così ben fatte che anche se non le sai usare riesci a fare belle foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lungi da me avere questa pretesa, mi inserisco invece nella classe di quelli che non sono bravi neanche a far le foto con la digitale (al massimo ci si divertono) ma, come per la musica, mi scopro almeno un interessato osservatore (ecco, lo sapevo: ho preso la piega del biologo naturalista...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le foto del suo account su Flickr (che d'ora in poi sarà linkabile sulla raccolta dei miei link preferiti sulla home page di questo blog), ci sono alcune foto davvero molto molto belle. Devo essere sincero, quelle all'infrarosso mi hanno colpito assai, sembra di vedere attraverso gli occhi di qualche animale strano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5055935698021050959?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5055935698021050959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5055935698021050959' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5055935698021050959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5055935698021050959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/03/foto.html' title='Foto all&apos;infrarosso'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-48565085725216468</id><published>2008-03-28T15:41:00.003+01:00</published><updated>2008-03-28T15:44:24.951+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>Somiglianze acustiche</title><content type='html'>Ecco il risultato delle mie ultime fatiche!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9UXd3SWbays&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9UXd3SWbays&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-48565085725216468?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/48565085725216468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=48565085725216468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/48565085725216468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/48565085725216468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/03/somiglianze-acustiche.html' title='Somiglianze acustiche'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5888426226262988237</id><published>2008-03-18T13:22:00.003+01:00</published><updated>2008-03-18T13:24:09.650+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>Cortellesi-Santanchè</title><content type='html'>FE-NO-ME-NA-LE!&lt;br /&gt;Non ci sono altri aggettivi per questa imitazione della Santanchè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fxsbpi1o-4M&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fxsbpi1o-4M&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se riuscite a riconoscere le varie citazioni, aggiungetele qui sotto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5888426226262988237?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5888426226262988237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5888426226262988237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5888426226262988237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5888426226262988237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/03/cortellesi-santanch.html' title='Cortellesi-Santanchè'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-1445972242862088729</id><published>2008-03-15T13:28:00.002+01:00</published><updated>2008-03-15T13:29:51.842+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gabriele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piccoli adulti crescono'/><title type='text'>Piccoli Gabri Crescono</title><content type='html'>Sono appena diventato tri-zio, ma non avevo ancora mai riportato foto o video del secondo nipote. Ecco che finalmente riparo a questo danno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NjDp_cN7zN0&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NjDp_cN7zN0&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-1445972242862088729?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/1445972242862088729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=1445972242862088729' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1445972242862088729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1445972242862088729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/03/piccoli-gabri-crescono.html' title='Piccoli Gabri Crescono'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5142447624293229776</id><published>2008-03-14T18:47:00.012+01:00</published><updated>2008-03-15T13:25:56.635+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legalità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>Corto Circuito Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R9uI_8IkAZI/AAAAAAAAADM/JPokQO_Yfc4/s1600-h/pizzamandospamafia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R9uI_8IkAZI/AAAAAAAAADM/JPokQO_Yfc4/s200/pizzamandospamafia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177882828647694738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I comici dello stampo di Luttazzi o Albanese, Grillo o i Guzzanti talvolta sono così avanti che vedono e leggono il futuro: sono menti artistiche, geniali, di una Italia di cui non mi vergogno. Mi riferisco a casi come &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=-pls1i4Kt9E"&gt;"La superstoria"&lt;/a&gt; di Albanese che anni fa inventa e propone uno sketch allucinante, in cui tre persone ben vestite, con un sorriso demente, avvolte da un cielo azzurro si tengono per la mano ed intonano un canto fra il bigotto e l'illuminato: "Beeeene, tutto beeene, beeene, tutto bene, bene, beneeeee!". A distanza di qualche anno, ecco che compare la Tv delle Libertà, una imitazione quasi esatta di quell'idea (per un saggio, guardatevi &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=navn7lfy8LA"&gt;la sigla&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Ancora non so chi, però, fra i pochi satirici rimasti, aveva predetto il corto circuito di cui ho appena preso notizia.&lt;br /&gt;Non escludo il solito Travaglio, che è arrivato addirittura a fare delle battute davvero simpatiche dati i tempi drammatici che viviamo: come dice Luttazzi, al giorno d'oggi per fare satira basta aprire un giornale.&lt;br /&gt;Apprendo infatti che &lt;a href="http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsID=79629"&gt;gli avvocati dei boss della camorra Francesco Bidognetti e Antonio Iovine&lt;/a&gt; hanno chiesto il trasferimento del giornalista Roberto Saviano per 'legittima suspicione' nel processo contro il clan dei Casalesi che si svolge a Napoli. L'autore di 'Gomorra' avrebbe infatti ''tentato di condizionare l'attività dei giudici". Nel mirino anche una giornalista de 'Il Mattino', Rosaria Capacchione, e un magistrato (Raffaele Cantone).&lt;br /&gt;Eccoci dunque al Corto Circuito: un boss che chiede tramite la legge (che lo dovrebbe giudicare) di allontanare chi gli è scomodo, giornalisti o magistrati o chi per loro. Ed io che avevo la presunzione di credere che la Giustizia dovesse giudicare: macchè, sono gli imputati che scelgono. Vorrei poi ricordare che Saviano non ha neanche 30 anni (è del '79) e che &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/scrittore-sotto-scorta/scrittore-sotto-scorta/scrittore-sotto-scorta.html"&gt;vive sotto scorta&lt;/a&gt; da dopo aver scritto Gomorra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il risultato dell'&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=xTs8ZD8TTMM"&gt;allergia alla verità&lt;/a&gt;, una malattia con cui berlusconi ha contagiato tutta Italia e che la sedicente sinistra &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=uDQaYwgbG9Q&amp;feature=related"&gt;ha difeso in questo stesso periodo con tutta se stessa, ergendo una palizzata in sua difesa&lt;/a&gt;, arrivando con il capro (mica tanto) espiatorio mastella a trasferire gli scomodi e ad approvare l'indulto (il berlusca non c'era riuscito in 15 anni, mastella ce l'ha fatta al primo colpo, si è preso gli applausi di tutti e poi ha fatto cascare il governo, dall'alto dei suoi 400mila voti, quanto quelli del v-day dell'8 settembre!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa notizia arriva a pochi giorni dal &lt;a href="http://www.iltempo.it/2008/03/13/852968-unipol_processo_forleo.shtml"&gt;caso grottesco della Forleo&lt;/a&gt;, la quale essendosi permessa come la legge impone di "chiedere" al parlamento l'utilizzo delle intercettazioni sul caso Unipol riguardanti Fassino e D'Alema intenti a trafficare con i peggio furbetti del quartierino, nonostante il parlamento avesse accordato l'utilizzo verrà sottoposta ad &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;un procedimento disciplinare&lt;/span&gt;,trasferita ed esposta al pubblico ludibrio come accade da giorni sui media. Questo perchè le carte devono rimanere sempre in regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La morale triste è sempre la stessa: &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=0a6cOmOMnoQ"&gt;chi si fa i cazzi propri campa cent'anni&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ma fino a che punto ci dovremo vergognare, lasciando isolati i pochi che non tollerano tutto questo? E perchè aspettiamo sempre che tutto ci cada dall'alto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5142447624293229776?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5142447624293229776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5142447624293229776' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5142447624293229776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5142447624293229776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/03/corto-circuito-italia.html' title='Corto Circuito Italia'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R9uI_8IkAZI/AAAAAAAAADM/JPokQO_Yfc4/s72-c/pizzamandospamafia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-20276509845844796</id><published>2008-03-12T13:05:00.007+01:00</published><updated>2008-03-12T13:11:59.779+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lucrezia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Virginia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piccoli adulti crescono'/><title type='text'>Virginia</title><content type='html'>E' nata Virginia, la seconda figlia di mia sorella.&lt;br /&gt;Le prime foto disponibili le manda babbo Sandro.&lt;br /&gt;Eccole qui!&lt;br /&gt;Virginia è nata alle ore 10 di martedì 11 Marzo dell'anno 2008 (ieri, insomma).&lt;br /&gt;Pesa 2.83 kG ed è "alta" 49 cm.&lt;br /&gt;E' piena di capelli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R9fHssIkAYI/AAAAAAAAADE/lLvpgGIPw4Y/s1600-h/Virginia+piccola+2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R9fHssIkAYI/AAAAAAAAADE/lLvpgGIPw4Y/s200/Virginia+piccola+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176825867260920194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R9fHlcIkAXI/AAAAAAAAAC8/pQwghlQwuQs/s1600-h/Virginia+piccola+1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R9fHlcIkAXI/AAAAAAAAAC8/pQwghlQwuQs/s200/Virginia+piccola+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176825742706868594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che gli ultimi post si sono buttati molto su bambini e gatti ma... che cavolo, è nata ieri!&lt;br /&gt;Pare che il primo commento di Lucrezia sia stato: "Non me somija pe' niente!".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-20276509845844796?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/20276509845844796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=20276509845844796' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/20276509845844796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/20276509845844796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/03/virginia.html' title='Virginia'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R9fHssIkAYI/AAAAAAAAADE/lLvpgGIPw4Y/s72-c/Virginia+piccola+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-3658978388319937379</id><published>2008-03-09T20:23:00.002+01:00</published><updated>2008-03-09T20:26:59.338+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lucrezia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comic'/><title type='text'>Lucrezia</title><content type='html'>La lotta estenuante di una famiglia per mettere il pigiama ad una bambina di meno di 2 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aEi8Rn7fCkY"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aEi8Rn7fCkY" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-3658978388319937379?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/3658978388319937379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3658978388319937379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3658978388319937379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3658978388319937379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/03/lucrezia.html' title='Lucrezia'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5082161329719294673</id><published>2008-03-01T20:36:00.003+01:00</published><updated>2008-03-01T20:38:50.436+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gatto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comic'/><title type='text'>Cats philosophy</title><content type='html'>Sempre più spesso mi arrendo all'evidenza che se dovessi rinascere, preferirei rinascere gatto.&lt;br /&gt;Possibilmente da appartamento.&lt;br /&gt;In campagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1E2UKVTSLIA"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1E2UKVTSLIA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5082161329719294673?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5082161329719294673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5082161329719294673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5082161329719294673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5082161329719294673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/03/cats-philosophy.html' title='Cats philosophy'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7086612436908305720</id><published>2008-03-01T00:21:00.013+01:00</published><updated>2008-03-01T09:25:03.698+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><title type='text'>Progetto Idrogeno: game over</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R8kR5NtjLpI/AAAAAAAAAC0/zdMv_GxcBQk/s1600-h/reazioni_nella_cellula_algale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R8kR5NtjLpI/AAAAAAAAAC0/zdMv_GxcBQk/s200/reazioni_nella_cellula_algale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172685321642651282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagine da ilrasoiodioccam.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto a cui lavoro è stato vinto da una cordata di ricercatori italiani comprendenti Università, CNR ed Enea di diverse città italiane. Il progetto è triennale e si avvia alla conclusione (ovvero, sto per perdere il lavoro!).&lt;br /&gt;Questo progetto fa parte di un numero di progetti nazionali indetti dal nostro paese perchè l'Europa intimò al nostro governo di spendere quattrini per la ricerca perchè non lo faceva più. Era l'epoca del governo Berlusconi (anno 2001). Fu bandito un concorso e fu vinto nell'anno 2002. I soldi per lavorare sono arrivati nel 2006/2007. In questi 4/5 anni di attesa esclusivamente burocratica, i francesi hanno indetto un concorso simile al nostro, copiando spudoratamente alcune delle nostre iniziative. Nell'anno 2002 hanno bandito il concorso, nell'anno 2003 lo hanno finanziato; nell'anno 2006/7, quando a noi iniziavano ad arrivare i soldi, loro avevano già pubblicato i risultati. Ma, come si dice, le vie del Signore sono infinite. Molte cose sono andate comunque bene. Ciò che è successo è che abbiamo lavorato sodo ed abbiamo acquisito competenza in un campo ancora abbastanza sconosciuto in italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco tempo fa, è stata indetta una riunione fra tutti i partner del progetto per fare un pò il punto. E', questo, un momento piacevole, perchè c'è modo di confrontarsi con i coetanei che lavorano in altre città italiane per capire che aria si respira a casa loro (solitamente ci sono persone che stanno bene dal punto di vista umano e non lavorativo o viceversa, o che stanno male in entrambi i casi ma hanno solo quella strada da percorrere). Purtroppo è stato anche il momento di capire se sarà possibile rinnovare questo progetto o no. Essendo vicino alla sua fine, i capi gruppo cercavano di capire se, dati i buoni risultati conseguiti, fosse possibile rinnovarlo senza ritardi nel finanziamento. Se così non fosse, circa 10 milioni di euro spesi per la formazione di una ottantina di persone sparse in 5 città fra nord e sud italia sarebbero stati investiti nel nulla. Per farvi capire di cosa sto parlando faccio un esempio, nel piccolo della nostra esperienza di laboratorio. In Germania hanno trovato il modo di produrre in laboratorio 3 volte di più del controllo (fino a 300). Sulla base di questa scoperta hanno avviato un impianto pilota a livello industriale ed hanno continuato ad ottimizzare il processo. Noi abbiamo trovato il modo di portare la produzione 5 volte sopra il controllo (fino a 500) in scala laboratorio ma, con ogni probabilità, butteremo tutto nel cesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La persona giusta a cui chiedere era il referente politico. A guardia della buona riuscita di questo finanziamento è stata, infatti, messa una persona. Non mi dilungo nello specificare che la sua nomina era politica (ho sentito dire lo avesse messo lì Alleanza Nazionale) e che era un uomo di età avanzata. Ovviamente, la sua presenza durante il governo di centro-sinistra è stata zero: ovvero nel momento centrale del progetto siamo rimasti senza riferimento per cause sempre politiche. Per le stesse ragioni, ultimamente, la sua presenza è tornata a farsi sentire (in vista, probabilmente, del nuovo rinvendire dello spoiling system).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia brutta è stata capire che di bioidrogeno non si parlerà mai più. La notizia più brutta ancora è stata capire che se mai verrà rifinanziato un progetto come questo, verrà depistato su un'altra fonte energetica rinnovabile che non è l'idrogeno, ma il biodiesel. Ad ogni modo, dunque, i nostri sforzi per raggiungere una competenza in questo processo saranno persi.&lt;br /&gt;In buona sostanza, l'atteggiamento politico è stato lo stesso applicato a molti altri campi: sono cascati dei soldi? Bene, li avete avuti. Ora per un po' non rompete le balle. Beh, questa sì che è antipolitica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A siglare il tutto ci sono stati un paio di scambi di idee con quest'uomo dalle idee dell'800. Capisco adesso che nell'anno di centro-sinistra debba aver frequentato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/In_viaggio_nel_tempo"&gt;Scott Bakula&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Dovete sapere che per produrre biodiesel, basta sostanzialmente far crescere i nostri microrganismi fotosintetici. Per fare questo, essi hanno bisogno anche della CO2, la stessa che si trova nell'atmosfera in quantità eccessiva e provoca l'effetto serra ed il riscaldamento globale. Ovviamente, al momento della combustione di questo biodiesel, la CO2 assunta durante la crescita verrà reimmessa pari pari nell'atmosfera, rendendo quindi l'impatto uguale a zero: tanta ne ho presa, tanta ne ho ridata al sistema. Sebbene questo metodo non &lt;span style="font-style:italic;"&gt;riduca&lt;/span&gt; la quantità di CO2, va detto che almeno non la aumenta come invece facciamo adesso usando risorse fossili come il gas, il carbone ed il petrolio.&lt;br /&gt;Bene, nella mente contorta di quest'uomo la soluzione per ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera sarebbe usare la CO2, invece che dall'aria, direttamente in uscita da una raffineria di petrolio per crescere le microalghe. Come se questo cambiasse qualcosa! Appena brucio quel biodiesel, la CO2 rifinisce nell'amosfera! Ma sei cretino? Se vuoi ridurre la CO2 non devi usare un combustibile fossile, dinosauro!&lt;br /&gt;Se questo deve essere l'input all'apice del progetto, immaginatevi quale possa essere il risultato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7086612436908305720?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7086612436908305720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7086612436908305720' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7086612436908305720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7086612436908305720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/03/progetto-idrogeno-game-over.html' title='Progetto Idrogeno: game over'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R8kR5NtjLpI/AAAAAAAAAC0/zdMv_GxcBQk/s72-c/reazioni_nella_cellula_algale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-1198703136255225525</id><published>2008-02-19T13:54:00.026+01:00</published><updated>2008-03-01T09:39:34.718+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viabilità'/><title type='text'>Tramvia a Firenze: mi chiedo e mi rispondo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R8iOWNtjLoI/AAAAAAAAACs/UbD33LRcpRY/s1600-h/dominici+tramvia+voto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R8iOWNtjLoI/AAAAAAAAACs/UbD33LRcpRY/s200/dominici+tramvia+voto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172540684323991170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dominici mentre vota per il referendum (fonte ansa.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 17 Febbraio 2008 si è tenuto il referendum consultivo sulla linea 2 e 3 della tramvia a Firenze che intendeva stabilire se i fiorentini volevano o no togliere la tramvia (votare sì significava non volerla). I risultati sono stati un 40% di votanti che hanno di poco (51-53%) votato sì. Io sono andato a votare sì verso le 21 di domenica sera. L'affluenza dalla mie parti (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Le_Piagge"&gt;Piagge&lt;/a&gt;) era del 35% circa. Essendo il referendum di tipo consultivo e non abrogativo, il Comune aveva comunque la totale possibilità di fare quello che voleva (e su questo nessuno aveva alcun dubbio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì è detto che il 40% non fosse significativo come dato di affluenza e che il risultato del 50% indicava un voto spaccato. I favorevoli alla tramvia hanno concluso che era una vittoria del no. I contrari hanno festeggiato la vittoria del sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per come la vedo io, il 40% di affluenza non può essere considerato come un fallimento del referendum: sebbene all'elezioni politiche in italia vada a votare fra il &lt;a href="http://it.wikinews.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_2006/Affluenza"&gt;70% e l'80%&lt;/a&gt; degli aventi diritto (che fa di noi ufficialmente un paese di stronzi: sai, se fossimo ridotti così male e votasse solo il 40%...) il fatto che il 60% dei fiorentini sia rimasto a casa non ne spiega il perchè: disinteresse, scetticismo sulla validità del proprio voto, ignoranza o incompetenza sull'argomento. Certamente non significa che avrebbero votato tutti no: il disinteresse rimane fra le più alte cause di assenteismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, il fatto che non sia stata una vittoria schiacciante del sì è evidente: 50% non significa tutti. Ma in questo strano paese dove tutti vincono e nessuno perde, tranne noi persone di tutti i giorni, democrazia è una parola da scagliare contro l'avversario. Se ancora ha senso aggrapparsi a questa parola, democrazia significherebbe nella pratica che la maggioranza decide consultando anche la minoranza ed insieme si trova un accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le domande inevase, mi chiedo, piuttosto, quale fosse l'opportunità di rimettere un mezzo di trasporto che a Firenze era stato tolto circa 40 anni fa (si guarda sempre in avanti, noi fiorentini: se era inopportuno quando c'era un quinto delle macchine di ora, mi immagino adesso cosa creerà. Mi è stato controbattuto spesso:"eh, ma la tecnologia è diversa!". Signori, qui non si è mai parlato di tecnologia, qui si parla di spazio!). Mi chiedo perchè sia moderno mettere un treno sulla strada invece che accanto ad altri binari sfruttando le molteplici stazioni cittadine che Firenze ha ("Eh, sai quanto costava!". Perchè, fare la tramvia è gratis?). Mi chiedo se il comitato contrario alla tramvia si dovesse aggrappare a cazzate come l'abbattimento degli alberi o a dei fili davanti al duomo, quando a nessuno frega più se è annerito dallo smog quanto piuttosto battersi per una rete effettiva di trasporti in tutta la città (prendo il primo esempio che mi viene in mente: polo scientifico a Sesto Fiorentino, dove il Comune ha spostato praticamente tutti gli istituti scientifici della città, attualmente collegato con UN solo autobus- linea 57). Mi chiedo come si creda che 3 linee formino una rete, eliminando o riducendo i restanti mezzi pubblici. Mi chiedo perchè questa cazzata dei "coccini" sotto terra vada bene per dire no ad una micrometropolitana, ma non sia mai messa in gioco quando si parla di mega parcheggi sotterranei in tutto il centro città o per farci passare la TAV. Mi chiedo se il Comune creda davvero che io spenderò 5 euro ad un parcheggio scambiatore in culo alla città per lasciare la macchina e prendere un mezzo pubblico pagando anche quello.&lt;br /&gt;Mi chiedo perchè ancora una volta la politica debba imporre il suo volere ad una popolazione pagante che manifesta insoddisfazione: dal 1944 in poi, eccettuata una decina di anni fra DC e PRI, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sindaci_di_Firenze"&gt;a Firenze c'è stata sempre e solo la sinistra al potere&lt;/a&gt;. Similmente, la Toscana è una regione rossa dal dopoguerra. Mi chiedo dunque se non sia malposta la problematica della viabilità a Firenze considerando che gli stessi gruppi di potere che ora mangiano su un progetto miliardario come la Tramvia sono gli stessi che hanno determinato il totale immobilismo degli ultimi 20 anni. Mi domando perchè nessuno si rende conto che da quando Dominici si è insediato (1999) questa città ha iniziato una serie di lavori senza fine (si partì con l'Ovonda e già si diceva di star male... non s'era visto il resto) che possibilmente hanno peggiorato definitivamente quel poco di funzionale che c'era rimasto. Firenze è la città in Italia con il &lt;a href="http://it.biz.yahoo.com/18012008/26/confcommercio-aipark-servono-350mila-posti-auto-in-10-anni.html"&gt;rapporto abitante/parcheggio a pagamento più alto&lt;/a&gt;. E poi quel cretino del sindaco straparla del se e del ma ci mangi sopra: chi se ne frega di lui! Che pensi ai fiorentini che lo pagano o si vada a trovare un lavoro vero. Se questo non bastasse a giustificare l'assenza ideologica di trasporto pubblico, basti pensare che l'Italia ha il rapporto abitante/autovettura più alto di tutta Europa (&lt;a href="http://www.provincia.grosseto.it/giornali/_29_pdf/_297385p1.pdf"&gt;1,69; Firenze, nello specifico 1,56&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Mi chiedo se ci sarà una fine allo scempio che viene fatto a questa città e, fra le domande che mi pongo più spesso, mi chiedo come si fa a dire che Firenze è una delle più belle città del mondo dal momento in cui non si fa niente per difenderla, per sentirla propria o per partecipare alla sua cura. Forse alla fine diventeremo anche noi turisti di questa città: magari a quel punto potremo apprezzarla senza rimorsi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-1198703136255225525?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/1198703136255225525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=1198703136255225525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1198703136255225525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/1198703136255225525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/02/tramvia-firenze-mi-chiedo-e-mi-rispondo.html' title='Tramvia a Firenze: mi chiedo e mi rispondo'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R8iOWNtjLoI/AAAAAAAAACs/UbD33LRcpRY/s72-c/dominici+tramvia+voto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-41773817306669440</id><published>2008-02-03T18:41:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T22:07:17.110+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legalità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='v-generation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='v-day'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Giustizia ed informazione in Italia</title><content type='html'>Berlusconi ed il caso Sme.&lt;br /&gt;Un perfetto esempio di stampa e giustizia nell'Italia di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/up3AyF5xaLU&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/up3AyF5xaLU&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-41773817306669440?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/41773817306669440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=41773817306669440' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/41773817306669440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/41773817306669440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/02/giustizia-ed-informazione-in-italia.html' title='Giustizia ed informazione in Italia'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-4814675754246580689</id><published>2008-02-02T09:50:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T10:34:07.619+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='v-generation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><title type='text'>Generazione senza filtro</title><content type='html'>Ci vogliono far credere che ci sono stati tempi peggiori.&lt;br /&gt;"Ai nostri tempi, altro che...". S'invecchia, e con il corpo anche la memoria. Slitta. Sono pochi i figli del dopoguerra che veramente si rendono conto che ai loro figli e nipoti tocca un paese allo sfascio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La generazione nata attorno nei primi del '70 è la prima che si è vista chiudere la porta in faccia dal mondo del lavoro. Con il diploma ti ci pulivi il culo. Cinque anni prima, magari, negli istituti tecnici c'era anche formazione ed un mondo del lavoro in cui essere inserito. A loro è toccato il si salvi chi può. Che ha dato il via all'università dell'obbligo. Dopo di loro, la mia generazione. Che si è resa conto di cosa li aspetta perchè vede quotidianamente i risultati del loro inserimento al lavoro. Sono ancora all'inserimento e non c'è futuro che tenga. Hanno solo un lunghissimo presente. Meno male, noi non abbiamo neanche quello. La mia generazione ha davanti agli occhi solo il suo immediato presente: un tempo lavoravi per avere la pensione, oggi lavori precariamente per avere il lavoro più stabile un domani.&lt;br /&gt;Le conseguenze sono evidenti. Se noi dimostravamo 20 anni quando ne avevamo 25, chi viene dopo di noi ha una visione della vita da 15enne.&lt;br /&gt;Quale futuribilità ci può essere? Nessuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed i figli del dopoguerra ancora a chiedersi se un inceneritore fa davvero male, a sostenere che basta aspettare che poi arriva il concorso, che tutto il mondo è paese, e non c'è bisogno di andare a mangiare tutte le sere "ai miei tempi", che come si mangia in Italia..., e "voi non avete pazienza".&lt;br /&gt;Ma cosa è successo? Loro, che hanno preso di petto Craxi non si vogliono davvero rendere conto della palude sociale in cui siamo finiti?&lt;br /&gt;E nel frattempo i benpensati continuano ad alimentare questa cultura ormai vecchia del chissenefrega e si fanno scivolare addosso ogni scadalo, slavano la restante informazione con il sapone mai fuori moda del "chi si fa i cazzi suoi campa cent'anni". Ultima notizia: le puntate su politici disonesti tenute da &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=238326"&gt;Santoro&lt;/a&gt; non rispettano l'equità ed il contraddittorio. Fanculo il contraddittorio, quello va bene per le opinioni, non per i fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia generazione non ha più fatti, solo opinioni. Tutto è discutibile. Tutto è opinabile. Siamo diseduacati all'informazione, non sappiamo più cosa vuol dire. Non sappiamo più qual'è la verità e cosa sia. Non sappiamo più cos'è un'evidenza incontestabile. Crediamo solo che le nostre verità siano le bugie degli altri.&lt;br /&gt;La mia generazione non ha più voglia di informarsi perchè qualora avesse tempo di farlo, dovrebbe passare il tempo a chiedersi se è vero, perchè gente come Saviano può essere messa in discussione se nessun'altro parla di quello che lui tratta. Allora, la sua informazione è una voce fuori dal coro e viene intesa come tale: uno che ha detto delle cose forti, ma... chissà...io non ho sentito nessun'altro dire che...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo un paese allo sfascio e a risolvere la situazione non potranno essere i figli del dopo guerra in odore di pensione (o già pensionati). Loro non hanno bisogno di combattere. E la generazione avanti alla mia comincia a non aver più voglia di sbattere la testa. Perchè con gli anni che passano, crollano le speranze e, alla meglio, monta solo la rabbia. Se poi hai un figlio, davanti ai tuoi bisogni va solo lui.&lt;br /&gt;Il dovere di gridare sta alla mia generazione. Sta ai giovani della mia età. Perchè sarà anche vero che la gioventù è cieca a certe conseguenze ed impulsiva nel prendere le deciosioni, ma gli ultimi 30 anni di riflessione e ponderazione hanno portato a Berlusconi, alla scomparsa della sinistra, l'insabbiamento dei mafiosi in parlamento, Andreotti prescritto per mafia senatore a vita, censure in campo satirico e giornalistico, la fine del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' la nostra generazione che non ha futuro e non ha presente che ha livelli di sopportazione più alti di tutti. E' la generazione prima della mia che fa figli in un contesto deprimente come questo che ha le palle. Altro che i favolosi hanno '60.&lt;br /&gt;Sono le nostre, le generazioni senza filtro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-4814675754246580689?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/4814675754246580689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=4814675754246580689' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/4814675754246580689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/4814675754246580689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/02/generazione-senza-filtro.html' title='Generazione senza filtro'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7864927386924585208</id><published>2008-01-18T14:04:00.001+01:00</published><updated>2008-01-18T14:07:57.737+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Ale's Little Trio</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9MjhO--lzFY"&gt; &lt;/param&gt; &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9MjhO--lzFY" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt; &lt;/embed&gt; &lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente, dopo tanto patire, sono riuscito a inserire il video su youtube!&lt;br /&gt;L'ho appena inserito, credo che in qualche ora sarà anche visibile!&lt;br /&gt;Grande Ale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7864927386924585208?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7864927386924585208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7864927386924585208' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7864927386924585208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7864927386924585208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2008/01/ales-little-trio_18.html' title='Ale&apos;s Little Trio'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-6740101149449558959</id><published>2007-12-30T11:23:00.000+01:00</published><updated>2007-12-30T12:32:36.003+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legalità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='v-generation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><title type='text'>Messaggio in bottiglia per il futuro</title><content type='html'>Mi rendo conto che parlare troppo spesso di politica probabilmente annoia i più. Questo perchè il senso di rassegnazione per l'andamento della società è ormai comune in tutti noi. Perchè guardare Annozero (o Report o chi volete voi), leggere Travaglio (o Massimo Fini o Peter Gomez o Roberto Saviano) insomma &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;documentarsi criticamente&lt;/span&gt; se poi, quando ci siamo fatti un quadro chiaro della monnezza nella quale stiamo affogando, non abbiamo gli strumenti per combattere? Perchè guardare, se non posso cambiare?&lt;br /&gt;Non sono in grado di impedire neanche lo sfascio manifesto della mia città (Firenze) da quel politicante abusivo che è Domenici e la sua casta di ignobili col senso etico della banda bassotti, figuriamoci ciò che accade a livello nazionale! Meglio guardare il calcio, giocare alla Play Station, farmi una canna o bere birra. Sono d'accordo, comincio a non avercela più con chi fa questa scelta alternativa.&lt;br /&gt;Chi sono io per giudicare? Solo uno che non ha risolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè poi alla fine passi pure per rompicoglioni e fissato, se continui a parlarne. "Vai, ora ricomincia...". Già, me ne rendo conto. Ma mi sento in colpa verso me stesso se smetto di interessarmi, in colpa verso i figli che vorrò avere se li dovessi concepire in una società che mi fa schifo. Ed al contempo in colpa verso chi mi sta accanto quando cerco di introdurre il discorso, in colpa verso quegli stessi figli se non gli avrò dato un'alternativa per vivere serenamente nella società che io non amo.&lt;br /&gt;Sì, perchè arriva un momento (arriva piuttosto presto, se cominci ad interessarti anche solo un pochino) in cui ti rendi conto che la realtà in cui vivi è questa e devi solo decidere se accettarla o levarti di mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho appena finito di leggere &lt;a href="http://oknotizie.alice.it/go.php?us=680142f987f137a7"&gt;il Mattinale&lt;/a&gt; sul Blog di Gomez, Corrias e Travaglio postato da Ines Tabusso, dove non si fa altro che riportare le parole dell'avvocato Liperi, il legale di Contrada. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Contrada, chi era costui&lt;/span&gt;? Contrada era il numero 3 del Sisde (il servizio segreto italiano, nominalmente &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Democratica&lt;/span&gt;). La condanna definitiva a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ha atteso 15 anni per poter estinguere i tre gradi di giudizio&lt;/span&gt;. Se le lungaggini ad hoc della Giustizia Italiana non si fossero messe di traverso, sarebbe già fuori da 5 anni. Invece, dopo sette mesi chiede la grazia. Come diceva chiaramente Travaglio, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;come fai a spiegare alle famiglie delle vittime &lt;/span&gt;(ma anche a noi) &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;che ci sono voluti 15 anni a metterlo dentro e 7 mesi a tirarlo fuori&lt;/span&gt;? Dice di stare male: va bene, c'è l'ospedale. Non credo che il diabete ti passi se ti graziano! Contrada è stato condannato grazie a fior fior di testimonianze che riguardano boss mafiosi di prima grandezza, in carcere non c'è finito per sbaglio. Passava, considerata la sua posizione, informazioni di una certa rilevanza alla mafia, evitando arresti, permettendo assassinii e favorendo l'associazione mafiosa con mezzi che una comune persona non possedeva (per un cameo, &lt;a href="http://oknotizie.alice.it/go.php?us=680142f987f137a7"&gt;leggi qui&lt;/a&gt;) (se sei ancora più interessato, compra &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Intoccabili&lt;/span&gt;, S.Lodato M.Travaglio, BUR, 10 euro, &lt;a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788817005371/lodato-saverio/intoccabili.html"&gt;link ad IBS.it&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che questi siano tempi duri viene dalla arroganza con cui questi personaggi escono allo scoperto. Non c'è più bisogno di nascondere nulla, tutto si fa alla luce del sole. Andate a leggere la pagine personale &lt;a href="http://www.studiolegalelipera.it/lipera.php"&gt;sul sito dello studio legale di Liperi&lt;/a&gt;, dove parla del fenomeno del &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pentitismo &lt;/span&gt;e dei &lt;span style="font-style:italic;"&gt;maxi processi&lt;/span&gt; come di una "&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;drammatica ed ingiusta realtà giudiziaria&lt;/span&gt;". Il suo sito è praticamente un volantino pubblicitario, una carta d'identità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so che dire. Però mi torna in mente una sera d'inverno di quando avevo 18 anni, quando mi ritrovai a tornare a casa in bicicletta. L'aria muta presagiva il temporale tremendo che sarebbe piovuto giù a breve. C'era un sacco di luce per essere notte e lo spettacolo della potenza della Natura era travolgente, bellissimo. Non era molta la strada che dovevo fare. Ad ogni modo, finii per trovarmi in mezzo al diluvio, infreddolito e tramortito dalle scosse di vento, dalla pioggia e dall'assoluta impotenza che provai.&lt;br /&gt;Rincasato scrissi qualcosa su quell'esperienza.&lt;br /&gt;Ve la riporto. E mi prometto di ripensarci in vista del prossimo anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(30/01/1999)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Pioggia d'un inverno di fine liceo (parte prima)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Piove.&lt;br /&gt;L'acqua scende come impazzita.&lt;br /&gt;Neve.&lt;br /&gt;Neve ed acqua gelata.&lt;br /&gt;E grandine.&lt;br /&gt;Il freddo si concretizza&lt;br /&gt;in gocce di concentrato inverno,&lt;br /&gt;fitto precipita, non risparmia nessuno.&lt;br /&gt;Scomposta e frenetica, sfuria e si cheta,&lt;br /&gt;distratta si concentra&lt;br /&gt;in sospette nuvole&lt;br /&gt;dall'aspetto pronto&lt;br /&gt;a sgravarsi poderosamente,&lt;br /&gt;che rimangono, però, sempre&lt;br /&gt;silenziose e guardinghe,&lt;br /&gt;tuonanti e temute.&lt;br /&gt;Pioggia,&lt;br /&gt;popolare fantasia partorita&lt;br /&gt;come benefica rinfrescata,&lt;br /&gt;come pulizia,&lt;br /&gt;risciacquo di invidie e dolori,&lt;br /&gt;dubbi e gelosie.&lt;br /&gt;Eppure, in segreto,&lt;br /&gt;si cova il potere di rivoltare il mondo,&lt;br /&gt;di colmare la terra&lt;br /&gt;in disastrosi laghi.&lt;br /&gt;Ed oggi, di lontano, già mostra il suo vigore.&lt;br /&gt;Il cielo si gonfia,&lt;br /&gt;si inarca,&lt;br /&gt;comincia a piovere con violenza.&lt;br /&gt;Lieve di grado, il vento s'alza,&lt;br /&gt;ghiacciato,&lt;br /&gt;sbatte con le gocce d'acqua e le muta in neve;&lt;br /&gt;e tutto insieme,&lt;br /&gt;acqua&lt;br /&gt;e neve&lt;br /&gt;e grandine fredda e bianca&lt;br /&gt;e vento, &lt;br /&gt;tutto si scaraventa giù,&lt;br /&gt;su di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che altro possiamo fare, noi,&lt;br /&gt;se non cercare di ripararci&lt;br /&gt;da questa sconvolgente unione&lt;br /&gt;di inarrestabili forze?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-6740101149449558959?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/6740101149449558959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=6740101149449558959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6740101149449558959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/6740101149449558959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2007/12/messaggio-in-bottiglia-per-il-futuro.html' title='Messaggio in bottiglia per il futuro'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-2299278896002709956</id><published>2007-12-27T20:35:00.000+01:00</published><updated>2007-12-28T21:43:04.980+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gatto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comic'/><title type='text'>Gatto fever</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R3QFGwHs5GI/AAAAAAAAACk/MVX33kyUTvc/s1600-h/Gatto+nell%27oscurit%C3%A0+2.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R3QFGwHs5GI/AAAAAAAAACk/MVX33kyUTvc/s200/Gatto+nell%27oscurit%C3%A0+2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148745887545877602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Gatto nelle tenebre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Yoda, collezione personale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Clicca sulla foto per ingrandire...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi segnalo tre video su Youtube che non potete fare a meno di vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;300 parody (Parodia del trailer del film 300, imperdibile)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=gEdJdGlUmbc&amp;feature=related"&gt;Guarda il video di 300 parody&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cat vs cat (eccezionale, ho riso per tre ore)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=YWFDGUbcGas&amp;NR=1"&gt;Guarda il video Cat vs cat&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Funny cats (simpatico, vale la pena di vederlo)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=JZAHl5_LTGQ&amp;feature=related"&gt;Guarda il video Funny cats&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-2299278896002709956?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/2299278896002709956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=2299278896002709956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2299278896002709956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/2299278896002709956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2007/12/gatto-fever.html' title='Gatto fever'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R3QFGwHs5GI/AAAAAAAAACk/MVX33kyUTvc/s72-c/Gatto+nell%27oscurit%C3%A0+2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-8058783678501401960</id><published>2007-12-25T11:59:00.000+01:00</published><updated>2007-12-25T12:32:11.666+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='v-generation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>Campagna "Adotta un pensionato"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R3Do8QHs5FI/AAAAAAAAACc/hoXKpxuUx8o/s1600-h/pensionato.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R3Do8QHs5FI/AAAAAAAAACc/hoXKpxuUx8o/s200/pensionato.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147870495901541458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono giorni, ormai, che sto maturando una mia convinzione sempre più forte, il coacervo di più situazioni che si risolvono adottando una sola scelta:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;adottare un pensionato&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Caratteristiche del pensionato tipo&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;giovane &lt;/span&gt;(periodo di interesse decennio compreso fra i 60 ed i 70),&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;conosciuto &lt;/span&gt;(non sarete disposti a sopportare certe cose se non conoscete direttamente il vostro pensionato),&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;automunito &lt;/span&gt;(così magari vi lascia pure la macchina ogni tanto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Buoni motivi per adottare un pensionato&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;1- il giovane pensionato non disturba come i bambini piccoli, è autosufficiente, ha superato e risolto (nella maggior parte dei casi) i problemi puberali ed il circo spietato delle scuole medie.&lt;br /&gt;2- va a letto piuttosto presto, se sporca pulisce e, se donna, sa fare da mangiare meglio di voi.&lt;br /&gt;3- il giovane pensionato ha un elevato rischio di possedere un reddito più solido del vostro: quindi, oltre a non rappresentare, come un figlio, un reddito negativo, potrebbe portare in positivo il bilancio economico della vostra giovane famiglia.&lt;br /&gt;4- se avete figli, il giovane pensionato è in grado di badare a loro almeno qualche ora la settimana (in questo caso si consigliano madri di figli maschi separate alla nascita dal nipote causa nuora: la loro ostinazione è pari alla forza di volontà di un maestro di full contact ed a quella di un gatto castrato al momento del pasto) (moltiplicati fra loro, si intende).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Controindicazioni&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;E' stato osservato che la somministrazione doppia di pensionato per famiglia comporta un drastico ed incontrovertibile fenomeno dissipatorio dei vantaggi sopra elencati. Due pensionati per famiglia possono, infatti:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;coalizzarsi&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-style:italic;"&gt; pretendere maggiore indipendenza&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;autoeliminarsi &lt;/span&gt;(nei casi più estremi).&lt;br /&gt;Studi di gerontologia applicata hanno evidenziato il bisogno di ricambio del vostro pensionato all'occorrere dei primi problemi medici seri: in quel caso, non solo la pace domestica, ma anche il bilancio economico potrebbero risentirne fortemente. Si consiglia dunque di non adottare parenti stretti onde evitare questa problematica alla fine dell'uso e di stare alla larga dai pensionati over 70.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-8058783678501401960?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/8058783678501401960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=8058783678501401960' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8058783678501401960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8058783678501401960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2007/12/campagna-adotta-un-pensionato.html' title='Campagna &quot;Adotta un pensionato&quot;'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R3Do8QHs5FI/AAAAAAAAACc/hoXKpxuUx8o/s72-c/pensionato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-9158217159366793701</id><published>2007-12-21T22:35:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T23:28:16.389+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Aria fritta</title><content type='html'>Sentire Berlusca e Saccà che parlano fra di loro è piuttosto allucinante (&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/1471644"&gt;audio&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Pronto-Silvio-sono-Sacca/1917587"&gt;testo&lt;/a&gt;). Ho avuto modo di leggere alcuni commenti (&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/go.php?us=680142f987f137a7"&gt;Peter Gomez&lt;/a&gt;, Beppe Grillo, &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_21/grasso_telefonata_b739aa5c-af8e-11dc-9595-0003ba99c53b.shtml"&gt;Aldo Grasso&lt;/a&gt;), ma devo dire che ascoltare la registrazione direttamente fa davvero impressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inquadrata nel giusto contesto, la cosa è davvero rivoltante.&lt;br /&gt;Si passa dalla politica ("sto cercando di avere la maggioranza in senato"), alla decisione dei partiti sulle fiction (Bossi che vuole quella su Barbarossa) al baratto di due manze da macello (le per ora ignote Elena Russo ed Evelina Manna) per comprare qualche vecchio senatore della sinistra dal pistolino facile. Che scenario raccapricciante. Mi fa tornare in mente una affermazione di Buttiglione in coda al finto test anti-droga autoproposto dall'UDC (ah, comunque il test anti-droga è a sorpresa, altrimenti non è un test). Buttiglione affermò con sdegno, riferendosi al caso del collega &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1640450102"&gt;Mele&lt;/a&gt; beccato ad un party con coca e prostituta: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Non si può sputtanare un partito per l'errore di un singolo uomo che tra l'altro non è neppure un massimo dirigente. Attaccare l'Udc è da infami. Qual è il partito che non ha un drogato, un corrotto, un mafioso o un camorrista?"&lt;/span&gt;. E poi, coerentemente, concluse che la priorità politica "deve essere la selezione morale". (se non ci credi, &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/squillo-parlamentare/analisi-udc/analisi-udc.html"&gt;leggiti l'articolo&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno sguardo sull'Italia: signori, questa è la classe dirigente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta di gente dal basso profilo morale che ricatta gente dal basso profilo morale. Forse nessuno si è accorto che le persone che parlano al telefono sono il capo dell'opposizione (ed ex premier italiano) ed un alto dirigente della tv di stato (pagata con i nostri quattrini per fare un servizio pubblico) e non il vostro macellaio ed il meccanico dietro l'angolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, che persona qualunque il Berlusca al telefono, stanco, finalmente stanco come le persone normali a casa la sera e non quel prototipo di plastica sempre sorridente o incazzato che urla e sputa frasi fatte: le toghe rosse, i comunisti, elezioni subito...&lt;br /&gt;E che tristezza il fantozziano Saccà seduto sull'orrido pouf che parla al Presidente. Quest'uomo inutile è lo stesso Saccà che esegui il diktat Bulgaro su Luttazzi, Biagi e Santoro perchè scomodi (se non ricordavate questo passaggio, riguardatevelo su &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=8frFHN4KTcs"&gt;YouTube&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è ancora qualcuno che ha qualche dubbio sul fatto che il ricambio è un fatto fisiologico della Natura?&lt;br /&gt;Questa gente deve andare a casa.&lt;br /&gt;C'è bisogno di aria nuova.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-9158217159366793701?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/9158217159366793701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=9158217159366793701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/9158217159366793701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/9158217159366793701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2007/12/aria-fritta.html' title='Aria fritta'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-7741269176651344907</id><published>2007-12-19T00:08:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T08:44:16.698+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><title type='text'>Linguaggio ed informazione</title><content type='html'>Sto leggendo in questi giorni "Se un leone potesse parlare" di tale S. Budiansky.&lt;br /&gt;E' un libro che parla dello sviluppo della coscienza nel regno animale (mi ha già dato degli interessanti spunti su come Yoda guarda il mondo...).&lt;br /&gt;Uno dei punti più interessanti riguarda l'intelligenza animale la quale, secondo Budiansky, non differisce &lt;span style="font-style:italic;"&gt;quantitativamente &lt;/span&gt;da quella umana, ma &lt;span style="font-style:italic;"&gt;qualitativamente&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Più nello specifico, anni di studi hanno dimostrato che i cervelli animali (compresi quelli umani) hanno la stessa rapidità nel rispondere a risposte specifiche per cui non si può dire che un cavallo (il quale riesce a coordinarsi durante una galoppata) sia meno dotato di un umano (il quale riesce a comadare una macchina senza sbattere).&lt;br /&gt;Ciò che ha creato, evolutivamente parlando, una vera differenza nell'intelletto fra le scimmie e noi è stata la capacità del nostro cervello di poter rispondere a problemi generici, cioè la capacità di immaginare soluzioni prima ancora di metterle in atto. In altre parole, la capacità di sviluppare un &lt;span style="font-style:italic;"&gt;linguaggio&lt;/span&gt; con il quale riuscire a pensare sopra altri pensieri in modo da articolare soluzioni astratte. Cosa che, di fatto, rende capace il cervello stesso di comprendere che cos'è un pensiero ed anche cos'è un cervello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il linguaggio sembra dunque essere alla base della nostra capacità di immaginare (e creare) un mondo più complesso e, sempre evoluzionisticamente parlando, più &lt;span style="font-style:italic;"&gt;adatto&lt;/span&gt; a noi, alle nostre esigenze.&lt;br /&gt;Va da sè che l'espressione massima del linguaggio, dopo la filosofia ed il cazzeggio, sia la politica. Devo concludere dunque che la politica, intesa come gestione della cosa pubblica, sia uno degli strumenti tecnicamente più evoluti per la società per gestire sè stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa pensare allora quando, come da noi oggi (ma non siamo gli unici), il fallimento politico è palese e la gestione della cosa pubblica riguarda un numero ristretto di individui che gestiscono per sè i soldi di tutti?&lt;br /&gt;Quale nuova soluzione risulterebbe più adatta alla "sopravvivenza della specie" (ovvero le persone tutte e non solo una parte)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non trovo, nell'immediato, alcuna risposta. Ma questa riflessione mi permette di capire, una volta di più, l'importanza della vera Informazione all'interno dei rapporti umani.&lt;br /&gt;D'altronde, si capisce subito anche perchè uno con un passato come Berlusconi, il quale sa parlare, raccolga consensi rispetto ad un Di Pietro che un passato rispettabile e cristallino lo ha avuto davvero ma parlare non sa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-7741269176651344907?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/7741269176651344907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=7741269176651344907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7741269176651344907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/7741269176651344907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2007/12/linguaggio-ed-informazione.html' title='Linguaggio ed informazione'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-8816311521628339107</id><published>2007-12-15T19:31:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T23:29:24.472+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legalità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><title type='text'>Se questo è un uomo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R2QkngHs5EI/AAAAAAAAACU/BA70uruSfYc/s1600-h/cane20di20Berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R2QkngHs5EI/AAAAAAAAACU/BA70uruSfYc/s200/cane20di20Berlusconi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144276935419683906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Immagine da http://forum.thesimpson.it/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pochi giorni dalla &lt;a href="http://doctorjypo.blogspot.com/2007/12/razzismo-e-legalit.html"&gt;mia riflessione &lt;/a&gt;sul bisogno di giustizia, Berlusconi si è chiaramente espresso su quale sia, secondo lui, il ruolo della magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non vogliamo più l'oppressione giudiziaria", &lt;a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_39122101.html"&gt;ha affermato&lt;/a&gt;, sostenendo che nel suo prossimo partito (come se parlasse di qualcosa di nuovo) si lottera per la "liberazione dall'oppressione della magistratura".&lt;br /&gt;Non so come la vedete voi, ma io non mi sento affatto oppresso dalla magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente,&lt;br /&gt;se avessi fatto le sue fortune nello stesso modo misterioso,&lt;br /&gt;se avessi alle spalle (e di fronte) decine di processi per corruzione,&lt;br /&gt;se fossi stato iscritto nel registro degli indagati fra i mandanti a volto coperto delle stragi di Falcone e Borsellino,&lt;br /&gt;se fossi presente in una lista interminabili di altri provvedimenti giudiziari penali e civili nei quali sia uscito grazie a prescrizioni ed a depenalizzazioni da me (o dai miei vassalli) varate appositamente,&lt;br /&gt;se fossi responsabile della rovina (ben accompagnato da una sinistra fantasma) dell'informazione italiana,&lt;br /&gt;se fossi indicato da tutta la stampa estera come un nuovo modello negativo (insieme all'amico comunista Putin) di politica odierna da evitare,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;beh, forse alla fine di tutto questo anche io mi sentirei vittima.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt; ha &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi"&gt;una pagina apposita&lt;/a&gt; dedicata solo ad i suoi problemi giudiziari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come può una persona credere che l'uomo più ricco d'Italia sia vittima di qualcuno?&lt;br /&gt;Come può una persona credere che quest'uomo, poi, rimanga vittima per 20 anni?&lt;br /&gt;Se sei vittima, muori.&lt;br /&gt;Invece lui campa proprio bene.&lt;br /&gt;Grazie agli uomini minuscoli della sinistra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-8816311521628339107?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/8816311521628339107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=8816311521628339107' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8816311521628339107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/8816311521628339107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2007/12/se-questo-un-uomo.html' title='Se questo è un uomo'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R2QkngHs5EI/AAAAAAAAACU/BA70uruSfYc/s72-c/cane20di20Berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5988543086622513126</id><published>2007-12-14T22:53:00.001+01:00</published><updated>2007-12-21T23:29:55.419+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='v-generation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><title type='text'>Tutti a casa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R2MHbgHs5DI/AAAAAAAAACM/7aGdQIYXY3k/s1600-h/Santanche.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R2MHbgHs5DI/AAAAAAAAACM/7aGdQIYXY3k/s200/Santanche.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143963368447337522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Daniela Santanché (eletta alla Camera nel 2001 con AN) mentre si rivolge a dei manifestanti&lt;br /&gt;Immagine da http://www.newspusher.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.nytimes.com/2007/12/13/world/europe/13italy.html"&gt;New York Times&lt;/a&gt; ha pubblicato &lt;a href="http://www.nytimes.com/2007/12/13/world/europe/13italy.html"&gt;un lungo articolo sull'Italia&lt;/a&gt; descrivendola come un paese che, secondo uno studio condotto da una italiana all'Università di Cambridge, per propria ammissione è il più depresso di tutta l'Europa Occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i vari numeri snocciolati c'è un 70% di giovani fra i 20 ed i 30 che vivono a casa con i genitori, una classe politica fra le più vecchie e pagate d'Europa (la Casta stima in 382 milioni di euro il costo del Parlamento, 4 volte di più di Buckingam Palace), un uso della tecnologia fra i più bassi d'Europa, il più basso numero di individui sotto i 15 anni ed il secondo posto (prima la Svezia) per numero di individui sopra gli 85 anni.&lt;br /&gt;Insomma: un paese vecchio, depresso, povero e incazzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bella scoperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra classe politica, nel frattempo, &lt;a href="http://www.loccidentale.it/node/10558"&gt;si impegna a fondo nell'ennesimo rimpasto&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete cosa, io ho un sogno: elezioni immediate.&lt;br /&gt;Elezioni domani.&lt;br /&gt;E lo 0% di affluenza alle urne.&lt;br /&gt;Tutti a casa.&lt;br /&gt;A preparare delle organizzazioni cittadine fatte di persone vere che parlano di problemi veri. Che vogliono risolvere i problemi che hanno ogni giorno. Che fissano delle regole e si battono civilmente perchè quelle regole vengano seguite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che vivono una vita che serve a qualcosa, a qualcuno.&lt;br /&gt;Non che vivono perchè non hanno alternative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti a casa.&lt;br /&gt;Mentre questi cretini parlano, propongono, auspicano, discutono, dibattono, dichiarano, ricordano, sottolineano, si impuntano.&lt;br /&gt;Sgomberiamo un isola e mettiamoceli tutti dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi dimentichiamoci dov'era.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-5988543086622513126?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/5988543086622513126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=5988543086622513126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5988543086622513126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/5988543086622513126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2007/12/tutti-casa.html' title='Tutti a casa'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R2MHbgHs5DI/AAAAAAAAACM/7aGdQIYXY3k/s72-c/Santanche.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-3184151814757113889</id><published>2007-12-13T12:57:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T23:30:22.287+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intellettuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legalità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='v-generation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricerca'/><title type='text'>I precari della ricerca vittime di sè stessi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R2Ej2lJPTWI/AAAAAAAAACE/SOnaqJx2CUU/s1600-h/PrecariRoma11Maggio_Page_1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R2Ej2lJPTWI/AAAAAAAAACE/SOnaqJx2CUU/s200/PrecariRoma11Maggio_Page_1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143431670024588642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riporto lo scambio di email avvenuto all'interno del movimento dei Precari della Ricerca a seguito di un articolo di tale Giulio Palermo, ricercatore dell'Università di Brescia, pubblicato sul sedicente giornale di estrema sinistra Il Manifesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ricercatoriprecari.files.wordpress.com/2007/12/ilmanifestosuiricercatoriprecari.pdf"&gt;Leggi l'articolo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho mandato una mail alla lista dei precari del CNR all'interno dei quali è girato questo articolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Scusate se intervengo in questo discorso, ricevo le vostre email e partecipo molto, molto silenziosamente alla questione precari.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Questo deficiente moralista si sciacqua la bocca con principi teorici e, da un certo punto di vista, anche condivisibili su quel piano, senza però avere neanche la minima praticità con il problema. Secondo questo cretino, chi diventa vittima di un sistema lobbistico ne è anche colpevole. Questo tipo di atteggiamento (la vittima che diventa il carnefice) è tipico delle attuali caste di potere che governano questo paese, le quali, per chetare anche chi OLTRE al suo lavoro fa qualcosa di costruttivo per garantire la sopravvivenza di un gruppo di persone scoperto dalle istituzioni, spargono disinformazione ben condita. Questo è il tipico esempio di uso criminoso dell’intelligenza. Il 90% della stampa nazionale ha ormai adottato questo sistema (insomma, chi ha il culo al caldo con i tempi che corrono non si mette certo a discutere). Questo è proprio l’atteggiamento del tipo: io so parlare e ti rigiro le parole così che adesso sotto scacco ci sei tu (che a questo punto diventi vittima di te stesso e della tua volontà di andare avanti, sei praticamente un paranoico che si fa un problema che non esiste).&lt;br /&gt;Mi chiedo come questo paladino della giustizia abbia ottenuto il suo posto da ricercatore.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Posizionare fra i colpevoli di questo sistema di potere coloro che dal potere vengono sfruttati è, a tutti gli effetti, un ribaltamento della frittata vergognoso ed oltraggioso dell’intelligenza e del buon senso di chiunque, compreso me che sono precario da solo due anni.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Chi non ha alcun potere di decidere non ha colpe. L’unica cosa che può fare è ritagliarsi un piccolo spazio decisionale. Ovvero creare un movimento capiente con un unico nome, precari della ricerca, per farsi sentire bene da chi è sordo.&lt;br /&gt;Appunto la strada che si sta tentando di intraprendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bertolt Brecht affermava, con grande cinismo eppure con grande senso della praticità:&lt;br /&gt;La morale sì, ma con la pancia piena.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro commento, di tale Marco, è ancora più chiaro:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;[...]alcuni punti:&lt;br /&gt;- la definizione di ricercatore: parafrasando Forrest Gump mi vien da dire "ricercatore è chi ricercatore fa". Secondo la stupida definizione che è ricercatore solo chi ha vinto un concorso per tale funzione, si dovrebbe impedire di usare tale dicitura a tutti coloro che lavorano nel privato (in quanto non hanno mai partecipato ad un concorso). Mi fermo qui perchè ho una carrettata di esempi anche più calzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-la definizione di precario: non dipendiamo solo da un barone, ma da una marea di vassalletti del potere. Basta che un contratto parta in ritardo o non parta che ci ritroviamo a piedi da un momento all'altro, visto che i nostri contratti durano mesi, non anni. [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-la definizione di barone: il ricercatore Palermo assume implicitamente che chiunque bandisca un assegno sia un barone. Probabilmente da lui funziona così, ma la sua generalizzazione dimostra solo la sua ignoranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-non conosciamo la precarietà: questo denota la totale ignoranza del Palermo sull'argomento. Probabilmente non ha mai avuto l'onore di chiedere un prestito e sentirsi rispondere che c'è bisogno della pensione dei genitori a garanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- visto che tutti i concorsi sono truccati, sarebbe bene che il Palermo, vincitore per sua stessa ammissione di un concorso truccato e quindi in combutta con i commissari, si autodenunciasse ufficialmente (oltre che su un&lt;br /&gt;giornale) alla magistratura di Brescia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il meglio, al limite della comicità, rimane quello di un tizio su &lt;a href="http://ricercatoriprecari.wordpress.com/2007/12/11/il-manifesto-contro-la-casta-dei-ricercatori-precari/#comments"&gt;questo sito nel quale si dibatte al questione:&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OK, via, allora tutti ladri, nessun ladro. Come Craxi, paro paro. Siccome per essere precario devi aver avuto comunque un calcio in culo, allora sei marcio come tutto il resto del sistema (del quale anche il dott Palermo fa parte, ben inteso). Quindi non pretendere moralita’, onesta’, trasparenza, perche’ sei anche tu immorale, disonesto, corrotto. Sai cosa [...]? Di questo sillogismo ipocrita mi sono rotto, e’ la chiave di volta di tutto il sistema Italia, i compromesso al ribasso che squalifica qualunque discussione e tentativo di metter le cose a posto. Capisco molto di piu’ chi grida "aridatece er puzzone", ma davvero, tornasse la Moratta e privatizzasse tutto! La ricerca a don Verze’ e a scuola un po’ di sano Creazionismo. E via cantando verso il vero medioevo dal quale non sono capaci di salvarci ne’ Prodi ne’ Berlusca.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8223430155509206719-3184151814757113889?l=doctorjypo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doctorjypo.blogspot.com/feeds/3184151814757113889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8223430155509206719&amp;postID=3184151814757113889' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3184151814757113889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8223430155509206719/posts/default/3184151814757113889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doctorjypo.blogspot.com/2007/12/i-precari-della-ricerca-vittime-di-s.html' title='I precari della ricerca vittime di sè stessi'/><author><name>Dktr Jpn</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038578301645550584</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R2Ej2lJPTWI/AAAAAAAAACE/SOnaqJx2CUU/s72-c/PrecariRoma11Maggio_Page_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8223430155509206719.post-5722935855428310026</id><published>2007-12-07T22:23:00.000+01:00</published><updated>2007-12-07T22:48:04.253+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gatto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firenze'/><title type='text'>Il gatto sul tetto che scotta</title><content type='html'>Solo una settimana fa passavo una notte insonne.&lt;br /&gt;Dopo cena il gatto era uscito sui tetti e poco prima di andare a dormire ancora non era tornato. Comincio a girare con i croccantini per tutta la casa, agitandoli a ritmo di Guantanamera.&lt;br /&gt;Per un oretta provo a cercarlo ovunque senza ricevere neanche un miagolìo. Davanti a casa mia, partono una serie di tetti su cui il gatto (di 5 mesi) si avventura per vedere i piccioni. Solitamente li fissa con sguardo ipnotico pronto ad attaccarli (sai che volo di sotto fa…). Stavolta niente… Scomparso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a dormire lasciandogli la possibilità di rientrare in casa, vedi mai che durante la notte fa il suo giro. Prima, però, scendo in strada per vedere (sempre a ritmo di Guantanamera) se riesco a trovarlo. Sconfitto, mi infilo sotto le coperte dopo 1 ora e mezzo di ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scomparsa ingiustificata mi turba. Non che non sia normale che possa accadere, ma... non sono preparato. Dormo con Cristina una notte orrenda. Mi sveglio in continuazione, faccio sogni senza senso (un posto a tempo indeterminato, un Nobel per la Letteratura ed uno per la Scienza, una chiacchierata a 4 con Dio, Jeff Buckley ed Homer Simpson). Al mattino, rimango con gli occhi aperti nel letto constatando l’assenza del gatto. Cristina apre gli occhi (sono le 8 del mattino di sabato) e dice: Non è tornato. Il suo tono di voce assomiglia alla notte che ho passato. Ci troviamo così in pigiama in terrazzo a guardare i tetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristina prova a chiamarlo. Nulla. Imperterrita, ci riprova. Alla quinta o sesta volta, si comincia a sentire un basso ed intubato latrato. All’inizio mi “sembra” solo di sentirlo. Credo di essere pazzo. Invece il “sembra” si ripete. Viene da un terrazzo sulla destra. Esco dalla veranda (sono in pigiama e moppine a forma di alce) e vado carponi per un breve pezzo sul tetto che si distacca da casa mia.&lt;br /&gt;Per avere un'idea, le moppine sono tipo queste...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R1m87rDHyjI/AAAAAAAAAB8/AfpVUcgkQM4/s1600-h/De_Fonseca_Moppine__325943.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_P4G3ReqELQY/R1m87rDHyjI/AAAAAAAAAB8/AfpVUcgkQM4/s320/De_Fonseca_Moppine__325943.jpg"
